Se tutto fosse così semplice allora la cosa difficile sarebbe spiegare come molti dei maggiori economisti abbiano preso una cantonata così grossa. Ma per calcolo economico che procedimento si intende?


Se tutto fosse così semplice allora la cosa difficile sarebbe spiegare come molti dei maggiori economisti abbiano preso una cantonata così grossa. Ma per calcolo economico che procedimento si intende?


detta così è ridotta all'osso ovviamente.
mises tale cosa l'ha spiegata dettagliatamente in un volume di 600 pagine, io sintetizzo in estremo
Quello che stò dicendo, in estrema sintesi, è che senza proprietà privata dei mezzi di produzione, a un fattore di produzione non può essere dato un prezzo di mercato, e quindi il calcolo economico dei costi di produzione è impossibile.
Ergo non possiamo sapere in condizioni di socialismo se le azioni economiche che stiamo compiendo abbiano un minimo di senso oppure no.
Per quanto riguarda la cantonata degli economisti dico che l'economia è una scienza giovane, la prima legge economica venne formalizzata solo nel 1890, quando in tutte le altre discipline l'uomo aveva già conoscenze piuttosto avanzate da diversi secoli o addirittura da millenni. (si pensi all'ingegneristica degli antichi egizi o alla matematica)
Ultima modifica di -Duca-; 14-12-09 alle 20:05
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


pare che una frase del genere fosse scritta sul libro di testo di samuelson fino a metà degli anni ottanta.
guardando le cose in prospettiva storica, l'esperienza sovietica almeno fino alla metà degli anni settanta sembrava tutt'altro che un fallimento, anche secondo i canoni occidentali




Non voglio fare discorsi in stile libro nero del comunismo, però: 1) la contabilità nazionale sovietica la si può considerare affidabile ai livelli di quella dei paesi occidentali dell'epoca? 2) In quei risultati quale può essere il peso del lavoro forzato? 3) Domanda che mi sembra scorretta ma vabbè: se la rivoluzione avesse determinato un governo capitalista possiamo escludere che i tassi di sviluppo sarebbero stati superiori?


La frase esatta è:
"contrary to what many skeptics had earlier believe, the soviet economy is proof that [...] a socialist command economy can function and even thrive".
cosa che non fa una piega, dato che è un sistema che è durato 80 anni
1)la contabilità nazionale sovietica conta fino a un certo punto. quando un paese ti produce 50 mila carri armati di alto livello, aerei all'avanguardia e un sistema missilistico da paura (parlo della situazione fino agli anni settanta) assicurando contemporaneamente un tenore di vita degno, non c'è pil che tenga
2) che ne so...
3) fare uno scenario controfattuale lungo 80 anni mi sembra abbastanza arduo.


La domanda successiva è: ma perché dagli anni '70 l'economia sovietica è entrata in crisi? E' dipeso dallo shock petrolifero come per i paesi capitalisti? E' dipeso dal problema del calcolo economico (che mi par di capire sarebbe l'analisi dei costi) di cui parlava Duca?


potevano produrre anche 10.000.000 tonnellato di acciaio al giorno, ma a) non si sapeva se fosse economico farlo b) non si sapeva come impiegare tale acciaio.
dire che il tenore di vita fosse degno non direi, non è una leggenda che per avere un'atomobile bisognasse aspettare 10 anni.
il fatto che il socialismo sia durato solo '70 anni è emblematico, un tempo brevissimo nell'arco della storia. tenendo inoltre conto che l'urss ha fatto parte dello schiramento dei vincitori della II g.m.
nessun tipo di organizzazione sociale è durata così poco per cause naturali, intrenseche al sistema stesso.
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


lungi da me difendere il sistema sovietico...ma vorrei ricordare che l' URSS cadde per principalmente per motivi politici come il disastro di chernobyl e la sconfitta in afganistan, altrimenti ci sarebbe ancora oggi...non è che ha fallito il modello comunista ha semplicemente perso la guerra e la storia la scrivono i vincitori...
il sistema era in crisi vero, ma come è andato in crisi il modello capitalista con la grande depressione, con alcune riforme si poteva risollevare...
c'è anche da dire che il blocco sovietico era anche più debole di suo...non si puo mettere paesi già sviluppati come francia, uk e italia con polonia bulgaria e romania...le uniche decenti erano germania dell'est e rep cecca...che infatti avevano un tenore di vita abbastanza elevato per gli standard socialisti...nella DDR c'era un un benessere paragonabile a quello italiano...
Ultima modifica di Morfeo; 15-12-09 alle 03:34
Dannato Barone Rosso.