SiIn origine postato da pensiero
Ci credete?


SiIn origine postato da pensiero
Ci credete?


vedi juri, io lo capisco che sei stupido, quindi non darmene ogni volta dimostrazione platealeIn origine postato da yurj
Ma l'inferno l'ha inventato Dante, mica Gesu' Cristo
Che c'entra il libero arbitrio? Come puo' essere libero, se condizionato da un ricatto morale non verificabile.
La religione e' una malattia, prima ci si cura meglio e'.
Tra l'altro sono uno che anche se incontrasse Dio, se ne sbatterebbe altamente. Anzi, gli farei un bel dito medio
Questa e' liberta'.![]()
a parte che se tu incontrassi Dio non faresti in tempo ad alzare il dito che te lo ritroveresti staccato e nel culo, proverò a farti capire un semplice ragionamento.
Se tu stai in strada earrivi davanti a un bivio, puoi scegliere se andare a destra e asinistra; ergo sei libero. Se invece arrivi in una strada che ha solo l'obbligo di svolta a destra, evidentemente non sei libero in quanto sei obbligato a svoltare a destra.
Ora, se l'inferno non esistesse, gli uomini sarebbero messi di fronte a una falsa scelta in quanto sarebbero obbligati a finire in paradiso; ma siccome il libero arbitrio è appunto libertà, per lasciarti libero bisogna prevedere due scelte possibili, che difatti ci sono.
Su, sforzati e prova a vedere se stavolta riesci a capire![]()
Se la cura che proponi tu è il comunismo, grazie ma mi tengo la malattia; meglio liberi e malati che "sani" e sottoterra a cuba![]()


invece tu sei una blastula riuscita peggioIn origine postato da yurj
questo contrasterebbe con il concetto di Dio onnipotente...
Il cristianesimo e' una favola riuscita male![]()
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non vedo conflitti con l'onnipotenza divina: onnipotenza significa che Dio può fare ciò che vuole, non che è obbligato a farlo.
Dio, in quanto onnipotente, crea quel che gli pare quando gli pare, e permette appunto che l'inferno esista in quanto creato dal diavolo (come causa seconda, appunto).
Lascia stare la teologia e la filosofia, che non sono decisamente il tuo campo![]()


La vera scelta è fra la morte e la vita eterna, l'inferno non serve.In origine postato da Dreyer
vedi juri, io lo capisco che sei stupido, quindi non darmene ogni volta dimostrazione plateale![]()
a parte che se tu incontrassi Dio non faresti in tempo ad alzare il dito che te lo ritroveresti staccato e nel culo, proverò a farti capire un semplice ragionamento.
Se tu stai in strada earrivi davanti a un bivio, puoi scegliere se andare a destra e asinistra; ergo sei libero. Se invece arrivi in una strada che ha solo l'obbligo di svolta a destra, evidentemente non sei libero in quanto sei obbligato a svoltare a destra.
Ora, se l'inferno non esistesse, gli uomini sarebbero messi di fronte a una falsa scelta in quanto sarebbero obbligati a finire in paradiso;
Analfabeta teologico.
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


appunto, teologo da scuole differenziali: la morte è l'inferno, la vita è Iddio e il Suo Paradiso.In origine postato da agaragar
La vera scelta è fra la morte e la vita eterna, l'inferno non serve.
Analfabeta teologico.


In origine postato da Dreyer
appunto, teologo da scuole differenziali: la morte è l'inferno, la vita è Iddio e il Suo Paradiso.![]()
la morte è la cessazione di qualsiasi esistenza
l'inferno, in quanto pena eterna, è ancora vita eterna,
e la morte non è certo una sofferenza, ma la negazione dell'eterna esistenza che invece darebbe la fede.
certo tutti quelli che negano l'inferno, e sono molti, non sostengono che vadano tutti in paradiso.
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Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


la vita terrena è appunto una parentesi fra l'esistenza prima e dopo; a seconda del comportamento tenuto la scelta è fra l'eterna dannazione e l'eterna felicità, scelta che si fa irrevocabilmente su questa terra.In origine postato da agaragar
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la morte è la cessazione di qualsiasi esistenza
l'inferno, in quanto pena eterna, è ancora vita eterna,
e la morte non è certo una sofferenza, ma la negazione dell'eterna esistenza che invece darebbe la fede.
certo tutti quelli che negano l'inferno, e sono molti, non sostengono che vadano tutti in paradiso.
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la morte è il momento di passaggio dalla scelta al conseguimento di tale scelta.
quanto all'opinione di coloro che negano l'inferno, essendo questa opinione erronea, è inutile riconoscere dignità alle sempre erronee conseguenze che ne discendono.


In origine postato da yurj
questo contrasterebbe con il concetto di Dio onnipotente...
Il cristianesimo e' una favola riuscita male![]()
Certo che chi ne parla male potrebbe almeno informarsi un attimino eh...


non mi sono spiegato,In origine postato da Dreyer
la morte è il momento di passaggio dalla scelta al conseguimento di tale scelta.
moriamo tutti, anche i santi,
ma la fede darebbe la vita eterna,
la mancanza di fede darebbe invece non l'inferno, ma la morte totale al posto della vita eterna,
cioè, chi non se lo merita non avrebbe la sopravvivenza dell'anima,
il che mi pare un concetto più adeguato di quello di inferno,
il quale pone un problema morale,
secondo quale metro di giustizia si darebbe una pena eterna per un peccato temporaneo fatto in una vita temporanea???
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle