Non sono assolutamente d'accordo: un capitalismo senza classi non è possibile. Anche nei paesi dell'est vi erano due classi, una costituita dai funzionari di stato/partito e l'altra dai lavoratori (capitalismo di stato).
Il concetto era un altro. Anche in società precapitaliste o comunque non capitaliste esistevano differenziazioni sociali ma determinate da altro genere di fattori che non la ricchezza. (ad esempio abilità, forza, coraggio).
Ragion per cui non è esatto definire il capitalismo come il sistema di due classi.
Inoltre intendevo dire che nel mondo globalizzato si potrebbe assistere ad uno sfruttamento generalizzato da parte di un capitalismo apolide e senza forma (magari di casta) che non corrisponde ai concetti marxiani di classe.
Dunque lo schema accademico marxiano non soddisfa per rispondere alla realtà attuale e al suo sviluppo. Già era troppo approssimativo circa due secoli fa, ora lo è di più.




Rispondi Citando