mercoledì 7 aprile 2004
BONDI: DOPO CONGRESSI PIU' FORTE IDENTITA' DEL PARTITO
Il movimento che esce dai congressi provinciali di questi mesi e' “fortemente radicato nella società, orgoglioso delle propria forza, non solo politico-programmatica, ma anche della propria identita' morale e ideale del tutto nuova”. E' l'identikit del partito proposto dal coordinatore, on. Sandro Bondi, nel corso di una conferenza stampa in cui sono stati presentati i dati piu' importanti in vista del congresso nazionale di fine maggio ad Assago.
L’on. Bondi afferma che oggi il partito si e' messo alle spalle la disputa tra ex socialisti e ex democristiani. Forza Italia e' l' erede delle migliori tradizioni politiche che hanno fatto sviluppare la democrazia italiana, ma i congressi hanno confermato una grande partecipazione e una convinta adesione ai nostri principi contenuti nella ‘Carta dei valori’ redatta dall’on. Ferdinando Adornato, assieme a tanti altri intellettuali vicini al nostro movimento”.
Durante la conferenza sono stati presentati i dati su come si e' giunti alla formazione della platea congressuale di Assago. In questi mesi si sono tenuti congressi provinciali in tutte le maggiori citta' italiane, circa 121, che hanno eletto 2427 delegati che, assieme ai 1300 delegati di diritto, e i 7000 invitati, costituiranno gli oltre 10 mila presenti al Congresso di fine maggio. La tre giorni di Assago terminera' con una grande manifestazione a Piazza Duomo.
L’on. Gregorio Fontana ha poi snocciolato i vari record ottenuti in quest'anno dall'organizzazione interna: ''Fino alla fine del 2003 si sono iscritti a Forza Italia circa 250 mila persone, 30 mila in piu' rispetto all'anno scorso. Inoltre possiamo vantare il record dei ricavi associativi al bilancio pari a 10 milioni di euro. Per farci un'idea ci seguono i Ds con una quota pari a un decimo della nostra, 970mila euro circa. Chi pensa che siamo un plastica si deve ormai ricredere''.
Presenti alla conferenza stampa anche gli on.li Antonio Calmieri, Fabrizio Cicchitto vicecoordinatore nazionale, Maurizio Lupi e il sen. Lucio Malan.


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