![]()
![]()
Simulazioni di attentati a Roma, la città bloccata, cittadini sbigottiti e turisti preoccupati, tutto in nome della sicurezza. Ci vorrebbero far abituare a vivere in uno stato di guerra permanente; all’idea di uno Stato in pace si sostituisce quella di uno Stato sotto assedio. Si invoca la paura del nemico alle porte per nascondere la folle e miope politica estera del governo Berlusconi. La politica estera, che dovrebbe garantire pace e sicurezza ad una nazione, è stata piegata da Berlusconi all’interesse americano, cui è stato subordinato l’interesse nazionale. Solo il ritiro delle truppe dall’Iraq ed una nuova politica estera potranno ridare all’Italia sicurezza e credibilità.




Rispondi Citando
