In Origine Postato da blob21
vegnen a laurà,non per vedere il Duomo
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cominci a preoccuparmi....impari troppo presto le nostre lingue![]()
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In Origine Postato da blob21
vegnen a laurà,non per vedere il Duomo
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cominci a preoccuparmi....impari troppo presto le nostre lingue![]()
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ma certo...io sono un venduto all'omologazione,mentre voi siete un coacervo di idee nuove e originali,d'accordoIn Origine Postato da DD
In parole povere Blob21
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carina la battuta,invece credo che i napoletani hanno un legame molto forte con la propria città,insieme ai livornesi e pochi altri,non so per quale motivo.In Origine Postato da Nanths
però posso capire che uno di napoli ci tenga a far miglior figura dicendo che comunque "è cittaddno d'o munno"![]()
Per cui finiscono spesso per parlarne e coltivare un rapporto di amore(e a volte odio)nei confronti della stessa.


ti diamo la cittadinanza onoraria di NappuleIn Origine Postato da pensiero
è l'unico vantaggio che ho nel lavorare in famiglia![]()
e poi va che tra poco il disoccupato mi ha raggiunta
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Se ami la tua città non puoi desiderare che ne venga cambiata la natura, sono due sentimenti in contrasto.In Origine Postato da blob21
di per sè l'affezione al luogo di nascita non è in contrasto nè col multietnicismo ,nè con la volontà di aprirsi all'apertura e alla contaminazione con nuove culture,per quanto vi possa sembrare strano.
Io posso amare la mia città e al contempo volerla aperta all'apporto di altre culture,come del resto è sempre stato essendo la mia città stessa il frutto dell'apporto di queste
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Le città cambiano si evolvono,si modernizzano,la loro natura muta,è sempre stato così.Non c'è mai stato immobilismo,non è solo una questione di circolazione delle persone,perchè comunque una città europea non certo vive in maniera autonoma e isolata dal mondo,ma risente di tutti gli influssi e i cambiamentiIn Origine Postato da Fenris
Se ami la tua città non puoi desiderare che ne venga cambiata la natura, sono due sentimenti in contrasto.


Non c'entra niente, una città è sicuramente un luogo di passaggio, ma non potrai negare che Napoli è un ambiente umano particol,arissimo, e probabilmente per questo piace tanto ai napoletani. Se cambiasse e diventasse una città quslsiasi, o comunque diversa da quella che è, a tanti non piacerebbe più.In Origine Postato da blob21
Le città cambiano si evolvono,si modernizzano,la loro natura muta,è sempre stato così.Non c'è mai stato immobilismo,non è solo una questione di circolazione delle persone,perchè comunque una città europea non certo vive in maniera autonoma e isolata dal mondo,ma risente di tutti gli influssi e i cambiamenti
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


La città è già cambiata ,perchè non è più quella di 20 anni fa ,è cambiata molto rispetto ad allora,anche se ha conservato molti problemi e pregi .Ma comunque è sempre stata una città di mare e con un porto che ha fatto sì che risentisse tantissimo di presenze di ogni genere venute da fuori(la famosissima canzone popolare napoletana "Tamurriata nera"parla delle donne napoletane dei quartieri popolari messe incinta dai marocchini e dagli americani )..In Origine Postato da Fenris
Non c'entra niente, una città è sicuramente un luogo di passaggio, ma non potrai negare che Napoli è un ambiente umano particol,arissimo, e probabilmente per questo piace tanto ai napoletani. Se cambiasse e diventasse una città quslsiasi, o comunque diversa da quella che è, a tanti non piacerebbe più.
L'unica presenza straniera di cui farei volentieri a meno è la base Nato a Bagnoli


Può cambiare nelle sfumature, ma resta sempre Napoli. Cosa che non si può più dire di Milano, Torino o Genova, questo è innegabile.In Origine Postato da blob21
La città è già cambiata ,perchè non è più quella di 20 anni fa ,è cambiata molto rispetto ad allora,anche se ha conservato molti problemi e pregi .Ma comunque è sempre stata una città di mare e con un porto che ha fatto sì che risentisse tantissimo di presenze di ogni genere venute da fuori(la famosissima canzone popolare napoletana "Tamurriata nera"parla delle donne napoletane dei quartieri popolari messe incinta dai marocchini e dagli americani )..
L'unica presenza straniera di cui farei volentieri a meno è la base Nato a Bagnoli
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
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certo che resta sempre Napoli,perchè identità e caratteristiche secolari non si cancellano da un giorno all'altro,ma proprio per questo dico che la libertà di circolazione e la presenza straniera non c'entrano nulla,anzi come ho già detto hanno sempre fatto parte della città e hanno contribuito acchè fosse com'èIn Origine Postato da Fenris
Può cambiare nelle sfumature, ma resta sempre Napoli. Cosa che non si può più dire di Milano, Torino o Genova, questo è innegabile.