Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originally posted by Der Wehrwolf
Non esiste un "sostrato italico" perchè non esiste una " cultura italica" perchè non esiste un "popolo italico" ed una "nazione italica".
Nelle Nazioni Padano-Alpine, come ho gia scritto e come studi antropobiologici sul DNA hanno dimostrato ampiamente, il sostrato etnorazziale e culturale è principalmente celto-germanico, mentre tra i popoli meridionali greco-latino.
Der, la pianura padana e le Alpi non erano deserte prima che vi arrivassero celti e longobardi, suvvia...
-
Citazione:
Originally posted by Fenris
Der, la pianura padana e le Alpi non erano deserte prima che vi arrivassero celti e longobardi, suvvia...
E chi lo ha detto?
Vi erano popoli pre-indoeuropei come i Liguri, i Reti, i Salassi, i Garalditani, i Camuni, i Leponzi, i Carni, gli Histri, i ProtoCelti Golasecchiani....
Non a caso questi Popoli costituiscono il più profondo substrato etnico delle comunità etnonazionali padano-alpine
-
Bè il motivo perchè in Italia c'è questo tesoro immenso è evidente.
Sono più di 2.000 anni che nella penisola italiana si sono avvicendate, ininterrottamente, tutte più grandi civiltà europee.
Nessuna altra nazione al mondo può vantare una simile storia nobile così lunga e, soprattutto, ininterrotta.
Nelle altre nazioni si sono sì avuti periodi di supremazia culturale ... però si tratta di periodi limitati nel tempo : non più di 100 anni /150 massimo.
In Italia 2.500 anni !
Fino alla 2° guerra mondiale .... dopodicchè l'Europa non è più stato il centro del mondo, purtroppo!
Nel periodo fascista ricordiamo i due più importanti avvenimenti della storia moderna:
1) la nascita dell'era delle telecomunicazioni (Guglielmo Marconi in uno sperduto paesino della Romagna);
2) la nascita dell'era atomica a Roma (Enrico Fermi mette in funzione il primo reattore nucleare della storia).
2.500 anni di supremazia culturale.
Da Pitagora a Fermi !!!!!
-
Citazione:
Originally posted by Fenris
Ma se da noi c'è il 70% del patrimonio artistico mondiale, ed il restante 30% è sparso nel resto del mondo
Da noi chi?
Il 50% del 70% di questo patrimonio è in Toscana. E la Toscana lo ha prodotto quando non c'era nessun "substrato italico"...Quando cioè era una terra indipendente e libera.:D
A parte questo; vorrei far notare che la situazione della penisola italica fu nel passato privilegiata. Pensate a chi dal 1300 dovette aver a che fare, per esempio, con invasioni islamiche turche.
Provate a pensare che, se invece che nei Balcani i Turchi avessero invaso la penisola. Ci sarebbe stato l'umanesimo? il Rinascimento? Michelangiolo cosa avrebbe dipinto? Leonardo?
:cool:
-
Citazione:
Originally posted by uqbar
Bè il motivo perchè in Italia c'è questo tesoro immenso è evidente.
Sono più di 2.000 anni che nella penisola italiana si sono avvicendate, ininterrottamente, tutte più grandi civiltà europee.
Nessuna altra nazione al mondo può vantare una simile storia nobile così lunga e, soprattutto, ininterrotta.
Nelle altre nazioni si sono sì avuti periodi di supremazia culturale ... però si tratta di periodi limitati nel tempo : non più di 100 anni /150 massimo.
In Italia 2.500 anni !
Fino alla 2° guerra mondiale .... dopodicchè l'Europa non è più stato il centro del mondo, purtroppo!
Nel periodo fascista ricordiamo i due più importanti avvenimenti della storia moderna:
1) la nascita dell'era delle telecomunicazioni (Guglielmo Marconi in uno sperduto paesino della Romagna);
2) la nascita dell'era atomica a Roma (Enrico Fermi mette in funzione il primo reattore nucleare della storia).
2.500 anni di supremazia culturale.
Da Pitagora a Fermi !!!!!
Che brutto rigurgito tricolorito...:D
Piano, piano...solo nella fisica qualche nome di barbari...
Roentgen, Maria Curie, Max Plank, Albert Einstein, Niels Bohr, Werner Heisemberg...:D
-
Citazione:
Originally posted by Totila
Che brutto rigurgito tricolorito...:D
Piano, piano...solo nella fisica qualche nome di barbari...
Roentgen, Maria Curie, Max Plank, Albert Einstein, Niels Bohr, Werner Heisemberg...:D
Piano, piano...solo nella fisica qualche nome di barbari...
Roentgen, Maria Curie, Max Plank, Albert Einstein, Niels Bohr, Werner Heisemberg...:D [/B][/QUOTE]
:D Hai ragione Totila .
E' sempre bene precisare "penisola italiana" ... anzi "penisola chiamata comunemente italia".
Lo Stato italiano risprgimentale va demolito senza remore!
Per quanto riguarda i fisici sicuramente Einstein fu superiore a Fermi o a Marconi (comunque Galileo è superiore a Einstein :D)
Ma Fermi da l'avvio ad una nuova epoca, non so se rendo l'idea!
Einstein è un teorico.... si ferma lì .. non ha effetti pratici.
Fermi e Marconi provocono invece una vera e propria rivoluzione !
Comunque anche il tedesco Plank è stato fondamentale anche nella pratica.
Senza la sua costante (la costante di plank) Fermi non avrebbe potuto misurare le reazioni.
-
Certo che...
Addurre una qualche "superiorità" italiana nella scienza moderna (circa dal XVII sec. ad oggi), e specialmente in quella contemporanea, è davvero azzardato, molto azzardato...
E' vero che da noi ci sono stati Galileo, Toricelli, Volta, Galvani, Marconi ed un altro bell'elenco... ma di scienziati più che grandi ne hanno avuti, in numero anche maggiore, tanti altri paesi. Nei secoli XIX e XX, poi, non mi pare affatto di scorgere un qualche primato italiano nella Scienza; i cognomi dei grandi scienziati di questo periodo sono, in stragrande maggioranza, stranieri. E nel momento attuale, pur sfornando ottimi tecnici, il nostro contributo non è certo superiore a quello di altre nazioni.
E comunque, parlando di scienziati, mi viene difficile definire uno scienziato "superiore" ad un suo collega di cento, duecento, trecento o anche solo trenta anni prima. Non mi sembrano raffrontabili.
-
Nutti, molto probabilmente non sono riuscito ad esprimere bene il senso di quello che volevo dire.
Non vi è dubbio che dal 1780 circa al 1930 circa vi è stata una supremazia culturale tedesca e, a seguire, francese, inglese, italiana e russa ma si tratta pur sempre di un periodo storico limitato
Ma i popoli della penisola italiana possono però vantare e gloriarsi di una ininterrotta e continuativa produzione culturale di vertice che dura da più di 2.500 anni !
Non esiste altra nazione, altro territorio al mondo che può rivendicare una cosa così immensa.
Nessun popolo residente in questa nostra piccolissima penisola chiamata Italia è escluso: dalle alpi alla sicilia tutti hanno contribuito a questa favolosa epopea.
Pur nella diversità dei vari popoli e delle varie epoche, tutto il mondo ci riconosce questa superiorita spirituale e culturale.
E tutti ci dicono : "italiani gente buona di spirito e di mente".
Persino gli arabi che dovrebbero avercela a morte con gli italiani per via delle guerre di religione evitano sempre di attaccare gli italiani. Attaccano gli americani, gli ebrei, i francesi, gli inglesi.
Ma non gli italiani! Perchè lo sanno che abbiamo una spiritualità superiore agli altri popoli.
Guarda per esempio cosa è successo con le invasioni germaniche.
I veri conquistatori non furono i germanici. Furono piuttosto i germanici ad essere conquistati dalla bellezza e dalla cultura dei popoli italici.
Longobardi, svevi, normanni si dimenticarono totalmente dei loro territori di origine e si integrarono con i popoli italici dando vita a nuovi popoli meravigliosi !
Non si era mai visto nella storia che i conquistatori non imponessero con la violenza la loro lingua ai popoli conquistati.
E invece tutti gli invasori stranieri che conquistarono la penisola italiana furono talmente affascinati che vollero loro assimilarsi e recepire la cultura dei popoli italici.
Non possiamo certo rivendicare una razza superiore per il semplice fatto che noi siamo il frutto di tanti incroci e integrazioni tra diversi popoli e diverse razze.
Ma deve esserci necessariamente qualcosa di magico in questa nostra meravigliosa penisola .
E non so cosa sia.
-
Citazione:
Originally posted by uqbar
Guarda per esempio cosa è successo con le invasioni germaniche.
I veri conquistatori non furono i germanici. Furono piuttosto i germanici ad essere conquistati dalla bellezza e dalla cultura dei popoli italici.
Longobardi, svevi, normanni si dimenticarono totalmente dei loro territori di origine e si integrarono con i popoli italici dando vita a nuovi popoli meravigliosi !
Non si era mai visto nella storia che i conquistatori non imponessero con la violenza la loro lingua ai popoli conquistati.
E invece tutti gli invasori stranieri che conquistarono la penisola italiana furono talmente affascinati che vollero loro assimilarsi e recepire la cultura dei popoli italici.
Non possiamo certo rivendicare una razza superiore per il semplice fatto che noi siamo il frutto di tanti incroci e integrazioni tra diversi popoli e diverse razze.
Ma deve esserci necessariamente qualcosa di magico in questa nostra meravigliosa penisola .
E non so cosa sia.
...mah....:rolleyes: :rolleyes:
-
LE ETNIE SONO IN GRADO DI PERPETUARSI NEL TEMPO IN MODO “PLASTICO”; SONO CAPACI DI MUTAMENTO PUR RIMANENDO SE STESSE. MUTANO SENZA RINNEGARE LA LORO FORMA. CAMBIANO, MA SENZA SOLUZIONE DI CONTITNUITÀ. MA COM’È POSSIBILE? LA RISPOSTA: LE ETNIE SONOREALTÀ ORGANICO-STORICHE. SONO, CIOÈ, ENTITÀ BIOCULTURALI. È OVVIO: TALE DEFINIZIONE NON È “INNOCENTE”. PRESUPPONE L’ACCORDO E NON LA SCISSIONE TRA NATURA E CULTURA.
GIOVANNI DAMIANO, ELOGIO DELLE DIFFERENZE, P. 112