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In origine postato da Ragioniamo!
Sai, quando si arriva al dunque (le liste) ogni gruppo e corrente e "decision maker" vorrąa avere le sue da candidare credibilmente. E per farlo bisogna coltivarle e crescerle.. e i talent scout dei vari gruppuscoli cercheranno delle donne da promuovere.
Appunto! Io rifiuto che una donna debba essere "coltivata" e "cresciuta" da maschi che vogliono fare bella figura servendosi di lei. Una donna, a mio parere si "coltiva" e "cresce" da sč senza protettori e paparini. :cool:
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In origine postato da bsiviglia
Appunto! Io rifiuto che una donna debba essere "coltivata" e "cresciuta" da maschi che vogliono fare bella figura servendosi di lei. Una donna, a mio parere si "coltiva" e "cresce" da sč senza protettori e paparini. :cool:
In bocca al lupo.
Perņ č la stessa balla che raccontano gli statunitensi sul liberismo: "nel nostro Paese la gente non viene coltivata e cresciuta, le opportunitą ci sono e quelli capaci se le prendono, guarda Rockfeller e Bill Gates".
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In origine postato da Ragioniamo!
In bocca al lupo.
Perņ č la stessa balla che raccontano gli statunitensi sul liberismo: "nel nostro Paese la gente non viene coltivata e cresciuta, le opportunitą ci sono e quelli capaci se le prendono, guarda Rockfeller e Bill Gates".
Spiacente: io intendo oppormi a qualsiasi discriminazione derivante da pregiudizi nei confronti delle donne, discriminazioni che esistono, eccome! E' una cosa del tutto diversa dalle quote, perņ, che invece secondo me, invece di abolire la discriminazione, la perpetuano..
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In origine postato da Zadig
In tre righe hai sintetizzato in maniera elegante il mio pensiero... ;)
Sei proprio la mia ancella preferita :kz
Appunto...
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In origine postato da Zadig
In tre righe hai sintetizzato in maniera elegante il mio pensiero... ;)
Sei proprio la mia ancella preferita :kz
Appunto...
Infatti sono perfettamente "integrate" ed ESATTAMENTE come certi faziosi (maschi) evittano sempre di entrare nel merito della questione ripetendo a cantilena le solite formulette.
La riserva del panda, dimostrare le proprie capacitą, ecc.
Esattamente le identiche critiche maschili. Qualche motivo ci sarą no?
Aivoja a ripetere che tante donne dei partiti che come loro, anni fa, si erando dichiarate contrarie alle quote con identiche motivazioni loro di oggi (non si aggiornano...) e che oggi si snon ricredute (la Finocchiaro rappresentta un esempio lampante) perché hanno preso atto che non conta assolutamente nulla, essere capaci, studiare, essere "ubbidienti" ai leaders ai quali sempre e comunque spetta la scelta e dovendo selezionare sceglierannno sempre pił un maneggione che sa trovare clientele rispettto ad una persona "capace" di cui non saprebbero che farsene. Niente. Ripetono sempre la litania del panda...
E sempre nulla ti rispondono per esempio rispetto ad una tesi quale č la mia (ma che di fatto č quella che motiva le quote) e che, preso atto che le donne hanno subito nei decenni (ma si potrebbe dire nei secoli) palesi discriminazioni (e basterebbe ricordare da quando godono del diritto di voto), uno stato CIVILE mette in atto le condizioni operative (non le chiacchiere delle buone intenzioni che non si concretizzano mai quali sono quelle espresse da<tante donne-ancelledifatto) affinché questa spaventosa ed umiliante discriminazione (curioso che non si sentano indignate di fronte ad un parlamentop che le pone in coda agli stati pił arretrati in quanto a presenza parlamentare femminile) possa, almeno attenuarsi.
Insomma le quote come soluzione che seppure opinabile, puņ riparare in tempi relativamente brevi ad una condizione inaccetttabile per chi abbia un minimo di orgoglio (e le donne notoriamente non ne hanno).
Io preferirņ sempre sia possibile che ad accedere ad un posto di potere possa andare con pari possibilitą sia una donna che un uomo cretini e, meglio sarebbe, sia una donna che un uomo intelligente e capace.
In fondo č semplicissimo.
Non č una cosa da scegliere. Ma da accettare e basta.
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In origine postato da Ragioniamo!
LE quote rosa, chiamate amichevolmente "quote panda" nel giro del Partito sono secondo me indispensabili. Vedi che poi come si corre a cercare di far partecipare le donne, e ad adeguare loro i tempi della politica.
Che piacere leggere in tre righe tanto elementare buon senso! (č un complimento non una critica)...
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Citazione:
In origine postato da bsiviglia
Spiacente: io intendo oppormi a qualsiasi discriminazione derivante da pregiudizi nei confronti delle donne, discriminazioni che esistono, eccome! E' una cosa del tutto diversa dalle quote, perņ, che invece secondo me, invece di abolire la discriminazione, la perpetuano..
Ma vą? E come? E tu invece cosa fai OPERATIVAMENTE per opporti alla disccriminazione? Cedi per caso la possibilitą di una candidatura ad una donna se riconosci sia pił capace di te?
Vorrei giorno, mese e daata in cui ciņ č accaduto per verificare...
Delle niobili dichiarazioni di principio che rimangono lettera morta non mi fido per niente.
Sai dopo che Bertinotti ha il record assoluto dei messaggi cancellati senza leggerli non mi fido davvero pił di nessuno...
A riprova di quanto "a chiacchiere"<tenga in considerazione l'opinione di una ELETTRICE che si guarderą bene dal votarlo alle primarie...
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Citazione:
In origine postato da Bianca Zucchero
Ma vą? E come? E tu invece cosa fai OPERATIVAMENTE per opporti alla disccriminazione? Cedi per caso la possibilitą di una candidatura ad una donna se riconosci sia pił capace di te?
Vorrei giorno, mese e daata in cui ciņ č accaduto per verificare...
Delle niobili dichiarazioni di principio che rimangono lettera morta non mi fido per niente.
Sai dopo che Bertinotti ha il record assoluto dei messaggi cancellati senza leggerli non mi fido davvero pił di nessuno...
A riprova di quanto "a chiacchiere"<tenga in considerazione l'opinione di una ELETTRICE che si guarderą bene dal votarlo alle primarie...
1) io non sono candidata, nč sono iscritta a un partito nč penso di iscrivermi, almeno nel breve periodo perchč, come ti ho gią detto una volta, se č vero che mi piace interessarmi di politica, tuttavia preferisco il lavoro che faccio.
2) opporsi alla discriminazione significa non accettarla ovunque ci si trovi: casa, lavoro, ovunque, nel senso di non subire niente che ti vogliano imporre, nč stereotipi, nč "protezioni" pelose, nč lavoro in casa e cura dei figli come se fosse una tua esclusiva, nč paternalismi, nč condiscendenza, nč molestie sessuali, nč che ci siano carriere da maschi e carriere da femmine, nč mettere piede in una chiesa cattolica, perchč lģ non c'č la possibilitą di vedere maschi che si pentono davanti a una donna che li assolve ma solo il viceversa ..ecc ecc ecc una faticaccia immane ma ne vale la pena. Non subire NIENTE.
3) che minchia c'entra Bertinotti?
4) le quote non mi piacciono proprio perchč ho un orgoglio smisurato, per me e per le altre donne, per cui le ritengo umilianti e paternaliste.
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In origine postato da Bianca Zucchero
Che piacere leggere in tre righe tanto elementare buon senso! (č un complimento non una critica)...
Si si lo so, di tanto in tanto siamo pure d'accordo.. :-)
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Espresso il mio parere sulle donne in politica devo dire che non sono comunque d'accordo sulle quote rosa. A mio parere in questo modo si sancisce definitivamente una discriminazione odiosa, la si incapsula in un comma, si crea una riserva indiana, bruttura forse ancora peggiore della discriminazione stessa. Parlando da sinistra io rigetto qualsiasi forma del genere, voglio le donne candidate ed i partiti stessi devono essere stimolati ad aprire in modo trasparente e paritario le liste alle donne. Magari cominciando proprio noi a votare solo le donne in lista per mandare un segnale forte. Tutto il resto č machismo e logica da ghetto che non mi appartiene e da cui una donna dovrebbe sentirsi ancor pił svilita
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Citazione:
In origine postato da bsiviglia
1) io non sono candidata, nč sono iscritta a un partito nč penso di iscrivermi, almeno nel breve periodo perchč, come ti ho gią detto una volta, se č vero che mi piace interessarmi di politica, tuttavia preferisco il lavoro che faccio.
2) opporsi alla discriminazione significa non accettarla ovunque ci si trovi: casa, lavoro, ovunque, nel senso di non subire niente che ti vogliano imporre, nč stereotipi, nč "protezioni" pelose, nč lavoro in casa e cura dei figli come se fosse una tua esclusiva, nč paternalismi, nč condiscendenza, nč molestie sessuali, nč che ci siano carriere da maschi e carriere da femmine, nč mettere piede in una chiesa cattolica, perchč lģ non c'č la possibilitą di vedere maschi che si pentono davanti a una donna che li assolve ma solo il viceversa ..ecc ecc ecc una faticaccia immane ma ne vale la pena. Non subire NIENTE.
3) che minchia c'entra Bertinotti?
4) le quote non mi piacciono proprio perchč ho un orgoglio smisurato, per me e per le altre donne, per cui le ritengo umilianti e paternaliste.
Avevo attribuito questo interevnto a Yuri, per questo avevo citato Bertinotti.
Comunque a conferma di quanto sia facile enunciare buoni popositi, DI FATTO non sigifica quasi nulla che ci si oppone individualmente a tutte le brutte cose che hai elencato.
Varrą forsi per salvarti la coscienza ma una legge dello stato, come hanno ben compreso le donne del centro sinistra stavolta, č ben altra cosa.