Le donne del centro sinistra sono seriamente intenzionata a votare un'emendamento alla legge elettùorale presentata da una forzista.
Questa norma imporrebbe che le liste fossero formate con un nome di una donna e due uomini. Ciò per impedire che le candidate, quand'acneh fosse decisa da un partito una quota del 40% come hanno fatto i DS finissero in coda alla lista e quindi avrebbero pochissime podssibilità di essere elette.
La velina rossa (che si dice vicina a Massimo D'Alema) ha risposto che lo statuto del partito già prevede una quota del 40%. Per laso le parlamentari diessine non si fidano neanche del partito?
E loro hanno risposto, quella da votare sarebbe una legge dello Stato, un pò più importante dello statuto del partito.
Si, non si fidano...
Faùvorevoli a votarle insieme alla Santaché la Fimnocchiaro e la Monetcchi!
Alla buon'ora! Si fossero emancipate sul serio?
Fonte: Repubblica di oggi.


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