Te pareva... Nessuna contraddizione, of course...In Origine Postato da Nelson
Che vuoi rispondere. E' una cavolata stratosferica!
E' ovvio che :
1 - leggitimmano il leader (nessun apparato di partito può più sostitursi all'indicazione degli elettori, anche suoi per di più);
2 - definiscono il peso relativo dei diversi candidati e quindi delle loro proposte (chi ha il 50% conta molto più di chi ha il 20% o il 10%);
2 - fanno prevalere l'impostazione del leader nella definizione del programma (entrano tutti i punti condivisi dal leader, anche se non da tutti gli altri candidati, mentre perché entri un punto non condiviso dal leader questo deve per forza essere un'esigenza irrinunciabile di tutti gli altri, se anche uno solo non la considera irrinunciabile prevale il punto di visto del leader. Ovviamente non è così meccanica ma tendenzialmente è questo. E come un braccio di ferro tra un sollevatore di pesi e una bambina di 10 anni. Il leader è il sollevatore di pesi).
Quindi non solo nessun contrasto e nessuna deviazione rispetto alle origini, ma il contrario: rafforzamento dell'ipotesi iniziale e maggiore articolazione. E' il segno della forza sostanziale e autonoma che hanno assunto le primarie.
1) Non dica queste robe alla Tibia che Le fa una filippiade...
2) Ma Lei ci crede a quello che scrive? Ma se nemmeno Di Pietro...
2-bis) Ma se vince, putacaso, il Bertinotti... A chi tocca di fare il leader (vedi punto n. 1)???
Bah...




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