SPAGNA-MAROCCO:200 MIGRANTI ESPULSI TORNANO A PIEDI DA DESERTO
(AGI) - Bouarfa, 8 ott. - Almeno 200 degli 800 migranti espulsi dal Marocco e abbandonati cinque o sei giorni fa senza acqua ne' cibo in una zona desertica al di la' del confine con l'Algeria - 600 chilometri dall'enclave spagnola di Melilla - stanno tornato a piedi verso il Marocco, riferiscono testimoni oculari. Altre 300 persone di origine sub-sahariana si sono concentrate nei villaggi nei pressi della localita' marocchina di Bouanane, vicino alla frontiera marocchino-algerina - ufficialmente chiusa dal 1994 - alla ricerca di acqua e cibo per sopravvivere. Pare che alcuni siano riusciti ad ottenere del pane dalle tribu' nomadi che transitavano nella zona. Testimoni riferiscono che tra i 15 e i 20 migranti sono morti da quando sono stati abbandonati nel deserto, e che molti altri sono feriti. Lungo le strade che collegano Bouanane e Bouarfa, localita' separate da 140 chilometri di terreno semidesertico, gruppi di migranti camminano faticosamente verso il nord: affermano di non avere altra alternativa che tentare di ritornare nei boschi vicino a Ceuta e Melilla perche' dove sono stati trasportati hanno davanti solo la prospettiva della morte. Medici Senza Frontiere ha inviato un gruppo di suoi operatori nella zona e sta procedendo al trasferimento a Bouafra dei migranti feriti piu' gravi.
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