La storia si ripete, uguale a se stesse con le sottile differenze degli anni che passano. Oggi come allora la delegittimazione dell'avversario percorre sempre la stessa identica strada, oggi come allora l'avversario è definito fascista e delinquente e come tale la sinistra non lo ritiene legittimato a governare.
Oggi come allora qualcuno sintetizza parole pesanti in atti violenti e, oggi come allora, si fanno i distinguo negando le conseguenze di parole ed azioni e, magari, giustificando.
C'è una unica grande differenza, che oggi, diversamente da allora, la gente ha memoria di quanto accadde ed è meno disposta a raccogliere la bandiera di guerre che solo in Italia continuano all'infinito.
Così è rimasto solo qualche psicolabile che taluni hanno immediatamente eletto ad eroe, che qualcuno sperava fosse più deciso e più organizzato.
Un consiglio a questi signori, studiate un pò di storia, e magari cominciate con la costituzione.




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