così recita www.ansa.it:
Nasce a Stoccolma nel 1833. Quello stesso anno il padre, Immanuel fa bancarotta e lascia la famiglia in Svezia spostandosi prima in Finlandia poi a San Pietroburgo dove si stabilisce e mette su un laboratorio di meccanica. La famiglia lo raggiunge nel 1842.
Tra il 1850 e il 1852 Alfred è a Parigi dove lavora nel laboratorio di T. Jules Pelouze. Viaggia poi in Italia, Germania e Stati Uniti.
Al termine della Guerra di Crimea (1856) la famiglia Nobel ricade in disgrazia e, in cerca di nuovi prodotti da commercializzare Alfred, su suggerimento del suo ex insegnante di chimica, comincia i suoi esperimenti sulla nitroglicerina.
Nel 1863 ottiene il primo brevetto per la nitroglicerina come esplosivo industriale e negli anni successivi si sposta in Germania e negli Stati Uniti dove fonda alcune società.Nel 1867 ottiene il brevetto per la dinamite. E negli anni successivi le sue ricchezze crescono finchè nel 1873 decide di stabilirsi a Parigi.
Qui Alfred mette un annuncio per una segretaria personale e incontra Bertha Kinsky von Clinic und Tettau e l'assume. Dopo poco tempo lei abbandona l'impiego e e diventa una leader del movimento pacifista.
Nel 1891, a causa di dissapori con il governo francese su alcuni brevetti Alfred Nobel si trasferisce in Italia a San Remo dove rimarrà fino alla morte. 2 anni dopo assume Ragnar Sohlman che più tardi sarà nominato esecutore del suo testamento che verrà siglato nella sua forma definitiva nel 1895 a Parigi. Alfred Nobel muore a San Remo il 10 dicembre del 1896.
Il 27 novembre del 1895 Alfred Nobel firmò il suo ultimo testamento, quattro pagine fittamente scritte di cui una soltanto fa riferimento a quella donazione che legherà per sempre il suo nome ai massimi raggiungimenti nel campo della scienza della letteratura e della pace.
Il passo del testamento che istituisce il Premio:
" Tutto quello che resta dei miei averi dovrà essere così impiegato: il capitale dovrà costituire un fondo, i cui interessi dovranno essere distribuiti ogni anno in forma di premio per tutti coloro che, nell'anno precedente, avranno donato al mondo il più grande beneficio. Il suddetto interesse dovrà essere diviso in 5 parti uguali e spartiti in questo modo: una parte alla persona che avrà fatto la più grande scoperta o invenzione nel campo della fisica, della chimica, medicina e fisiologia, una parte alla persona che avrà prodotto nel campo della letteratura il lavoro più rimarchevole in una direzione ideale; e una parte alla persona che avrà fatto di più e meglio per la fratellanza tra le nazioni, per l'abolizione o la riduzione delle armi e per la promozione di congressi di pace..."
Quindi prima brevetta l'esplosivo e la dinamite, poi lascia un quinto degli interessi del suo patrimonio alla persone che più e meglio avrà fatto per la fratellanza tra le nazioni, per l'abolizione o la riduzione delle armi e per la promozione di congressi di pace...
Mhà!? Certo che di ebrei strani ce ne sono tanti!




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