Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 22
  1. #1
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Le piante contro il raffreddore

    E' arrivato il tempo dei malanni stagionali quali raffreddore, tosse, mal di gola e chi più ne ha più ne metta...
    Poichè ci sono già dentro (), ho deciso di aprire questo 3d per fornire qualche informazione a proposito dei rimedi forniti dalla fitoterapia come alternativa o come supporto alla medicina tradizionale.

    Molti dei principi attivi di alcune piante più o meno conosciute vegono utilizzati anche nella medicina tradizionale, quindi è sempre buona norma quando si decide di utilizzare preparati fitoterapici trattarli come se fossero dei veri e propri farmaci e procurarsi informazioni circa eventuali controindicazioni e dannosità di tali preparati, magari chiedendo al proprio medico o al proprio erborista di fiducia.


  2. #2
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per liberare il naso chiuso:

    - annusare una polvere starnutatoria preparata con foglie essiccate di basilico e betonica;

    - Fare un'inalazione di edera terrestre, infuso di 100g di pianta intera in un litro di acqua bollente, lasciare in infusione 10 min;

    - Inspirare dal naso un decotto di eufrasia, bollire 25g di pianta essiccata in un litro d'acqua per 10 min, filtrare, lasciare intiepidire, salare, non inghiottire.

    Uso interno:
    Bere una ciotola molto zuccherata di:

    - Infuso di edera terrestre, lasciare 20 g di foglie in un litro d'acqua bollente per 10 minuti;

    - Infuso di eufrasia, lasciare 25 g di pianta essiccata in un litro d'acqua bollente per 10 minuti;

    - Infuso misto di primula (15 g di foglie e di di fiori essiccati) e di piantaggine (15 g di foglie essiccate) in un litro d'acqua bollente, lasciare in infusione per 5 minuti.

    - Sciroppo. 3 cucchiai da tavola al giorno: di mirto, lasciate 75 g di foglie essiccate, sbollentate, in un litro d'acqua, in un recipiente coperto, per 8 ore, filtrare, aggiungere 1,5 kg di zucchero, bollire fino a ottenere uno sciroppo.


    tratto da "Segreti e virtù delle piante medicinali - selezione dal Reader's Digest"



    Sinusite
    Inalazioni di acqua salata ed eucalipto: in due litri di acqua salata con tre cucchiai di sale marino integrale bollire 50 grammi di foglie di eucalipto e 50 grammi di corteccia di abete; inalare i vapori con un asciugamano sulla testa; ripetere due volte al dì.

  3. #3
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per combattere il raffreddore è utile anche lo zenzero.

    E' una pianta erbacea che raggiunge l'altezza di un metro, originaria dell'Asia meridionale e coltivata in tutte le regioni tropicali. Tra i Cinesi lo zenzero viene utilizzato fresco per curare reumatismi, dissenteria batterica, mal di denti, malaria, raffreddori e diarrea. Trova largo impiego come digestivo e dalla farmacopea britannica è indicato per combattere le coliche intestinali flatulente. Ha azione analgesica, antiossidante, antisettica, antispasmodica, antitussiva, aperitiva, afrodisiaca, battericida, carminativa, cefalica, diaforetica, espettorante, febbrifuga, lassativa, stimolante, stomachica e tonica. I suoi principi attivi principali sono: gingerina gingerolo, gingerone, zingiberina, linalolo, canfene, fellandrene, citrale, cineolo, borneolo, ecc. E' atossico (in quantità moderata) e blandamente fototossico, può causare sensibilizzazione. Si usa per curare artriti, stati di affaticamento, algie e dolori muscolari, insufficienze circolatorie, reumatismi, strappi, stiramenti, diarrea, coliche, crampi, flatulenza, problemi digestivi, inappetenza, nausea, mal d'auto, raffreddori, influenza, febbre, malattie infettive, debilità ed esaurimento. L'oleoresina è utilizzata nella preparazione di prodotti digestivi, carminativi e lassativi; in profumeria lo si usa come componente di fragranza per profumi maschili; nell'industria alimentare è usato come aromatizzante di bibite alcooliche e analcooliche.

    Assunto fresco a pezzetti, o in tisana, o impastata la polvere con un poco di miele, aiuta a risolvere rapidamente un incombente raffreddore o un’inizio di disturbi da raffreddamento.


    Impastare mezzo cucchiaino di polvere di zenzero con un po’ meno di mezzo cucchiaino di miele buono e denso. Fanne una pallottolina e mangiala subito. Ripetere ogni due ore.

    Non somministrare in caso di ulcera e febbre alta.


  4. #4
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per combattere il raffreddore è molto utile la tisana di foglie di timo ed eucalipto, foglie ricche di olii essenziali che hanno un´azione disinfettante, battericida e mucolitica. Va bevuta quotidianamente tre volte al dì per una settimana o per dieci giorni.

    Come preparare la tisana?
    Bisogna portare ad ebollizione una tazza d´acqua e aggiungervi un cucchiaino di foglie di timo e uno di foglie di eucalipto. Poi si spegne la fiamma e si lascia quindici minuti in infusione. Dopo aver filtrato con un colino, si aggiunge qualche goccia di limone e si dolcifica con miele.

    Con questa tisana si possono fare anche inalazioni. Una volta versata la tisana in un recipiente bisogna inalare profondamente per dieci minuti due volte al giorno.
    Le foglie di timo e di eucalipto si possono facilmente trovare in erboristeria.

    Un ottimo rimedio è anche il tea tree oil, l´essenza estratta dalle foglie della malaleuca alterifoglia, un albero originario dell´Australia. Bisogna spalmare due o tre gocce dell´olio davanti alla gola, alle narici e sul naso, massaggiando vigorosamente per trenta secondi. Il tea tree oil, che ha un´azione antisettica, è facilmente recuperabile in farmacia o in erboristeria.

    In caso di raffreddore è inoltre consigliabile consumare molta vitamina C naturale per la sua funzione anti infettiva e anti infiammatoria. Ottimi i succhi di limone, di arancia e di pompelmo, preferibilmente di coltivazione biologica. La vitamina C è inoltre presente nei frutti (cinorroidi) della rosa canina, una specie di rosa selvatica diffusa in tutt´Europa. Dai frutti, che contengono un quantitativo anche 20 volte superiore di vitamina C rispetto agli agrumi tradizionali, si ottengono compresse e sciroppi.

    Per sconfiggere il raffreddore è bene anche masticare qualche pezzetto di peperoncino o di mele verdi. Il peperoncino ha un´ottima azione mucolitica mentre l´acido malico delle mele ha un´azione disinfettante sia sul cavo orale sia nelle vie dell´apparato respiratorio.

    fonte

  5. #5
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Una pianta controversa: l'Echinacea

    L'Echinacea appartiene alla famiglia delle Asteracee. Ne esistono diverse specie che vivono spontanee nel Nord America (angustifolia, atrorubens, levigata, pallida, paradoxa, purpurea, simulata, tennessensis); le più importanti sono: l'Echinacea purpurea, la angustifolia e la pallida. La prima era quella usata dagli indiani d'America e studiata dalla scuola di medicina eclettica nata negli Stati Uniti nella metà del XIX sec. Gli studi sulla pianta ripresero attorno al 1930 e sono giunti ai giorni nostri. L'Echinacea purpurea fu studiata soprattutto da ricercatori tedeschi alla fine degli anni '80 e attualmente è la più venduta anche se non ci sono motivi scientificamente validi per affermare che sia migliore dell'angustifolia. I prodotti a base di Echinacea sono spesso venduti come associazione delle tre piante. Anche alla angustifolia viene in genere riconosciuto un più alto valore terapeutico, ma non esistono dati clinici a sostegno della sua presunta superiorità.

    Nella medicina tradizionale ha avuto gli usi più svariati. Attualmente è utilizzata per cicli della durata di alcune settimane più volte l'anno, in virtù delle sue proprietà immunostimolanti, per curare sintomi da raffreddamento, mal di gola, influenza ed infezioni urinarie...

    Per uso esterno è stata utilizzata per favorire la guarigione di ferite, ustioni ed ulcerazioni. Può essere assunta in capsule, compresse, tisane, tintura ed utilizzata esternamente in pomata o cataplasmi.

    Gli studi sperimentali dimostrano che l'echinacea ha un'azione stimolante l'attività dei fagociti e produce un aumento della secrezione di citochine.

    Evidenze provenienti da studi clinici, condotti su una popolazione ridotta di pazienti, suggeriscono che il trattamento precoce con echinacea può essere efficace nel trattamento precoce delle infezioni acute delle alte vie respiratorie. Altri studi dimostrano che è efficace nel ridurre la frequenza, la durata e la severità dei sintomi del raffreddore comune.

    Tuttavia, uno studio recente, anch'esso condotto su pochi pazienti, mostra che l'echinacea nella stessa patologia, non ha una efficacia superiore al placebo.

    Il dosaggio massimo giornaliero consigliato nell'adulto è 6-9 ml di succo fresco, oppure 1,5-7,5 ml di tintura, oppure da 2 a 5 g di estratto secco di radice.

    È evidente quindi che sono necessari ulteriori studi per stabilire in maniera definitiva l'effettiva efficacia e quale tra le specie e tra le diverse parti della pianta (radici o altre parti), sia utile usare. Sebbene molti dei principi attivi siano stati identificati (acidi grassi, betaina, echinacina, echinoside, inulina) non sono noti nè il meccanismo di azione nè la biodisponibilità dei vari composti contenuti.

    Effetti collaterali
    L'Echinacea è considerata una pianta non tossica. L'incidenza di reazioni avverse è rara. L'effetto collaterale più comune è la sensazione di sapore sgradevole dopo somministrazione orale. Tra le reazioni segnalate, la più grave riguarda il caso di una donna, con precedenti allergici, che ha sviluppato una reazione anafilattica in seguito ad assunzione di un estratto di echinacea. Inoltre, studi recenti condotti sull'animale da laboratorio e sull'uomo suggeriscono che alte dosi di echinacea potrebbero avere effetti tossici sull'apparato riproduttivo.

    Interazioni
    L'echinacea potrebbe causare epatotossicità e quindi non dovrebbe essere usata con farmaci epatotossici come steroidi anabolizzanti, l'amiodarone, metotressato e chetoconazolo.

    Controindicazioni
    La sua assunzione è sconsigliata nei soggetti affetti da disturbi del sistema immunitario e sistemici progressivi come AIDS, lupus, malattia tubercolare, sclerosi multipla, leucocitosi, patologie del tessuti connettivo, collagenosi.

    Avvertenze
    Alla luce di quanto emerso dalla letteratura scientifica, bisognerebbe consultare il proprio medico prima di utilizzare l'echinacea nei seguenti casi:

    * Malattia tubercolare;
    * AIDS e malattie correlate;
    * Sclerosi multipla;
    * Leucemia;
    * Collagenosi;
    * Diabete;
    * Disturbi del sistema immunitario;
    * Uso concomitante di farmaci che possono interagire con l'echinacea come steroidi anabolizzanti, amiodarone, metotressate, chetonazolo.
    * Precedenti manifestazioni allergiche verso altre piante medicinali (specie dello stesso tipo), farmaci, alimenti, coloranti o condom.

    Il proprio medico deve sempre essere messo al corrente della volontà di assumere o di far assumere echinacea,

    * durante la gravidanza o quando si stanno facendo tentativi in tal senso;
    * allattamento;
    * in età pediatrica.


  6. #6
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Tisana espettorante...

    Composizione:

    * 25 grammi di timo
    * 30 grammi di eucalipto
    * 25 grammi di pino silvestre
    * 20 grammi di issopo

    Preparazione:

    fare bollire 250 cc. di acqua, aggiungere un cucchiaio di preparato e fare bollire per un minuto. Lasciare riposare per 15 minuti e poi filtrare.Una tazza mattina er sera lontano dai pasti.

  7. #7
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Laringite...

    45g di piantaggine, foglie
    35g di altea
    20g di ginepro, bacche

    Bollire due cucchiai della miscela in 50 cl di acqua per 10 minuti. Filtrare e utilizzare il decotto per fare gargarismi.

  8. #8
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Althea officinalis

    Famiglia: Malvaceae

    L'Althea Officinalis, appartenente alla famiglia della malvacee, è una pianta erbacea perenne che cresce in luoghi umidi e incolti, lungo i corsi d'acqua. E' molto ricca di proprietà terapeutiche conosciute da tempi antichi, tanto che Carlo Magno ne obbligava la coltivazione da parte dei monaci e dei contadini, perché il popolo ne potesse fare largo uso.

    Parte utilizzata. Si usano fiori, foglie ma soprattutto radici.

    Principi attivi: Le radici sono ricche di "glucosano", sostanza che costituisce la mucillagine presente nella pianta fino al 35%. Composizione: amido, pectine, mucillagini, zuccheri, grassi, tannini, asparagina e ossalato di calcio.

    Proprietà: Spiccata attività emolliente e protettiva sui tessuti irritati (azione del glucosano), ragione per cui è impiegata nei casi di affezioni catarrali e bronchiali anche se accompagnate da tosse secca ed insistente o di tipo asmatico; per questa azione il decotto o lo sciroppo di radici di Altea è raccomandato anche ad anziani, bambini piccoli e diabetici (sembra che le mucillagini abbiano anche proprietà ipoglicemiche).
    Nel tratto gastrointestinale svolgono un’ azione protettiva, formando uno strato mucillaginoso sulle mucose proteggendola dagli elementi irritativi (tossine acidi in eccesso). Nel tratto intestinale possono assorbire le tossine e svolgere azione antispasmodica, aumentando la massa fecale e distendendo le pareti intestinali , lassativa meccanica. Utile anche nelle infiammazioni delle vie urinarie e nell’enuresi.
    Per estrarre le mucillagini la macerazione a freddo è il mezzo migliore. Si mettono le radici contuse in acqua fredda per alcune ore.

    Indicazioni: Gastrite; Coliti; Laringite; Tracheite; Bronchite; Cistite

    Infuso. Si immergono gr. 20 di foglie in litri 1 di acqua bollente, si lascia per 10', si filtra: se ne consigliano 4 tazze al dì cui una la sera prima di coricarsi, come espettorante, dolcificate con un cucchiaio di miele.

    Decotto. Si pongono gr. 30 di radici in pezzi in litri 1 di acqua, si fa bollire per 30', si filtra: se ne consigliano tre tazze al giorno di cui una la sera prima di coricarsi, con l'aggiunta di un cucchiaino di miele, nei casi di tossi persistenti, nelle bronchiti ed in tutte le affezioni delle prime vie aeree, comprese bocca e laringe. Col decotto si possono fare anche gargarismi in casi di angine od ascessi gengivali o buccali.

    Sciroppo. Si pongono gr. 40 di radice in pezzi a macerare in gr. 500 di acqua con una scorza di arancia privata della parte bianca; dopo 24 ore aggiungere gr. 750 di zucchero di canna. Far bollire, lasciare intiepidire, filtrare e lasciar raffreddare, porre in una bottiglia a chiusura ermetica. Questo sciroppo è indicato contro tosse e infiammazioni bronchiali.

    Uso cosmetico: Applicare i fiori e le foglie fresche ridotti in polpa sulle parti congestionate. Tutte le parti utili essicate dell'Altea possono essere infuse nell'acqua di pediluvi o bagni a scopo addolcente e lenitivo.

    NOTE
    Per l’alto contenuto in mucillagini può diminuire l’assorbimento di farmaci o altre sostanze.
    Non è compatibile con l'alcol ad alta gradazione, con il tannino e con il ferro.



  9. #9
    saint&sinner
    Data Registrazione
    11 May 2002
    Località
    Trieste
    Messaggi
    609
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    qualche consiglio per l'aerosol che non sia l'eucalipto?
    http://www.planetsmilies.com/smilies/animal/animal0028.gif

  10. #10
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo scritto da fede2377
    qualche consiglio per l'aerosol che non sia l'eucalipto?
    Purtroppo l'unico che conosco io è proprio l'eucalipto...

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il Kobra ha preso il raffreddore...
    Di Kobra nel forum Fondoscala
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 27-10-09, 09:21
  2. Contro il raffreddore... ACQUA OSSIGENATA
    Di famedoro nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-05-09, 20:17
  3. Piante contro le zanzare
    Di pilino nel forum Natura e viaggi
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 07-05-08, 23:11
  4. Ho il raffreddore
    Di Christine nel forum Fondoscala
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 21-11-05, 07:31
  5. Raffreddore a orologeria
    Di Claude nel forum Fondoscala
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 15-01-03, 21:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito