Proprio in una trasmissione - tra l'altro che trattava di argomenti vecchi,stravecchi e di cui non me ne importa nulla (se l'italia un giorno si svegliasse non più antifascista ma con,ancora,l'occupazione americana e lo sviluppo capitalista non cambierebbe nulla per me) che parla di altro e,logicamente,con un pubblico più vasto di quello delle solite conferenze che frequentano sempre i soliti dovrebbe essere il luogo adatto per veicolare concetti "Politicamente scorretti" ed inusuali. E Massimo Fini ha fatto bene a farlo.Testo originale scritto da Rodolfo
Mi pare che non ci capiamo.
Una trasmissione di questo tipo non serve a veicolare contenuti ma a dare imput, anche estremamente superficiali, ad un vasto pubblico televisivo.
Lo ha fatto l'intervista doppia proprio all'inizio del programma, lo hanno fatto poi i battibecchi in studio durante i quali Fini ha cercato di buttare sul tavolo concetti che meritano altro approfondimento, è stato superficiale, definire Fascismo qualsiasi merdata per me è intollerabile (ha dato della fascista ad Alessandra perche lo interrompeva...).
E perchè dovrei condividere tutto quello che dice un signore che fa gli spot per Di Pietro? [/B]
Ovviamente la Mussolini non ha nè le capacità di farlo nè,penso, che li condivida.
Per il resto,ripeto,restate pure attaccati alle etichette novecentesche che puzzano di vecchio e di muffa, per me ciò che conta è ben altro.
Per quanto riguarda Massimo Fini non ho condiviso la sua scelta di candidarsi per Di Pietro ma,sinceramente,non noto alcuna differenza tra quella candidatura con quella in Alternativa(??) Sociale.
L'unica differenza è che da una parte - Massimo Fini - c'è un pensiero, dall'altra il nulla cosmico. [/B][/QUOTE]
Caro Rodolfo tu dici di schifare l'ambiente, ergo chiunque ne parla male ti garba.
Bene, io in quell'ambiente ci vivo. Ne sono Orgoglioso. Sono stufo di sentire parlare di fascismo per indicare i mali del nostro tempo come fanno i compagni e come ha fatto il tuo idolo Fini.
Per te le etichette non contano,ma alla gente la fuori dobbiamo parlare in modo diretto non sconvolgerli con le pippe mentali stile nè destra nè sinistra.
E comunque per me FASCISMO non è un etichetta dalla quale si può prescindere, ma qualcosa di molto più importante.




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