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Citazione:
Testo originale scritto da Alvise Nutti
Senza voler fare un discorso scientifico, nel quale non sarei molto competente, ho notato che i bambini che passano molto tempo davanti a TV e videogiochi poi sviluppano una capacità di lettura più disordinata, fanno fatica ad assimilare i concetti, si stancano subito dopo una o due pagine.
Io stesso non riesco a leggere per bene un libro la sera se mi sono appena visto un film.
Perchè creano problemi sul piano della concentrazione. Sono dispersivi, caotici, non permettono al cervello di seguire il medesimo percorso logico per diverso tempo. Questo è riscontrabile, al di là delle varie, possibili, considerazioni di tipo tecnico, solamente osservando il linguaggio visivo utilizzato da tali media: un susseguirsi d'immagini caotiche, frenetiche; cambi di scena repentini, stacchi pubblicitari improvvisi che spezzano la fruizione, emozionale e razionale, creando brevi stati di disorientamento ecc.
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Citazione:
Testo originale scritto da Wallace_60
I videogames o realta' virtuale in genere, come tutte le invenzioni umane
possono avere effetti positivi o negativi a seconda dell'uso e del fine in se'.
Un bisturi puo' salvare una vita nelle mani di un chirurgo o uccidere nelle mani di un assasino.
Questo mi ricorda un'antica discussione sviluppata tempo fa proprio su questo forum.
Inutile dirti che non sono per nulla concorde con te, essendo gli oggetti creati dall'uomo ben finalizzati ad un determinato scopo. Quindi per nulla neutrali nelle proprie caratterizzazioni intrinseche.
Al massimo se ne può fare uso improprio, oppure cercare d'attribuirgli una certa valenza etica, ma la finalizzazione, ergo la caratterizzazione "morale" di un oggetto, non può subire grandi variazioni e quindi discostarsi troppo dalle proprie caratterizzazioni peculiari.
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Citazione:
Testo originale scritto da Yggdrasill
Questo mi ricorda un'antica discussione sviluppata tempo fa proprio su questo forum.
Inutile dirti che non sono per nulla concorde con te, essendo gli oggetti creati dall'uomo ben finalizzati ad un determinato scopo. Quindi per nulla neutrali nelle proprie caratterizzazioni intrinseche.
Al massimo se ne può fare uso improprio, oppure cercare d'attribuirgli una certa valenza etica, ma la finalizzazione, ergo la caratterizzazione "morale" di un oggetto, non può subire grandi variazioni e quindi discostarsi troppo dalle proprie caratterizzazioni peculiari.
Allora per quale scopo e' stato creato un coltello o comunque un oggetto appuntito?
Per tagliare le carni di un animale o la sua pelle? Per difendersi dagli attacchi delle fiere?
O per uccidere un uomo?
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Citazione:
Testo originale scritto da Wallace_60
Allora per quale scopo e' stato creato un coltello o comunque un oggetto appuntito?
Per tagliare le carni di un animale o la sua pelle? Per difendersi dagli attacchi delle fiere?
O per uccidere un uomo?
:confused:
Eh, appunto...Mi sa che non ci siamo capiti troppo bene.
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trovo, da sempre, ridicole e penose le accuse ai videogiochi......cosi' come quelle riguardanti i film violenti o certi tipi di musica.....
sono strumenti di "intrattenimento" e sempre strumenti restano.
Se i ragazzini si bruciano il cervello e poi vanno con l' impermeabile nero a massacrare i compagni di scuola.....le responsabilità sono altrove....altro che Marylin Manson o l' ultimo videogioco.
anche un forum come questo, solo x fare un esempio, puo' estraniare dalla realtà soggetti naturalmente predisposti.........o, ancora + in generale, Internet....
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Io personalmente ho visto un ragazzo che aveva già problemi di epilessia (curati e sotto controllo medico), rantolare a terra dopo aver passato vario tempo davanti a un videogioco:(
Chiaramente è un caso limite perchè lui il problema già l'aveva, ma non mi stupisce che gli stessi fenomeni possano capitare a chi non ce l'ha o magari ne ha una forma leggerissima che non si è manifestata..
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Citazione:
Testo originale scritto da SimonSS
trovo, da sempre, ridicole e penose le accuse ai videogiochi......cosi' come quelle riguardanti i film violenti o certi tipi di musica.....
sono strumenti di "intrattenimento" e sempre strumenti restano.
Se i ragazzini si bruciano il cervello e poi vanno con l' impermeabile nero a massacrare i compagni di scuola.....le responsabilità sono altrove....altro che Marylin Manson o l' ultimo videogioco.
anche un forum come questo, solo x fare un esempio, puo' estraniare dalla realtà soggetti naturalmente predisposti.........o, ancora + in generale, Internet....
La possibilità che certi soggetti siano più di altri predisposti a certi condizionamenti non ne giustifica l'esistenza. Anche perchè, allora, potremmo benissimo, seguendo la tua logica, applicare medesimo discorso a tutti i fattori destrutturanti che flagellano "l'individuo"nell'attuale società.
Colpevolizzare, isolare, il singolo, attribuendo a lui responsabilità che non gli competono è uno dei metodi propri di questo nostro democratico sistema.
Le cause, in realtà, sono molteplici, e danno luogo ad una realtà complessa, composta da un coacervo d'elementi che però, guarda caso, portano tutti nella medesima direzione...
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Forse oltre al problema dei videogiochi dovremmo guardare ciò che sta a monte: la crisi della famiglia.
Ormai i figli sono solo un incidente di percorso nella propria egoistica vita. Sono quasi considerati alla stregua dei cani, da portare ai concorsi di bellezza, vantarsi delle loro prodezze con gli amici e parenti, ma poi dedicare loro solo il tempo necessario per la passeggiatina e magari un'oretta la domenica per andare a correre in un prato.
Troppo comodo!
Così come troppo comodo è lasciarli a bivaccare davanti alla tv e davanti ai videogiochi per tutto il giorno: almeno lì non rompono le palle e si può continuare a pensare ai propri interessi senza intrusioni fastidiose. Proprio come quando leghi il cane in cuccia e gli dai l'osso per svagarsi.
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Citazione:
Testo originale scritto da Yggdrasill
Le cause, in realtà, sono molteplici, e danno luogo ad una realtà complessa, composta da un coacervo d'elementi che però, guarda caso, portano tutti nella medesima direzione...
.....cause molteplici???realtà complessa???coacervo di elementi????scusa, ma non capisco quale sarebbe sta direzione
cominciamo a parlare meno in politichese, x favore....sarò stupido io, ma non capisco una mazza.
Sono assolutamente d' accordo , invece, con quanto scritto sopra da Massimiliano ......ovvero sulla mancanza di una regolare educazione famigliare....altro che problema dei videogiochi....
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Credo che anche a proposito di questo argomento sia valida la logica che l'eccesso è dannoso e la moderazione è innocua.
Passo 8 ore al giorno al computer al lavoro, ma devo impiegare il cervello, la memoria, le conoscenze, il ragionamento, non la semplice e ripetitiva abilità manuale che è richiesta per un videogioco. Tutto ciò mi basta e avanza, a casa non mi sogno di accendere il computer, e all'intrattenimento dei videogames ho sempre prediletto la lettura. Anche negli anni ruggenti delle salagiochi, oggi uccise dalla Playstation, andavo solo per la compagnia, giocavo poco o niente.
L'utilizzo eccessivo, quotidiano e ripetitivo di un videogames sono sicuro che alla lunga crei problemi alla vista e al cervello, senza sottovalutare dal punto di vista psicologico le distorsioni della realtà che possono interessare la mente dei più piccoli e delle menti più labili. E' possibile anche che la diffusione a tambur battente delle consolle per videogiochi racchiuda un fine occulto, rientrando tra i mezzi con cui la Bestia vuole atrofizzare la mente umana e darti un buon motivo di stare a casa invece che scendere in piazza a mettere in pratica le tue idee e rompere le scatole ai disegni "superiori".
Sono allo stesso modo convinto che un uso moderato dei videogames sia assolutamente innocuo e anche se si tratta di un passatempo che non pratico sono sicuro che sia pure parecchio divertente.