E' una analisi in parte condivisibile, ma credo che se la sinistra vincesse le elezioni, è molto probabile che adotterebbe una posizione di basso profilo rispetto al referendum.In origine postato da eleichem
Ipotizziamo questo scenario:
1) passa la Devoluzione;
2) al referendum confermativo viene bocciata;
3) La sinistra vince ed inizia un'opera di demolizione di ogni vaga forma devoluzionista, compresa quella già da lei fatta passare.
4)di fronte alla palese mancanza di volontà di cambiare da parte di una congrega politica autoreferenziale si genera una frattura insanabile fra la gerontocrazia politico affaristica ed il paese reale(parlo della Padania) sempre più impoverito e tartassato.
5)Entro un anno il mortadella viene mandato a casa a calci in culo dai suoi stessi compari di merende che per tenere in piedi la baracca ammazzano di tasse la popolazione.
Il sesto punto viene da sè....
A quel punto non ci sarà devoluzione che tenga.
In pratica non avrebbe interesse a "stravincere" dato che molti punti della riforma li condivide e la sua contrarietà è più strumentale che di sostanza in questa fase pre-elettorale.
Del resto lo sanno benissimo che una bocciatura comporterebbe una deriva come quella che tu hai delineato.




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