Da varesenews...
Questione sicurezza. L’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha riunito oggi, 26 ottobre, tutto il settore del trasporto aereo per un confronto sulle novità introdotte dai recenti provvedimenti normativi e legislativi e sull’impatto che tali cambiamenti comporteranno sulla sicurezza del volo. Il presidente Vito Riggio, il direttore generale Silvano Manera ed il vicedirettore generale Salvatore Sciacchitano hanno ribadito che autorevolezza ed autonomia dell’Ente di controllo sono caratteristiche necessarie per rispondere al servizio di sicurezza cui l’Enac è chiamato di fronte ai cittadini, vero perno del sistema del trasporto aereo.
Il nuovo codice riafferma il ruolo dell’Enac come autorità unica per l’aviazione civile con il compito primario di vigilare sulla sicurezza, sulla tutela dei passeggeri e sulla corretta applicazione della normativa nazionale comunitaria ed internazionale. Secondo l’Enac deve essere assicurato lo sviluppo del settore facendo crescere e potenziando gli scali con maggiore traffico e permettendo che vengano portati a compimento investimenti infrastrutturali avviati da anni con impegni di spesa dai gestori aeroportuali.
Dura e decisa la reazione del segretario regionale della Fit Cisl Dario Balotta: «Se c’è ancora un problema sicurezza e agibilità a Linate a oltre 4 anni dall’incidente del Forlanini, il consiglio di amministrazione di Enac dovrebbe dimettersi in blocco. Quello che l’Enac propone è solo l’ultima ciambella in ordine di tempo lanciata ad Alitalia. Il trasferimento dei voli da Linate a Malpensa rilancerebbe Fiumicino come unico hub dell’ex compagnia di bandiera e prosciugherebbe il bacino milanese in favore degli hub del nord Europa. Infine, sulla ripartizione del traffico, Enac non può decidere senza tener conto del piano degli aeroporti che la regione Lombardia sta predisponendo».
Le ultime frasi mi fanno scompisciare dalle risate!!!!![]()




Rispondi Citando
