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Discussione: Un PAC di troppo.....

  1. #1
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    Predefinito Un PAC di troppo.....

    Ognuno di noi sborsa ogni settimana 2 euro per finanziare le sovvenzioni all'agricoltura, in totale sono 5 miliardi di euro; soldi che dovrebbero servire a garantirci un cibo di qualità e al giusto prezzo. Al contrario, l'anno scorso ogni famiglia ha dovuto comprare 25 chili in meno di frutta e verdura fresca, a causa degli aumenti. Da 50 anni i nostri contadini si ritrovano mediamente un quarto dello stipendio garantito dalla Pac, la Politica agricola comunitaria.

    Secondo Blair, "un bilancio moderno per l'Europa non è uno che, tra dieci anni, spenderà ancora il 40% delle risorse per la Politica Agricola Comune". Poi si scopre che la Regina possiede 108mila ettari di proprietà agricola, per i quali incamera non meno di 250mila euro di sussidi.

    Sta di fatto che per premiare re, ministri e comuni mortali, l'Unione Europea spende quasi metà del suo bilancio in sussidi all'agricoltura. E allora cos'è che non va? Scopriamo che se hai molti ettari, ti puoi mettere a tavolino e con le leggi comunitarie riesci a prendere i contributi anche se la vendita non c'è e la produzione neanche. In Italia ci sono 700 grandi aziende che ricevono dall'Unione Europea premi superiori a 300mila euro l'anno e che si portano a casa il 15% di tutti i premi. Intanto per disinfestare i terreni dai parassiti, in campagna hanno rispolverato le armi chimiche della prima guerra mondiale.

    Stefania Rimini

  2. #2
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    Predefinito Re: Un PAC di troppo.....

    In Origine Postato da danny78
    Ognuno di noi sborsa ogni settimana 2 euro per finanziare le sovvenzioni all'agricoltura, in totale sono 5 miliardi di euro; soldi che dovrebbero servire a garantirci un cibo di qualità e al giusto prezzo. Al contrario, l'anno scorso ogni famiglia ha dovuto comprare 25 chili in meno di frutta e verdura fresca, a causa degli aumenti. Da 50 anni i nostri contadini si ritrovano mediamente un quarto dello stipendio garantito dalla Pac, la Politica agricola comunitaria.

    Secondo Blair, "un bilancio moderno per l'Europa non è uno che, tra dieci anni, spenderà ancora il 40% delle risorse per la Politica Agricola Comune". Poi si scopre che la Regina possiede 108mila ettari di proprietà agricola, per i quali incamera non meno di 250mila euro di sussidi.

    Sta di fatto che per premiare re, ministri e comuni mortali, l'Unione Europea spende quasi metà del suo bilancio in sussidi all'agricoltura. E allora cos'è che non va? Scopriamo che se hai molti ettari, ti puoi mettere a tavolino e con le leggi comunitarie riesci a prendere i contributi anche se la vendita non c'è e la produzione neanche. In Italia ci sono 700 grandi aziende che ricevono dall'Unione Europea premi superiori a 300mila euro l'anno e che si portano a casa il 15% di tutti i premi. Intanto per disinfestare i terreni dai parassiti, in campagna hanno rispolverato le armi chimiche della prima guerra mondiale.

    Stefania Rimini

    La pac è un mostro che ha assorbito miliardi ogni anno e poi i contadini hanno anche il coraggio di lamentarsi vedi le quote latte

  3. #3
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    Ne hanno parlato stasera su REPORT. in replica domani su Raisat extra e anche su Raiclick.
    Che dire? Gabanelli sei un mito!!!!

  4. #4
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    Predefinito

    Per niente mito.
    La Gubianelli , come al solito , ceca l'aspetto sensazionale , vedi le rendite della Regina d'Inghilterra , senza avere la capacità di una vera analisi che metta a fuoco l'essenza dei problemi.
    Quindi la solita trasmissione sensazionalista , che mette in luce aspetti particolari che colpiscono la fantasia del telespettatore , ma che non dà una visione in grado di risolvere i problemi.
    Dal 1945 in poi , l'agricoltura italiana è stata in mano alla Coldiretti , che ha fatto il bello e cattivo tempo.
    La "Bonomiana" , così veniva chiamata dal suo fondatore (Bonomi) , era il cardine del regime democristiano.
    Se la DC era la diga contro il Comunismo , la Coldiretti era il ferro nel cemento di quella diga.
    L'organizzazione professionale , grazie alla sua capillare rete territoriale , riusciva a mandare da 70 a 80 parlamentari , fra deputati e senatori , questo fino alla metà degli anni '60 - 70.
    Se le altre componenti DC erano rissose , indisciplinate , pronte a metterselo nel culo reciprocamente , la componente Bonomiana era invece disciplinata più di un reggimento di granatieri di Pomerania , e ciò gli ha permesso di ottenere grandi vantaggi per la sua categoria (leggi organizzazione).
    E mi spiego : quando la CEE ha attuato politiche tese a incentivare l'ingrandimento delle aziende (vedi Mansholt , poi le "due" direttive) , ciò si è tradotto in Europa in politiche di incentivazione dell'aggregazione fondiaria (vedi SAFER in Francia).
    Da noi no , una tale politica avrebbe limitato la dimensione quantitativa della Coldiretti stessa , fatta da migliaia di funzionari , sottesi a milioni di microaziende di pochi ettari...
    Una politica di ricomposizione fondiaria , peraltro ripeto incentivata dalla CEE , avrebbe reso inutile la figura di migliaia di piccoli funzionari locali della Coldiretti...
    Ecco quindi la politica in italia di conservazione della microazienda ..e i nodi vengopno al pettine.
    La trasmissione della Gubianelli non ha messo in evidenza nulla di tutto questo.
    Anzi , demagogicamente ha fatto vedere che le grandi aziende prendono più contributi comunitari delle piccole...
    E inoltre , non ha messo in luce che una massa enorme di microaziende , i cui titolari nella maggior parte dei casi traggono reddito da altri settori , non ha alcuna motivazione ad aggregazioni tese a migliorare il potere contrattuale nelle contrattazione dei prodotti ( vedi organizzazione dei produttori)...
    Quindi , riassumendo , quella della Gubianelli , la solita trasmissikone RAI tesa al sensazionalismo e all'aspetto particolare , ma che non dà alcun contributo alla risoluzione dei problemi...

  5. #5
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    In Origine Postato da ragazzosemplice
    Ne hanno parlato stasera su REPORT. in replica domani su Raisat extra e anche su Raiclick.
    Che dire? Gabanelli sei un mito!!!!
    L'ho visto e mi è sembrato un buon servizio, anche se su alcune conclusioni (tipo: 'è un luogo comune dire che la PAC costa troppo') mi trovano in completo disaccordo.

  6. #6
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    In Origine Postato da Max50
    Per niente mito.
    La Gubianelli , come al solito , ceca l'aspetto sensazionale , vedi le rendite della Regina d'Inghilterra , senza avere la capacità di una vera analisi che metta a fuoco l'essenza dei problemi.
    Quindi la solita trasmissione sensazionalista , che mette in luce aspetti particolari che colpiscono la fantasia del telespettatore , ma che non dà una visione in grado di risolvere i problemi.
    Dal 1945 in poi , l'agricoltura italiana è stata in mano alla Coldiretti , che ha fatto il bello e cattivo tempo.
    La "Bonomiana" , così veniva chiamata dal suo fondatore (Bonomi) , era il cardine del regime democristiano.
    Se la DC era la diga contro il Comunismo , la Coldiretti era il ferro nel cemento di quella diga.
    L'organizzazione professionale , grazie alla sua capillare rete territoriale , riusciva a mandare da 70 a 80 parlamentari , fra deputati e senatori , questo fino alla metà degli anni '60 - 70.
    Se le altre componenti DC erano rissose , indisciplinate , pronte a metterselo nel culo reciprocamente , la componente Bonomiana era invece disciplinata più di un reggimento di granatieri di Pomerania , e ciò gli ha permesso di ottenere grandi vantaggi per la sua categoria (leggi organizzazione).
    E mi spiego : quando la CEE ha attuato politiche tese a incentivare l'ingrandimento delle aziende (vedi Mansholt , poi le "due" direttive) , ciò si è tradotto in Europa in politiche di incentivazione dell'aggregazione fondiaria (vedi SAFER in Francia).
    Da noi no , una tale politica avrebbe limitato la dimensione quantitativa della Coldiretti stessa , fatta da migliaia di funzionari , sottesi a milioni di microaziende di pochi ettari...
    Una politica di ricomposizione fondiaria , peraltro ripeto incentivata dalla CEE , avrebbe reso inutile la figura di migliaia di piccoli funzionari locali della Coldiretti...
    Ecco quindi la politica in italia di conservazione della microazienda ..e i nodi vengopno al pettine.
    La trasmissione della Gubianelli non ha messo in evidenza nulla di tutto questo.
    Anzi , demagogicamente ha fatto vedere che le grandi aziende prendono più contributi comunitari delle piccole...
    E inoltre , non ha messo in luce che una massa enorme di microaziende , i cui titolari nella maggior parte dei casi traggono reddito da altri settori , non ha alcuna motivazione ad aggregazioni tese a migliorare il potere contrattuale nelle contrattazione dei prodotti ( vedi organizzazione dei produttori)...
    Quindi , riassumendo , quella della Gubianelli , la solita trasmissikone RAI tesa al sensazionalismo e all'aspetto particolare , ma che non dà alcun contributo alla risoluzione dei problemi...
    Fa parte della linea scelta da questo programma. Uno degli aspetti meno considerati in tutto il servizio è la capacità organizzativa italiana: sembriamo impossibilitati a creare strutture complesse, e sembra che questa impossibilità derivi dai poteri forti.

    Tali poteri forti, che esistono e prosperano in Italia, tuttavia, non possono essere sempre presi come caprio espiatorio (o banale scusa) per determinate problematiche.

    Per essere più generali comunque, il servizio ha messo in luce all'occhio esperto i danni di certi paradigmi economici, di cui la UE si fa portatrice.

  7. #7
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    In Origine Postato da Lizard


    Tali poteri forti, che esistono e prosperano in Italia, tuttavia, non possono essere sempre presi come caprio espiatorio (o banale scusa) per determinate problematiche.

    Per essere più generali comunque, il servizio ha messo in luce all'occhio esperto i danni di certi paradigmi economici, di cui la UE si fa portatrice.
    Quando c'è qualcosa che riguarda l'UE i "poteri forti" sono i governanti degli stati europei, che sono i suoi veri padroni. L'UE non si fa portatrice di niente tranne di ciò che lor signori governanti dei suoi stati vogliono che si faccia portatrice.
    Quando arriveremo a capire quest'importante concetto forse potremo discutere sul serio di quest'argomento.

  8. #8
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    In Origine Postato da -ART-
    Quando c'è qualcosa che riguarda l'UE i "poteri forti" sono i governanti degli stati europei, che sono i suoi veri padroni. L'UE non si fa portatrice di niente tranne di ciò che lor signori governanti dei suoi stati vogliono che si faccia portatrice.
    Quando arriveremo a capire quest'importante concetto forse potremo discutere sul serio di quest'argomento.
    Quel che è, ART, quel che è...

  9. #9
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    In Origine Postato da Max50
    Per niente mito.
    La Gubianelli , come al solito , ceca l'aspetto sensazionale , vedi le rendite della Regina d'Inghilterra , senza avere la capacità di una vera analisi che metta a fuoco l'essenza dei problemi.
    Quindi la solita trasmissione sensazionalista , che mette in luce aspetti particolari che colpiscono la fantasia del telespettatore , ma che non dà una visione in grado di risolvere i problemi.
    Dal 1945 in poi , l'agricoltura italiana è stata in mano alla Coldiretti , che ha fatto il bello e cattivo tempo.
    La "Bonomiana" , così veniva chiamata dal suo fondatore (Bonomi) , era il cardine del regime democristiano.
    Se la DC era la diga contro il Comunismo , la Coldiretti era il ferro nel cemento di quella diga.
    L'organizzazione professionale , grazie alla sua capillare rete territoriale , riusciva a mandare da 70 a 80 parlamentari , fra deputati e senatori , questo fino alla metà degli anni '60 - 70.
    Se le altre componenti DC erano rissose , indisciplinate , pronte a metterselo nel culo reciprocamente , la componente Bonomiana era invece disciplinata più di un reggimento di granatieri di Pomerania , e ciò gli ha permesso di ottenere grandi vantaggi per la sua categoria (leggi organizzazione).
    E mi spiego : quando la CEE ha attuato politiche tese a incentivare l'ingrandimento delle aziende (vedi Mansholt , poi le "due" direttive) , ciò si è tradotto in Europa in politiche di incentivazione dell'aggregazione fondiaria (vedi SAFER in Francia).
    Da noi no , una tale politica avrebbe limitato la dimensione quantitativa della Coldiretti stessa , fatta da migliaia di funzionari , sottesi a milioni di microaziende di pochi ettari...
    Una politica di ricomposizione fondiaria , peraltro ripeto incentivata dalla CEE , avrebbe reso inutile la figura di migliaia di piccoli funzionari locali della Coldiretti...
    Ecco quindi la politica in italia di conservazione della microazienda ..e i nodi vengopno al pettine.
    La trasmissione della Gubianelli non ha messo in evidenza nulla di tutto questo.
    Anzi , demagogicamente ha fatto vedere che le grandi aziende prendono più contributi comunitari delle piccole...
    E inoltre , non ha messo in luce che una massa enorme di microaziende , i cui titolari nella maggior parte dei casi traggono reddito da altri settori , non ha alcuna motivazione ad aggregazioni tese a migliorare il potere contrattuale nelle contrattazione dei prodotti ( vedi organizzazione dei produttori)...
    Quindi , riassumendo , quella della Gubianelli , la solita trasmissikone RAI tesa al sensazionalismo e all'aspetto particolare , ma che non dà alcun contributo alla risoluzione dei problemi...
    Per correttezza la conduttrice si chiama Milena Gabanelli e non Gubianelli e REPORT è una trasmissione fatta benissimo, tutti i servizi sono stradocumentati.

  10. #10
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    Nessuno sa cosa sia eppure ognuno di noi tira fuori 2 euro alla settimana per finanziarla, che vuol dire 100 euro all’anno. Per quasi 50 anni a molti agricoltori è stato garantito un quarto dello stipendio. Per molto tempo è stata una politica basata sulla necessità di raggiungere il fabbisogno alimentare e mantenere i prezzi bassi sul mercato. Il principio era: più producevi e più incassavi e questo ha determinato montagne di derrate che bisognava distruggere per non far calare i prezzi. Uno schiaffo alla miseria.

    Questo è l'intervento della Gabanelli in studio. Ed è emblematico perchè permette di capire come drogare il mercato produca effetti devastanti nel lungo periodo... come pagare tasse per pagare di meno un prodotto.

 

 
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