







Appunto quindi una costituzione che viene difesa da ogni dogma religioso, etnico o culturale, non contiene nessuna verità, quindi nessuna affermazione, quindi non contiene NIENTE.
Non facevi prima a scrivere che non volete che i cattolici di POL scrivano le loro robe in costituzione?
Era una posizione rispettabile, che non sarebbe scaduta nell'illogicità.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


No. Perchè l'intento non è assolutamente questo. I cattolici, come tutti i forunisti liberi di Pir potranno proporre e scrivere le robe che vogliono, sono liberissimi di farlo, senza imporre le loro convinzioni come Verità assoluta. E sono convinto che tu non abbia capito la mia risposta. La verità per me non deve divenire un dogma, ne tantomeno divenire il principio con cui governare le società, sopratutto se la verità viene intesa come la Fede.
Dissidente Politico in Regime Totalitario


Non è che non ho capito è che cerco di portare alle estreme conseguenze il tuo ragionamento in un modo che non condividi.
Nel momento in cui uno chiede di scrivere un qualcosa in costituzione che differenza fa se pensa che sia verità assoluta o meno?
Resta il fatto che quello che viene scritto deriva sempre e comunque da una verità religiosa, etnica o culturale che non si può distinguere in nessun modo dal dogma.
Inoltre fammi un esempio di concetto che non si basi su una fede, sono proprio curioso.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Ecco prendo spunto da questo post per spiegarmi ancora meglio:
Chi stabilisce cosa è ragionato e cosa è irrazionale?
Ci sono razionalissime correnti filosofiche che affermano che l'interno pensiero occidentale è pura follia, che famo?
In questo caso l'unica possibilità di imporle è votarle.
Dato che sono sicuro che non sarete in grado di inseririre nulla di incontrovertibile in costituzione, qualsiasi costituzione non vuota sarà una costituzione imposta, oserei dire violenta.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Naturalmente ciò non toglie che ogni partecipante potrà accettare la violenza di tale costituzione nel momento in cui la considera trascurabile rispetto al desiderio di partecipare ad un gioco organizzato.
Vorrei anche specificare che io non sostengo coloro che vogliono dare un indirizzo eccessivamente basato sulla propria ideologia al gioco, quindi non sostengo ne voi ne la vostra controparte.
Dal canto mio la costituzione ideale sarebbe quella con le strette regole indispensabili del gioco a cui aggiungerei un preambolo con qualche generico indirizzo ideologico dei costituenti, ad esempio un generico richiamo alle radici cristiane non mi dispiacerebbe, ma nulla di più.
Per questo allo stato attuale ritengo ancora teo il candidato migliore.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


io non credo che LAICITA'=ATEISMO
Laicità vuol dire stato non religioso e libertà di religione personale... ovvero sfera esteriore adatta a tutte le religioni in quanto libera da influenze religiose e sfera interiore libera da influenze esterne...
Alla fine noi vogliamo che gli altri stati siano laici (ad esempio gli stati islamici) ma non accettiamo lo stesso nel nostro stato... ipocrisia bella e buona...
Molti si dimenticano che quando parlano di TOLLERANZA nella gestione dello stato in realtà stanno parlando di LAICITA'... lo sapeva bene voltaire gia vari secoli fa quando scrisse il trattato sulla tolleranza, perchè noi continuiamo a dimentcarlo?
La laicità è trasversale... o almeno dovrebbe esserlo!
Non ci si può riempire la bocca della parola LAICITA' come fanno casini rutelli e pera e poi comportarsi da talebani...
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".

