

C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




Nessuno dei sottoscrittori del Patto della Laicità ha chiesto a Centro-laico la sua firma. Ho chiesto una analisi su questo patto, vorrei sapere cosa pensa, non solo del Patto, ma anche dell'ipotesi di una costituzione laica.
Sulla costituzione sbagli. E' chiaro ed evidente che la costituzione non sarà un insieme di valori ma solo per ciò che riguarda la parte delle regole tecniche, condivise il più possibile, che sarnno dibattute e votate nella prima fase. Poi successivamente discuteremo dei valori e dei principi e li voteremo. Su questo Centro-laico è ben informato in quanto è coautore della proposta discovery-Centro-laico.
Dissidente Politico in Regime Totalitario


lo sottoscrivo anche io, mi sono sempre scordato di farlo.
Il socialismo mi fa schifo


C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".






Stai facendo un grave errore, secondo me.
La rinuncia di monsieur dovrebbe dimostrarti che a voler discutere di valori nella Costituente si da l'impressione sbagliata di uno scontro laicisti-cattolici.
Scontro da cui non so cosa ne uscirebbe.
E sopratutto se ne uscirebbe qualcosa.
Solo una mia opinione.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Ecco la Proposta discovery-Centro-laico.
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No. Non ho assolutamente questa impressione, anzi, al contrario sarò lieto di favorire un dibattito costruttivo e trovare una sintesi il più condivisa possibile sulla Questione Laica in assemblea costituente anche con i costituenti che non riconoscono la laicità come aspetto e caratteristica fondante delle democrazie.
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