Da qualche anno assistiamo alle NOTTI BIANCHE.......cioè.intere notti passate nelle piazze a cantare, a sentirsi VIVI.......Nulla di male per carità......
due anni fa a Roma ci fu anche il grande black-outma insomma...come ogni anno la notte bianca attira eccome.....
Ciò che è stato taciuto dai media sono state alcune iniziative di carattere spirituale.......che seppur non hanno contato i grandi numeri della piazza, sono però iniziative che hanno risocntrato un discreto successo......
da avvenire.it:
Penso alla bimillenaria storia di santità che ha arricchito l’Italia e prego perché prosegua oggi e sempre
(Benedetto XVI, Angelus del 1° novembre)
«Notte bianca»? Noi preghiamo
I giovani della diocesi di Napoli, come i Magi, hanno accolto turisti, famiglie, fedeli nelle chiese dei quartieri del centro e della periferia aperte fino all'alba
Di Rosanna Borzillo
«Siamo tornati da Colonia con la voglia di farci sentire e far capire che ci siamo. E questa è la prima occasione per annunciare Cristo». Nelle parole di Eleonora Ranieri, 23 anni, dell'èquipe di pastorale giovanile della Diocesi di Napoli, il senso della iniziativa vissuta nel capoluogo partenopeo sabato scorso.
I giovani, infatti, hanno voluto aderire alla «Notte bianca» tenendo aperte le chiese del centro storico e dei quartieri dove si sono svolti gli eventi clou della notte partenopea. La lunga kermesse, promossa dal Servizio di pastorale giovanile dallo slogan «Una luce nella notte», è iniziata alle 20.30. Nelle chiese i giovani hanno accolto e invitato alla preghiera chi è entrato. Alle 22 è iniziata l'adorazione eucaristica e la riflessione su due testi di Frere Rogere e Tonino Bello che riconoscono nel Vangelo la luce per iniziare un cammino di conversione.
«È andata bene - traccia il bilancio Eleonora - la gente ha capito che nella nostra notte non c'era solo la voglia di divertirci, ma anche il desiderio di riflessione e preghiera». Eleonora si è mossa dal quartiere di Secondigliano per animare l'adorazione eucaristica nella parrocchia di San Liborio alla Carità al centro di Napoli. «Anche questa è stata una grande esperienza di Chiesa - spiega Antonio D'Urso, responsabile laico del Servizio diocesano di pastorale giovanile - da Ponticelli come da Marano, da Ercolano, da Miano e da ogni centro di pastorale giovanile della periferia i giovani sono venuti in città per supportare le comunità parrocchiali».
In molti si sono anche confessati «grazie alla disponibilità di un sacerdote che non si è preso un attimo di riposo - annota Sonia Mirigliano, responsabile scout del Vomero che con il suo gruppo ha animato la veglia di San Gennaro al Vomero - e finché la chiesa non ha chiuso il confessionale era affollato».
E le premesse sono state superate dalla realtà. «Durante tutta l'ora di adorazione, oltre ai turisti che visitavano la chiesa, molti giovani e intere famiglie si sono fermati per ascoltare le parole che il Signore ha voluto loro donare in questa notte», aggiunge Enzo Cerchia. «C'è chi ci ha fatto i complimenti e chi ci ha chiesto di ripeterla - spiega Mario Fierro, 30 anni del Rinnovamento dello Spirito - molti sono stati incuriositi dalla scritta "Una luce della notte". A loro abbiamo spiegato il senso del nostro stare lì. Come i Magi, per annunciare Gesù, di ritorno da Colonia. Ed è questo il nostro impegno futuro».
«Occorre inventare strategie nuove e orari rispondenti alle esigenze della gente - commenta don Sebastiano Pepe, responsabile del Servizio diocesano di pastorale giovanile -. con tutta la fatica che questo comporta. Iniziative come la "Notte bianca" si possono rivelare occasioni preziose di evangelizzazione e di primo annuncio della fede. Sta a noi leggere i segni dei tempi, raccogliendo le sfide che il mondo ci propone per rispondere con astuzia evangelica, ricomprendendo nella fede e interpretando in chiave cristiana avvenimenti apparentemente profani».
In questa prospettiva, a dicembre e in primavera, i giovani di Napoli saranno nelle piazze per due sabati. Ancora in missione per annunciare Cristo. «Senza ignorare gli altri - spiega Antonio D'Urso -, quelli che non sono inseriti in cammini consolidati di pastorale giovanile, quelli che vivono "lontani"».
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ma insomma...come ogni anno la notte bianca attira eccome.....
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