Amici vi racconto quanto segue.......
Alessia (mia figlia di 15 anni) da quest'anno ha deciso (da sola) di voler iniziare ad occuparsi di qualcosa di concreto....ha scelto niente meno che il gruppo della san Vincenzo della nostra parrocchia.......
Non so se voi sapete che questo gruppo si occupa, all'interno di ogni parrocchia (quasi tutte le chiese hanno un gruppo ad essi affiliato) delle famiglie più disagiate del quartiere......e degli anziani più abbandonati specialmente nelle case di riposo......
Ieri sono andata anch'io all'incontro......dopo che Alessia aveva fatto già alcune uscite con loro e nella riunione che segue sempre ad una mezzora di adorazione Eucaristica con la meditazione del Rosario.... si è raccontata, cioè, nella riunione ha fatto il punto della situazione, esprimendo anche il suo punto di vista.......
E' rimasta colpita dallo stato di ABBANDONO di alcuni anziani nella casa di riposo, cioè, abbandonati dai parenti.....i quali appena hanno visto arrivare il gruppo della san Vincenzo, li attendevano CON UNA GIOIA FESTOSA......."invece di essere noi a fare la visita, mi è sembrato che fossero loro a fare la visita a noi" ha detto Alessia, visibilmente commossa e colpita......
Una signora si è fatta poi aiutare da lei a cambiarsi, voleva mettersi "L'ABITO DELLA FESTA".......
Poi la capogruppo ci ha aggiornati su di una situazione tremenda:
una mamma con 5 figli avuti da relazioni diverse, ha abbandonato la figlia più grande di 29 anni con la sorella gravemente handicappata di 32 anni in uno stato vegetale.......la quale poverina con il suo compagno da napoli sono venuti a Varese con il loro tre figli: due gemellini di 7 mesi e una figlia di 4 anni e naturalmente necessitano di tutto........
La capogruppo ha già interessato l'assistente sociale con la quale stanno provvedendo a fargli avere la casa popolare.....ed hanno già chiesto di volersi sposare in Chiesa, intanto domenica, festa in tutta la Parrocchia per il Battesimo ai gemelli che sono stati "adottati" spiritualmente da tutta la comunità in una gara di solidarietà........
Quanta povertà, amici.....sotto l'apparente crescente benessere attraverso il quale spesse volte finiamo per dimenticare o di NON vedere certe sistuazioni........
Mi ha colpito come queste signore esse stesse non giovanissime, della san Vincenzo, non erano per nulla scandalizzate della convivenza di questa coppia, ma di come erano preoccupate a dare a questa famiglia tutto il supporto possibile per LA LORO DIGNITA' UMANA......
Alessia diceva: "non si parla di questi poveri come di pezzenti a cui fare la carità, ma si sente proprio la partecipazione alla loro condizione sociale disagiata........io credo che sia questa la vera carità che dobbiamo fare.."
La settimana scorsa, dopo due mesi di attenzioni, sono state sistemate altre due famiglie, una albanese.....e che necessitavano praticamente di tutto.........
E' un peccato che pochissimi giovani non riescono ad essere coinvolti in queste attività, insegnerebbe a loro stessi quanto è difficile vivere con l'onestà del proprio sudore della fronte.......Da noi sono solo 4 i giovani interessati a questo gruppo, grazie ai genitori però perchè tutto dipende sempre da loro, dagli ADULTI.......e invece durante la campagna di sensibilizzazione ci siamo accorti che molti adulti che vengono in Parrocchia, che si dicono cristiani, HANNO QUASI PAURA di prendere certi impegni......
Proviamo a RIEDUCARCI alla vita non solo nostra, ma anche di quanti ci circondano......Negli Atti degli apostoli si legge che con la nascita della Chiesa sparivano i poveri perchè la gente portava il necessario ai piedi degli Apostoli, i quali gestivano quelle ricchezze per sistemare le famiglie cristiane disagiate.......
A ragione nella riunione di ieri si ricordava a noi stessi che per essere vera comunità, occorre ancora una volta ricordarci che è necessario prenderci cura di chi, più sfortunato di noi.....ATTENDE PROPRIO DA NOI (=PROVVIDENZA DI DIO) un aiuto ed un sostegno a riconoscere la loro personale DIGNITA' UMANA.......
Fraternamente Caterina LD
Proviamo a raccontarci, condividendoci le nostre esperienze e dandoci suggerimenti vicendevoli per poter testimoniare con credibilità la nostra immeritata appartenenza a Cristo, per mezzo della Santa Chiesa...... facciamo capire a chi legge che la Chiesa ha alla sua base LA VITA DI COMUNITA'........![]()




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