Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Informare ( sempre ) è un esempi
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In Origine Postato da Max64
Per carità, mi pare legittimo e fisiologico che in alcune realtà, quali operai o portuali, si debba fare fronte comune contro l'azienda, ma partire in quarta accusando genericamente di crumiraggio o schifando a prescindere chi non sciopera, è certamente esagerato..
se faccio un conto del dare e avere nei confronti del sindacato, a me sicuramente conviene andare contro il sindacato, non certo per leccare il culo al'azienda..
è solo un calcolo economico, perciò chi ha bisogno di scioperare ha il diritto di farlo, ma anche chi ha la convenienza non opportunistica a non scioperare ha il diritto di farlo
niente da dire.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Informare ( sempre ) è un esempio
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In Origine Postato da chessmate
Si vede che non lavori in un'azienda...
Gli aumenti di merito, regolarmente, vanno ai fedelissimi del capo, cioé proprio a quelli che non scioperano...
...
sorry, sei fuori strada...
lavoro come dipendente in una multinazionale, sono sempre fuori dall'ufficio e anche volendo non avrei tempo di leccare il culo al capo che lo vedo solo quando consegno la nota spese...
scusa la franchezza, ma gli aumenti arrivano perchè i clienti e di riflesso la mia linea manageriale bvaluta in un certo modo le mie prestazioni
ripeto, la realtà del mondo del lavoro è molto variegata, non banalizzatela
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: I
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In Origine Postato da Flora
E' a questo che serve lo sciopero: si pone l'accento su quello che viene recepito come problema e si stabilisce se lo è realmente. Se effettivamente esiste, si cerca un accordo che non danneggi possibilmente nessuno. E' a questo che dovrebbero servire i sindacati di categoria.
Ma se nessuno sciopera, creando disagio, con quali mezzi è possibile far valere i propri diritti?
Ti faccio un esempio molto terra terra: la cooperativa per cui lavoravo fino a pochi anni fa non ci pagò lo stipendio per alcuni mesi, senza fra l'altro nessuna giustificazione. Così, di punto in bianco.
Alcune di noi (non tutte), vista l'impossibilità di parlare con chi si occupava delle paghe, dopo continue telefonate senza riscontro, dopo almeno tre raccomandate, presero la decisione di non lavorare creando notevoli disagi al comune (aggiungo con rammarico, trattandosi di assistenza alla persona). Dopo qualche giorno di questo andazzo siamo andate a ritirare l'assegno...anche quelle tre stronze che si erano rifiutate di scioperare perchè "i soldi quando arrivano arrivano". Lo trovi giusto? Io no.
Sciopero giustissimo!!!io nn ho detto di nn scioperare,ho detto di farlo quando come in questo caso e'giusto..il che e'ben diverso da quello che si vede a giro...
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Informare ( sempre ) è un esempi
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In Origine Postato da Max64
sorry, sei fuori strada...
lavoro come dipendente in una multinazionale, sono sempre fuori dall'ufficio e anche volendo non avrei tempo di leccare il culo al capo che lo vedo solo quando consegno la nota spese...
scusa la franchezza, ma gli aumenti arrivano perchè i clienti e di riflesso la mia linea manageriale bvaluta in un certo modo le mie prestazioni
ripeto, la realtà del mondo del lavoro è molto variegata, non banalizzatela
Forse nei lavori dove si vende c'è un criterio oggettivo per valutare.
Nelle aziende private dove si fanno lavori "intellettuali", la valutazione di merito è molto soggettiva, e troppo spesso distante dal merito effettivo: dipende molto più dalla "fedeltà", dalla "simpatia", dall'a"affidabilità" (intesa nel senso peggiore), che non dalla pura e semplice bravura.
Comunque può anche darsi il caso che scioperare sia non conveniente dal punto di vista individuale (ma perché? Alla fin fine cosa toglie?). Però c'è anche il discorso della solidarietà, che non mi sembra poca cosa. Se il tuo compagno di stanza di quei soldi dell'aumento ha bisogno, e tu no, cosa fai, lo lasci a mare? E se va bene, poi ti prendi l'aumento anche tu, pur avendo fatto con il capo la figura dell'aziendalista?
Io davvero credo che chi non sciopera, in una situazione di lavoro collettivo, dia prova di un cinismo di cui non mi sentirei mai capace, qualunque fosse la mia situazione personale.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: I
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In Origine Postato da kingzorc
Sciopero giustissimo!!!io nn ho detto di nn scioperare,ho detto di farlo quando come in questo caso e'giusto..il che e'ben diverso da quello che si vede a giro...
Ti assicuro che la grande maggioranza degli scioperi è fatto per avere qualche euro in più. La politica non c'entra mai o quasi mai.
E ti assicuro anche che gli scioperi procurano sofferenza e tensione (oltre che calo di reddito). E nessun lavoratore si diverte a farli. Sono solo rogne.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Informare ( semp
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In Origine Postato da Malik
Interpretazione molto , ma molto vaga del contratto nazionale.
Gli agenti di commercio non hanno nessuna tutela in caso di malattia , in parole piccole molte volte si va al lavoro con la febbre non dal medico come fanno i dipendenti. Non hanno le ferie , la tredicesima la quattordicesima . Pagano ben due istituti di previdenza ( INPS e ENASARCO ) . Una sentenza della Corte Costituzionale aveva dichiarato l'Ilor non applicabile alla categoria , ma il buon Visco con l'Irap l'ha rintrodotta.
Non è un contratto ma un accordo collettivo di categoria; molto flessibile in quanto contrattabile tra le parti.
Ed è inutile che mi enumeri le "differenze" di tutela tra il dipendente e l'autonomo in quanto, come scritto sopra, il tutto è compreso nel trattamento provvigionale; come, al pari, è compreso nelle tariffe delle prestazioni professionali.
In una società "liberale", i liberali (veri) riconducono il tutto a quello che viene definito "rischio d'impresa".
E non se ne lagnano; a fronte degli indubitabili vantaggi che ne traggono.