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Citazione:
In Origine Postato da Samuel
L'obbiettivo vero di Gasparri era quello che ho citato, poi per non farsi prendere per i fondelli a tempo debito e a lavoro compiuto ha mollato il ministero :cool: :cool: :cool:
No; questo era l'obiettivo del decreto "Berlusconi-Berlusconi" salva-Rete4.
L'obiettivo della Gasparri era quello di consolidare il monopolio (privato) Mediaset e di ingrassare le casse della Fininvest.
E, nel contempo, di mettere in mutande la Rai; com'è puntualmente avvenuto.
E questo, grazie ANCHE alla truffa del Digitale Terrestre.
E adesso, è saltato il tappo anche a questa "bottiglia".
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Citazione:
In Origine Postato da Bigas
Ma allora Ga$parri e' un coglione? Non c'era la normativa europea quando han fatto la gasparri?
Probabilmente e' un coglione conclamato.
Oppure il coglione sei tu, e loro sono furbi. Pensaci mi raccomando
Cristiano
Qualche spunto su cui "pensare":
Quando Gasparri disse «il digitale è una festa»
Luglio 1997
La legge n.249 (Maccanico) prevede un limite minimo di tre canali da riservare alle trasmissioni digitali terrestri.
Marzo 2001
La legge n.66/2001 delinea il passaggio tra il 2002 e il 2006 del sistema televisivo italiano dal regime analogico al regime digitale.
Maggio 2004
La legge n.112/2004 (Gasparri) stabilisce che entro 1/01/2004 la Rai deve coprire il 50% del territorio nazionale ed entro 1/01/2005 il 70% della popolazione. Lo switch off (fine trasmissioni analogiche) è previsto entro il 31/12/2006. A precise condizioni, sono prorogate le concessioni analogiche (compresa quella di Rete4). Previsti incentivi per l'acquisto dei decoder necessari.
19 gennaio 2005
Il ministro Gasparri partecipa al lancio pubblicitario della Mediaset Premium, la piattaforma digitale del gruppo controllato dal Presidente del Consiglio. «È un passaggio storico» dichiara il ministro.
22 gennaio 2005
Con la trasmissione in diretta di Bologna-Cagliari si registra l’esordio sul digitale de La7. Il giorno dopo Gasparri si lascia andare: «Il digitale terrestre è un grandissimo successo, una grande festa».
1 febbraio 2006
Era la data indicata per l'avvio della sperimentazione in Sardegna e Val d’Aosta ma giovedì scorso il direttore generale Meocci ha annunciato il dietrofront Rai.
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Comunque ritengo ancora che l'unico sistema per introdurre il digitale terrestre sia quello di procedere con obblighi di legge altrimenti per tantissimi motivi l'obsoletà tecnologia analogica rimarrà in eterno perchè chi in mano la tv generalista non può rinunciare all'odience che garantisce l'installato di oltre 50 milioni di apparecchi televisivi predisposto solo per la vecchia tecnologia. Il digitale poi è l'unica via per introdurre l'alta definizione, una autentico spettacolo per la vista umana, tutto è già possibile col satellite , purtroppo il limite è che questo irradia i segnali anche fuori dal territorio italiano ponendo problemi di diritti d'autore di difficili e poco pratiche soluzioni.
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Citazione:
In Origine Postato da Samuel
Comunque ritengo ancora che l'unico sistema per introdurre il digitale terrestre sia quello di procedere con obblighi di legge altrimenti per tantissimi motivi l'obsoletà tecnologia analogica rimarrà in eterno perchè chi in mano la tv generalista non può rinunciare all'odience che garantisce l'installato di oltre 50 milioni di apparecchi televisivi predisposto solo per la vecchia tecnologia. Il digitale poi è l'unica via per introdurre l'alta definizione, una autentico spettacolo per la vista umana, tutto è già possibile col satellite , purtroppo il limite è che questo irradia i segnali anche fuori dal territorio italiano ponendo problemi di diritti d'autore di difficili e poco pratiche soluzioni.
I tempi che ci si era dati con la legge precedente erano da qui al 2010; tempi più che ragionevoli ed in linea con quelli europei.
La domanda da un milione di euri è: perchè tanta fretta?
Cui prodest?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Qualche spunto su cui "pensare":
Quando Gasparri disse «il digitale è una festa»
Luglio 1997
La legge n.249 (Maccanico) prevede un limite minimo di tre canali da riservare alle trasmissioni digitali terrestri.
Marzo 2001
La legge n.66/2001 delinea il passaggio tra il 2002 e il 2006 del sistema televisivo italiano dal regime analogico al regime digitale.
Maggio 2004
La legge n.112/2004 (Gasparri) stabilisce che entro 1/01/2004 la Rai deve coprire il 50% del territorio nazionale ed entro 1/01/2005 il 70% della popolazione. Lo switch off (fine trasmissioni analogiche) è previsto entro il 31/12/2006. A precise condizioni, sono prorogate le concessioni analogiche (compresa quella di Rete4). Previsti incentivi per l'acquisto dei decoder necessari.
19 gennaio 2005
Il ministro Gasparri partecipa al lancio pubblicitario della Mediaset Premium, la piattaforma digitale del gruppo controllato dal Presidente del Consiglio. «È un passaggio storico» dichiara il ministro.
22 gennaio 2005
Con la trasmissione in diretta di Bologna-Cagliari si registra l’esordio sul digitale de La7. Il giorno dopo Gasparri si lascia andare: «Il digitale terrestre è un grandissimo successo, una grande festa».
1 febbraio 2006
Era la data indicata per l'avvio della sperimentazione in Sardegna e Val d’Aosta ma giovedì scorso il direttore generale Meocci ha annunciato il dietrofront Rai.
C.V.D.
Digitale terrestre, prime sconfitte
Gli esperti tv: «Tecnologia costosa, limitata, obsoleta» Esperienza difficile in Sardegna. E si guarda al satellite
QUI
Che erano tutte balle per giustificare i porci interessi della Banda Bassotto lo si è detto da subito.
Ma la "maggioranza dei bambini di 11 anni e nemmeno tanto svegli" no!!!
Duri ...
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La Gasparri servì per ridisegnare il "bacino" di riferimento,servì per allargare la torta da cui ricavare la nuova "legittima" percentuale di non più predominanza delle reti mediaset.
Se si vuole confutare la predominanza di una marca di bibite si cambia la definizione di bibita e vi si inserisce anche l'acqua del mare,così' la percentuale della marca in questione scende,si minimizza.
Hanno devastato le strade di molte città per la posa delle sole canaline per le fibre ottiche,chi le ha mai viste?
Il digitale terrrestre è una tecnologia limitata,occorreva investire nella banda larga.MA se alle persone porti la tv in streaming poi questi furboni si collegano non solo ali canali televisivi ma anche all'informazione indipendente,magari straniera e addio ai giochetti di balle e ritrattazioni che consentono di governare una massa letteralmente ignorante.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ochtopus
La Gasparri servì per ridisegnare il "bacino" di riferimento,servì per allargare la torta da cui ricavare la nuova "legittima" percentuale di non più predominanza delle reti mediaset.
Se si vuole confutare la predominanza di una marca di bibite si cambia la definizione di bibita e vi si inserisce anche l'acqua del mare,così' la percentuale della marca in questione scende,si minimizza.
Hanno devastato le strade di molte città per la posa delle sole canaline per le fibre ottiche,chi le ha mai viste?
Il digitale terrrestre è una tecnologia limitata,occorreva investire nella banda larga.MA se alle persone porti la tv in streaming poi questi furboni si collegano non solo ali canali televisivi ma anche all'informazione indipendente,magari straniera e addio ai giochetti di balle e ritrattazioni che consentono di governare una massa letteralmente ignorante.
Hai fatto una perfetta "polaroid".
Anzi; trattandosi di certi "soggetti", una bella foto segnaletica.
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Ma no, è una coincidenza.
Il fratello piccolo non sopporta quello grande, e lo posso dimostrare.
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digitale terrestre? poi, magari quando tutti avremo gli apparecchietti per riceverne il segnale (ah proposito com'è che col finanziamento del 50% costavano 300 euro cadauno, di cui 150 rimborsati dallo Stato e poi, senza il finanziamento costavano 90 euro cadauno? nella zona dove abito, in Brianza è così...) qualcuno inventerà una scusa per farli rottamare e passare al digitale satellitare.... soluzione che prefirisco e cui passerò quando non potrò più vedere l'analogico, anche perché dispongo di parabolica condominiale e uno dei televisori ha già l'apparecchio ricevitore (decoder si chiama se non sbaglio) del segnale digitale; l'altro televisore invece per ora riceve solo l'analogico. Giusto per fare qualche considerazione....il digitale terrestre è un sistema "ibrido" che comunque passa sui ponti a terra prima di giungere nelle case, perciò risente, anche se in misura minore, dei problemi dell'analogico.... quindi è inutile che i nostri politici ci vendano il fumo... io non ci casco!