IL RE E’ NUDA!
(31/10/2003) Umberto II non amava le donne, anzi viveva ben separato da sua moglie Maria José. Ritratto di un omosessuale che appoggiò il nazifascismo, come tutti i Savoia. Di Giovanni Dall’Orto.
Umberto II di Savoia, figlio di Vittorio Emanuele III di Savoia, è nato a Torino nel 1904. L’ultimo Re d’Italia, laureato in giurisprudenza, ricevette un'educazione militare, passando per le diverse cariche dell’esercito, fino a raggiungere nel 1936 il grado di generale, e nel 1940 prese il comando delle armate italiane che aggredirono la Francia. Quando però i Savoia permisero la caduta di Mussolini e si schierarono con gli Alleati (1943), questi ultimi si opposero alla pretesa di mettere Umberto alla guida del corpo italiano di liberazione. Nel frattempo Mussolini, liberato dalle truppe naziste, aveva proclamato la Repubblica di Salò, ancora sotto il controllo nazifascista. Successivamente cominciarono i continui attacchi della stampa fascista verso i Savoia, con accuse di omosessualità contro Umberto. Dopo la liberazione di Roma, nel 1944, Umberto prende il posto del padre, con il ruolo di luogotenente, con la speranza di salvare la monarchia, compromessa da vent'anni di complicità col fascismo.
Nel maggio del 1946 Vittorio Emanuele III abdicò, Umberto divenne re col nome di Umberto II. Nel 2 giugno 1946 il referendum per la scelta fra monarchia o repubblica, lo privò del trono.
Umberto partì dall'Italia il 13 giugno e visse così il resto della vita in esilio a Cascais (Portogallo), e a Ginevra, dove morì e fu sepolto nelle tombe dei Savoia di Hautecombe in Savoia (Francia).
L’omosessualità di re Umberto II è un fatto noto, ma caduto nel dimenticatoio, a causa di altri eventi decisamente più rilevanti.
Quando il corpo del "Duce" fu esposto a piazzale Loreto, nelle tasche gli furono trovati documenti provanti l’omosessualità di Umberto.
È noto inoltre che, prima di separarsi apertamente dalla moglie Maria José nel 1946, il re ebbe sempre vita molto separata dalla donna: frequentazioni diversi, letti e appartamenti divisi.
Le preferenze sessuali di Umberto, anche quando era in esilio a Cascais, erano volte ai militari. Sceglieva infatti i propri amici fra gli ufficiali della guarnigione, in particolare fra i giovani.
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