Leggo sul TGCOM
Denise, falso allarme in Valtellina
Blitz Cc a pranzo di nozze: non era lei
Continua la ricerca di Denise Pipitone, la bimba scomparsa da Mazara del Vallo (Trapani) più di un anno fa. I carabinieri sono intervenuti a un pranzo di nozze in Valtellina dopo che hai militari era giunta voce della presenza di una bambina "sospetta" tra i cento ospiti, tutti extracomunitari. Ma si è trattato di un falso allarme. La piccola trovata è risultata essere figlia legittima di una coppia presente al banchetto.
I carabinieri hanno effettuato i controlli in un ristorante-albergo di Berbenno. Al termine hanno portato via una bambina di tre anni e mezzo (Denise ne ha da poco compiuti cinque), residente a Bergamo con i genitori stranieri, fra gli ospiti del banchetto organizzato dai novelli sposi kosovari trapiantati a Sondrio. Il test del dna ha dato esito negativo, la piccola è risultata figlia legittima della coppia e quindi restituita ai genitori.
Un testimone oculare ha protestato per le modalità del maxi-controllo. "Sono state chiuse tutte le porte - ha raccontato - lo spavento degli ospiti è stato grande. A tutti sono stati controllati i permessi di soggiorno, alcuni documenti portati in caserma. La festa è stata ovviamente rovinata".
Sorgono spontanee le seguenti domande:
- ma se il banchetto nuziale fosse stato fatto da italiani i carabinieri si sarebbero comportati allo stesso modo rovinando le nozze e sbarrando le porte?
- si legge che hanno portato in caserma una bambina di 3,5 anni che corrisponde all'età che aveva denise quando è scomparsa oltre un anno fà, come sei il tempo per lei si fosse fermato. E poi dicono che fanno le barzellette sui carabinieri senza motivo.




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I carabinieri adesso non devono fare il proprio mestiere per non rovinare la festa degli zingaroni.
