Riforme costituzionali, i dubbi di Casini
"Parte della riforma non mi convince"
ROMA - "Per essere chiaro, non è che tutta la riforma mi convinca tanto". Così il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, nella registrazione della trasmissione "Porta a Porta", si esprime sulla riforma costituzionale approvata ieri definitivamente dal Senato.
Secondo Casini, la "parte migliore" di questo progetto è quella relativa "al federalismo. Semmai i dubbi che ho, anche come presidente della Camera, sono in ordine al funzionamento concreto del meccanismo complesso che si è messo in atto tra la Camera e il Senato delle autonomie".
"Il referendum - aggiunge poi la terza carica dello Stato - è un grande fattore di democrazia, spero che i cittadini, con serenità, esaminino e votino senza essere tirati da una parte e dall'altra dai partiti. Sdrammatizziamo la questione".
Per Casini, comunque, se il testo approvato è ora migliore è grazie all'Udc, che non ha certo "mutato posizione", ma semmai "ha mutato i contenuti della legge", come ad esemoio" l'inserimento di alcuni punti fondamentali, quelli dell'intesse nazionale.