Originariamente Scritto da Iunthanaka
Le norme generali in materia di sanità spettano allo Stato, mentre l'organizzazione sanitaria concreta spetta interamente alle regioni.![]()


Originariamente Scritto da Iunthanaka
Le norme generali in materia di sanità spettano allo Stato, mentre l'organizzazione sanitaria concreta spetta interamente alle regioni.![]()


TRANNE (sospetto fortemente) la possibilità di decidere pienamente QUALI infermieri reclutare...Temo che terroni ed invasori contineranno ad essere preferiti...Originariamente Scritto da novis
Un po' come l'idiota, sfacciata e inaccettabile farsa del c.d. Senato "Federale": se avete letto bene la "riforma debolutiva", vi sarete accorti che in una regione potranno continuare ad essere eletti senatori anche persone non residenti in essa...non cambierà nulla!
Alla faccia del "legare al territorio l'elezione dei senatori"...
...andatevene tutti to that country!!!!...![]()
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Iunthanaka
Conte della Martesana


«Spetta alle Regioni la potestà legislativa esclusiva nelle seguenti materie:
a) assistenza e organizzazione sanitaria;
b) organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche;
c) definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione;
d) polizia amministrativa regionale e locale;
Pertanto, la c.d. devolution riguarda tre punti:
1: Sanità (che già ora è materia regionale);
2. La polizia amministrativa: cioè il rilascio di certificati;
3. Scuola, ma solo organizzazione e programmi di interesse specifico (per esempio, le regioni montane potranno insegnare come trovare funghi;
le regioni marine come pescare i molluschi).
Diderot


Il punto veramente importante di questa riforma è che, stabilendo in maniera chiara quali sono le materie di competenza esclusiva delle regioni (poche, va bene, è vero), si è stabilita per la prima volta una cornice credibile entro cui inserire il federalismo fiscale, che deve essere attuato entro 3 anni dall'entrata in vigore della riforma.
Con la riforma del csx che devolveva alle regioni molte più competenze ma non in modo esclusivo e garantito dalla Cost., il federalismo fiscale sarebbe rimasto sempre solo sulla carta.
E il federalismo fiscale in materia di sanità e di istruzione non è assolutamente cosa da poco .
Certo, bisogna vedere se i partiti italiani al prox. governo si impegneranno realmente a fare il federalismo fiscale come stabilito dalla Cost., ma se il referendum passa sono in pratica messi con le spalle al muro...


E se non passa? Non pensi anche tu che la "devoluscion" sia l' estrema concessione del sistema al Federalismo? Se non passa, non passerà mai più nulla in questa direzione, se non altro con l' argomento che il Popolo vuole l' unità nazziunale.


Per questo è importante che passi; se però non passa in generale ma passa in Padania, non potranno più parlare di "Popolo", ma di popoli diversi con interessi diversiOriginariamente Scritto da Mitteleuropeo
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* Concordo su questo: io voterò sì.Originariamente Scritto da novis


Il federalismo fiscale poteva farlo già il governo attuale. Ma non ha prodotto nulla, solo una relazione di una c.d. Alta Commissione.
Se anche passerà il referendum, non ci sarà modo di costringere la nuova maggioranza ad attuare il federalismo nei termini previsti dalla norma transitoria.
Comunque, chi vuole il federalismo fiscale deve accollarsi anche la sua parte di debito pubblico.
Diderot


se non vuole quella specie minima di federalismo data dalla devolution, sarà ora di cominciare con le disabbedienze civili di ogni genere.
io sono disponibile a vendere tutto ai cinesi e ad andarmene.
voglio proprio vedere cosa farà l'itaglia quando io e tutti gli altri che possono farlo ce ne andremo. resteranno solo ciappy, l'inno e le vestali cacaci. (oltre a quei poveretti che, pur volendolo, non se ne possono andare. e per loro mi piange il cuore)


Originariamente Scritto da Diderot
sulla carta!,in realtà da 12 anni i vari governi italiani hanno trattenuto gran parte di queste entrate!e la sardegna ora si trova indebitata per circa 900 milioni di euro!