Devi pensare che in un primo tempo (nel momento in cui Gesù dona il potere della riconciliazione non c'è stata ancora la PentecosteIn Origine Postato da CTALIMC
Ecco... a proposito di Gv 20,22-23... Gesù non si rivolge agli apostoli, ma a tutti i discepoli...
Cioè, il potere di rimettere i peccati non è solo dei dodici, ma di tutti coloro che seguivano Gesù...
Che senso dai a questo passaggio?
Forse il potere di rimettere i peccati non è esclusiva del clero??
![]()
![]()
) il discepolato era un unico gruppo nel quale si distinguevano il gruppo dei DODICI, chiamati personalmente da Gesù per nome......
Dai Vangeli sappiamo che i discepoli con Gesù erano anche di un numero di 70.....ma riguardo alle catechesi Gesù si rivolge quasi sempre ed esclusivamente ai Dodici, come avvenne per l'Ultima Cena ad esempio...Istituzione dell'Eucarestia.....o come avvenne per quanto riguardava la spiegazione delle parabole dove leggiamo che Gesù, entrato nella casa da solo CON I SUOI, gliele spiegava.......
Come quando da a Pietro il mandato, Gesù si rivolge SOLO A PIETRO, poi riguardo al potere di legar e sciogliere Gesù lo ripeterà ai Discepoli riuniti è il segno della COLLEGIALITA'
Per parlare del Clero occorre togliersi un pò di pregiudizi che una certa storia ha infangato, vuoi a torto o a ragione, per ora qui non ci interessa.......per parlare del Clero suggerisco di leggere le raccomandazioni di san paolo a Tito e a Timoteo, ai quali da il MANDATO ad esercitare il suo stesso ministero......
Infine in un primo tempo vescovi e presbiteri (=prete dal greco) erano la stessa cosa......ma già sul finire del primo secolo si ha chiara la sua distinzione: il presbitero era colui che veniva inviato dall'Apostolo prima e dal suo successore dopo, ad annunciare Gesù in una nuova comunità che si veniva formando.....
La nascita del Clero e del suo sviluppo ruota attorno all'espandersi della Chiesa...ed alla necessità del vescovo di raggiungere tutte le comunità, per mezzo loro, sparse sul territorio che gli veniva affidato.....
In ogni caso sono gli Apostoli prima e i loro successori dopo a DELEGARE IL PRESBITERO a quelle funzioni dette SACRAMENTALI fra le quali il Ministero della Riconciliazione come lo chiama san Paolo
2Cor.5:
17 Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove.
18 Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. 19 È stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. 20 Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. 21 Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.
Fraternamente Caterina LD




) il discepolato era un unico gruppo nel quale si distinguevano il gruppo dei DODICI, chiamati personalmente da Gesù per nome......
Rispondi Citando