Due: guerriero vichingo sul braccio dx, non venuto benissimo...che faro' "sistemare" da un bravissimo tatuatore di Seriate che mi ha fatto una stupenda ragazza indiana con due pere da paura sul braccio sx
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Due: guerriero vichingo sul braccio dx, non venuto benissimo...che faro' "sistemare" da un bravissimo tatuatore di Seriate che mi ha fatto una stupenda ragazza indiana con due pere da paura sul braccio sx
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Boia chi molla!!!!!


In Origine Postato da VECCHIO
gradirei se possibile tu me ne indicassi una seriamente , avrei intenzione di documentarmi
ciao
Be', tanto per iniziare ti consiglio alcuni titoli che ho qui a portata di mano, quando li hai letti tutti fammi sapere che te ne fornisco altri.![]()
Skin, shows III, the art of Tattoo, Chris Wroblewski, Virgin Book, 1993.
Tattooded women, Chris Wroblewski, Virgin Book, 1992.
L'asino e la zebra, Origini e tendenze del tatuaggio contemporaneo, Comune di Roma - Assessorato alla cultura, De Luca Editore, 1985.
(quest'ultimo testo mi sento di consigliartelo anche in virtù di un pregevole saggio di Achille Bonito Oliva in esso contenuto).
Il Tatuaggio, Storia e interpretazioni di un linguaggio del corpo, Alessandro Serra,Edizioni Pendragon, 1994
Il libro del tatuaggio, Luisa Gnecchi Fercioni, Fabbri Editori, 1995.
The japanese tattoo, Sandi Fellman e D.M. Thomas, Idea BooksAbbeville Press, Publishes, New York, 1986.
(bellissimo testo, per gli amanti dell'Irezumi...e anche della Yakuza).
Piercing e tattoo, guida alla nuova body art, Aaron Stele, Tea Pratica, 1996.
Del tatuaggio, Il corpo, la ferita, il gesto, Ignazio La Rosa, Edizioni il Trebbo, 1993.
Rivista Ciba, Il tatuaggio, n°31, Milano, ottobre 1951. (questa ti sfido a trovarla...)
C'è poi un ottimo testo della collana Re-searc, ma ora non l'ho a portata di mano, seguiranno i dati...Comunque per ora credo possa bastare.
Ciao![]()


io sfoggio fiero dei pezzi tradizionali, old school e new school, rigorasamente a colori.In Origine Postato da Emiliano
A livello di area o di sottoculture giovanili, il tatuaggio è molto in voga tra gli skinheads di varie estrazioni. Anzi ne fanno una religione
E sono molto belli i motivi scelti da questi soggetti, come appunto la ragnatela, la palla numero 8, le carte da gioco o i guerrieri vari..
ragnatela sul gomito destro, rossa da finire.
ragnatela con rosa e palla otto sul collo, dietro l'orecchio destro.
una rondine col petto a forma di palla otto sul dorso della mano sinistra.
un'ancora con un cuore sul braccio destro.
un teschio con coppola e rasoio sul petto, a destra.
un lupo mannaro sulla spalla sinistra, in rosso e nero.
la mia volontà è di coprirmi completamente il corpo, un poco alla volta.
a gennaio spero di piersarmi con un'ampallang, e dopo vorrei piersare anche la lingua.
a dicembre continuo il petto con il secondo teschio, e ho già in mente altri 3-4 pezzi da farmi nella prima metà del 2006.
www.heinztattoo.it


solite leggende....In Origine Postato da fedalmor
Mi piacerebbe farne 3/5 ma, al di là dei dineros che mancano, finché avrò una situazione fisica così variabile - causa problemi di salute - eviterò di farmeli fare...
Peraltro dovrò andare da un tatuatore discretamente attrezzato perché sono un soggetto allergico e devo prima fare il test sui colori...![]()
i colori usati oggi nei maggiori studio sono completamente anallergici...
riguardo le condizioni di salute, ci sono effettivamente alcune malattie che impediscono di tatuarsi, parlane in maniera sincera con un tatuatore serio.
ti posso consigliare di contattare la APTP Associazione Piercers e Tatuatori Professionisti, che ti potrà delucidare su tutto.


concordo, io trovo ridicolo chi si tatua simboli religiosi e rune...In Origine Postato da Alvise Nutti
Non ho tatuaggi.
Forse un giorno ne avrò.
Sulla questione mi ha insegnò non poco un mio vecchio compagno di liceo, peraltro uno che il liceo non lo finì mai. A 14 anni ero uno sbarbatello che si divertiva a crogiolarsi nei classici miti di potenza e virilità. Dichiarai che mi sarei fatto un tatuaggio della legione straniera. Quello mi fece "testa di cazzo, non puoi mica farti un tattoo da legionario se non sei un legionario".
Nonostante il turpiloquio, aveva ragione.
se credessi al potere runico, non me le tatuerei, se non ci credo non ha senso....
in conclusione sono un bischero.
il tatuaggio che appartiene per tradizione all'uomo bianco, europeo e non, è il Tradizionale, il tatuaggio di inizio secolo


evita tutti i siti di "tatuaggi"In Origine Postato da VECCHIO
gradirei se possibile tu me ne indicassi una seriamente , avrei intenzione di documentarmi
ciao
cerca quelli dei singoli autori e dei singoli studio...
www.heinztattoo.it
www.labottegadeitatuaggi.com
e poi viaggia tra i link...
in quanto alle letture, ci sono due riviste ottime in giro
tattoo energy e tattoo life
sono le migliori


In Origine Postato da widukind
Idem
....IDEM


In Origine Postato da lupo1982
concordo, io trovo ridicolo chi si tatua simboli religiosi e rune...
se credessi al potere runico, non me le tatuerei, se non ci credo non ha senso....
in conclusione sono un bischero.
il tatuaggio che appartiene per tradizione all'uomo bianco, europeo e non, è il Tradizionale, il tatuaggio di inizio secolo
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Più che una, direi un'intera collana...Di "perle", ovviamente.
il tatuaggio che appartiene per tradizione all'uomo bianco, europeo e non, è il Tradizionale, il tatuaggio di inizio secolo [/B]
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Questa poi merita particolare rilievo.
Sei un vero esperto lupo, dico sul serio eh?![]()


In Origine Postato da Yggdrasill
Skin, shows III, the art of Tattoo, Chris Wroblewski, Virgin Book, 1993.
Tattooded women, Chris Wroblewski, Virgin Book, 1992.
L'asino e la zebra, Origini e tendenze del tatuaggio contemporaneo, Comune di Roma - Assessorato alla cultura, De Luca Editore, 1985.
(quest'ultimo testo mi sento di consigliartelo anche in virtù di un pregevole saggio di Achille Bonito Oliva in esso contenuto).
Il Tatuaggio, Storia e interpretazioni di un linguaggio del corpo, Alessandro Serra,Edizioni Pendragon, 1994
Il libro del tatuaggio, Luisa Gnecchi Fercioni, Fabbri Editori, 1995.
The japanese tattoo, Sandi Fellman e D.M. Thomas, Idea BooksAbbeville Press, Publishes, New York, 1986.
(bellissimo testo, per gli amanti dell'Irezumi...e anche della Yakuza).
Piercing e tattoo, guida alla nuova body art, Aaron Stele, Tea Pratica, 1996.
Del tatuaggio, Il corpo, la ferita, il gesto, Ignazio La Rosa, Edizioni il Trebbo, 1993.
Rivista Ciba, Il tatuaggio, n°31, Milano, ottobre 1951. (questa ti sfido a trovarla...)
Completo la lista come promesso:
Modern primitives, AAVV, Re/search
http://www.urraonline.com/libri/88-7303-077-7/scheda
Avete presente gli Yakuza giapponesi, che si tatuano grosse parti del corpo, spesso tutto quanto ad esclusione della testa, delle mani e dei piedi?
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