quanto bisogna studiare per diventare piloti di linea? voglio dire, per voi l' atpl può essere paragonato a una laurea come difficoltà?
ciao


quanto bisogna studiare per diventare piloti di linea? voglio dire, per voi l' atpl può essere paragonato a una laurea come difficoltà?
ciao


Potremmo dire di si, però io penso a una laurea abbastanza difficile... anche perchè ci vuole un po' di predisposizione e forma-mentis per l'aviazione
Dura meno, però ti giochi tutto in 4 giorni
Non viene premiata la qualità, ci si limita solamente ad un passato/respinto![]()


Se la cosa ti piace e la fai con passione è meno impegnativo di molti corsi di laurea, ciò non toglie che le materie noiose ci siano anche qui. Per parlare di termini temporali dipende se decidi di fare un paio d'anni di "tempo pieno" oppure giocartela un po' per volta coordnandolo anche con altre attività... li allora si va più per le lunghe...


credo che la differenza sia che la maggioranza delle persone che fanno lì'università lo fanno contro voglia ed è sempre un peso, un qualcosa di imposto perchè "se non hai la laurea non sei nessuno" invece nel mondo dell'aviazione c'è passione, determinazione e quindi anche se difficile alla fine può risultare più sopportabile....
mah...chissà.....magari un giorno


Non diciamo stupidaggini...una Laurea, se di quelle di 5 anni, è più impegnativa, sia per la lunghezza del corso di studi, sia per la quantità di nozioni da imparare.
L'Atpl è duro, ma non presuppone una particolare predisposizione o disciplina nello studio.
D'altronde l'Atpl è solo il primo passo; forse più difficile, ma sicuramente più stressante è il primo passaggio macchina, quello sì concentrato nel tempo econ una grande quantità di materiale da studiare.
Mi permetto di dissentire, la documentazione ATPL rilasciata dalla CAA inglese, ad esempio, iluustra anche la votazione di tutti e 14 gli esami. Per l'Italia non so...Non viene premiata la qualità, ci si limita solamente ad un passato/respinto
populo de Marini...lu tempo è spioto...la tombola c'aric'è!


Se vai qua http://www.aeroclubmilano.it/scuola/atpl/ trovi tutte le informazioni del caso.
Il paragone con l'università è un po' (tanto) azzardato. Il corso teorico dura 750 ore, grosso modo l'equivalente di 6 mesi di corsi universitari (4/5 esami).
Ciao.
Dimifox
I7622/I-DFOX
Airbrixia 094 - First Captain
Flylab Tucano Delta3 Owner & Pilot
http://www.webalice.it/dimifox


Sono dell'idea che in un corso di laurea ci sono studi (ed esami) estremamente appassionanti e coinvolgenti. Cosi come ci sono studi noiosi e demotivanti.In Origine Postato da Airbus A-380
credo che la differenza sia che la maggioranza delle persone che fanno lì'università lo fanno contro voglia ed è sempre un peso, un qualcosa di imposto perchè "se non hai la laurea non sei nessuno" invece nel mondo dell'aviazione c'è passione, determinazione e quindi anche se difficile alla fine può risultare più sopportabile....
mah...chissà.....magari un giorno
La stessa cosa vale per i brevetti aeronautici (almeno per quelli che ho fatto io, anche se andando sul CPL e sull'ATPL la possibilità di trovare materie noisose credo aumenti esponenzialmente!).
Ciao.
Dimifox
I7622/I-DFOX
Airbrixia 094 - First Captain
Flylab Tucano Delta3 Owner & Pilot
http://www.webalice.it/dimifox


sono pienamente d'accordo con cio che ha detto Rizzla....ho l'Atpl volo su Airbus e ho una laurea (5 anni) in Ingegneria Aerospaziale e vi assicuro l'Atpl come teoria e come esame nn ha nulla di paragonabile con un iter universitario come difficolta e impegno, cio nn toglie che il pilota nn ha certo finito di studiare una volta passate quelle 11 o 12 nn ricordo materie....li si allora che dopo un po di studio soprattutto di macchine pesanti ci puo stare un lontano paragone!


dite che è più pesante l'abilitazione a una macchina (tipo A320) che l'atpl?


Originariamente Scritto da bibo75
anche io sono ingengere (Civile trasporti) e volo per passione (CPL/IR e abilitazione all'acrobazia) devo dire che i due iter formativi non sono perticolarmente paragonabili.
Il corso di laurea in Ingegneria, specialmente, ha come obiettivo quello di introdurre l'allievo in un contesto produttivo multidisciplinare e variegato, puntando molto di più sulla formazione del temperamento e della "forma mentis" che sulla semplice introduzione nel cervello di informazioni specifiche.
Viceversa i corsi di pilota, a tutti i livelli, hanno come obiettivo quello di formare uno specielista non quello di formare una persona in grado di progettare sia gli aeromobili sia le fogne di calcutta (cosa ben più complessa dell'A/M).
Probabilmente durante i corsi di pilotaggio si affrontano materie aeronautiche più approfondite rispetto a quanto si affronta in ingegneria perchè il corso piloti deve formare una persona capace di portare a spasso un aeromobile, il corso di ingeggneria forma una persona che deve cominciare a specializzarsi partendo da un bagalio multidisciplinare.
L'ideale sarebeb che i piloti di linea avessero anche una laurea in ingegneria per sommare la preparazione universitaria a quella specifica di pilota con la possibilità di affrontare le tematiche oggetto dei corsi di pilotaggio in modo molto più critico e consapevole.
Per quel che riguarda la difficoltà dei corsi credo che l'università richieda maggiore impegno sia fisico che mentale, comunque nessuna delle due alternative va presa sottogamba, soprattutto non vanno trascurate le cosiddette materie noiose perchè "chi ha il tram che scorre nelle vene" si appassiona un po a tutto e si rende conto che nulla è lì per caso!
Altra cosa ricordatevi che a 19 anni tutte le vie del mondo sono aperte a 24/25 le cose cambiano! per cui affrontate per bene in maniera critica quello che è il vostro progetto di vita, in funzione di quello che volete fare da grandi e delle possibilità di lavorare sul serio!