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Discussione: BOLOGNINA

  1. #11
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Rough Visualizza Messaggio
    Mi ricordi mio Zio che non ha altro che bei ricordi del fascismo.

    Poi però ti racconta che da ragazzino doveva dividere i servizi igenici con 20 persone mentre dopo la guerra è riuscito ad avere un appartamento tutto suo. Insomma la nostalgia devia un pò il senso reale delle cose.

    PS:Senza una guerra come quella del 14-18 non ci sarebbe stato nè il comunismo,nè il fascismo e neanche il nazismo.

    Questa crisi non è la catastrofe dell'europa,se uno si gira attorno vede gente che se la passa bene,quindi non credo che la gente si rifarà a Baffone o :giagia:
    Se e' per quello oggi c'e' gente che vive nelle baraccopoli. Se vuoi solo a Milano posso fatrti vedere quartieri di case popolari costruite durante il ventennio a kilometri quadrati. Negli USA vivono finanche nella tendeopo essere stati buttati
    fuori dalla loro case che non potevano più pagare.

    Per la Ia GM e chi dice il contrario ? Essa fu scatenata da chi voleva duistruggere l'ordine costituito in Euroopa rappresentato dagli Asburgo dagli Hohenzollern dai Romanoff e dalla Sacra Porta e che furono poi gli stessi a completare l'opera con la IIa GM.

    Certo c'e' gente che ancora se la passa bene ma comincia ad essercene troppa che se la possa veramente male.


    Ai tempi ( 1943 ) si diceva.
    L'Europa o sara' fascista o non sarà.

    Oggi invece dico:

    L'Europa o sarà nazione o non sarà.


    Nel 43 si diceva:

    Italia Repubblica Socializzaione

    Oggi dico:

    EUROPA NAZIONE SOCIALIZZAZIONE !


    La STORIA sta dando ragione a Mussolini.


    BUON NATALE E BUON ANNO A TUTTI !

    Ferruccio blilla classe 1931

  2. #12
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Ferruccio Visualizza Messaggio
    La Storia mi dara' ragione ! Disse Mussolini ad un giornalista il 24 Aprile del 45
    e così sta avvenendo. Il comunismo ha portato i libri in tribunale ed e' stato dichiarata fallito.Il capitalismo e' alla canna del gas e ci sta sprofondando in una crisi sociale e morale quale mai si era vista prima.Mussolini aveva ragione.

    Il resto sono dettagli.
    Ancora con questa leggenda della fine del capitalismo: il capitalismo è bello in forma. Tu, Ferruccio, ce l'hai un conto in banca e stai facendo fruttare la tua pensione e le tue azioni o bot? Se sì, sei un capitalista. Se no, ed hai aperto un mutuo, allora istighi al capitalismo di terzi.
    Ciò che è in crisi, o almeno lo è stato ufficialmente da Luglio 2007 ad oggi, è il monopolismo statalista, ovvero il capitalismo di Stato e l'invereconda orgia sabbatica tra pubblico e privato. Di quegli stessi capitalisti che esigono libertà di mercato, ma impongono il monopolio. O di quegli statalisti che impongono la statalizzazione ma poi spalmano gli utili tra i privati. E solo gli ingenui potrebbero far rientrare il comunismo cinese in questa categoria. Non c'entra proprio nulla.

    Quella forma di capitalismo che le corporazioni di fascistissima memoria sono esempi nefasti italiani.

    E te lo dico io che non sono mai stato e mai sarò un liberista. Il fascismo è stato una pantomima di governo, di economia e di pensiero rossiniano-futurista. Anche Gentile ci cascò, dimostrazione che anche i migliori ogni tanto commettono errori. Il comunismo sovietico è fallito. Non quello cinese, o quello maiosta nepalese. Un giorno anche i vetero-neo-fascisti capiranno la differenza: di fascismo ce ne fu solo uno, e sparì in 20 anni. Di comunismo una pletora infinita.

    Quindi, o tu mi trovi un esempio di statalismo corporativo di successo per almeno mezzo secolo, oppure questa discussione non ha senso di esistere, perché futile, nostalgica, basata su legittimi ricordi d'infanzia, ma nulla di più.
    Ultima modifica di Cabala Candelaia Circea; 22-12-09 alle 20:57

  3. #13
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Cabala Candelaia Circea Visualizza Messaggio
    Ancora con questa leggenda della fine del capitalismo: il capitalismo è bello in forma. Tu, Ferruccio, ce l'hai un conto in banca e stai facendo fruttare la tua pensione e le tue azioni o bot? Se sì, sei un capitalista. Se no, ed hai aperto un mutuo, allora istighi al capitalismo di terzi.
    Ciò che è in crisi, o almeno lo è stato ufficialmente da Luglio 2007 ad oggi, è il monopolismo statalista, ovvero il capitalismo di Stato e l'invereconda orgia sabbatica tra pubblico e privato. Di quegli stessi capitalisti che esigono libertà di mercato, ma impongono il monopolio. O di quegli statalisti che impongono la statalizzazione ma poi spalmano gli utili tra i privati. E solo gli ingenui potrebbero far rientrare il comunismo cinese in questa categoria. Non c'entra proprio nulla.

    Quella forma di capitalismo che le corporazioni di fascistissima memoria sono esempi nefasti italiani.

    E te lo dico io che non sono mai stato e mai sarò un liberista. Il fascismo è stato una pantomima di governo, di economia e di pensiero rossiniano-futurista. Anche Gentile ci cascò, dimostrazione che anche i migliori ogni tanto commettono errori. Il comunismo sovietico è fallito. Non quello cinese, o quello maiosta nepalese. Un giorno anche i vetero-neo-fascisti capiranno la differenza: di fascismo ce ne fu solo uno, e sparì in 20 anni. Di comunismo una pletora infinita.

    Quindi, o tu mi trovi un esempio di statalismo corporativo di successo per almeno mezzo secolo, oppure questa discussione non ha senso di esistere, perché futile, nostalgica, basata su legittimi ricordi d'infanzia, ma nulla di più.
    ti volevo reputizzare, a ma ti ho già reputizzato ieri e non posso...
    comunque condivido abbastanza il tuo pensiero
    Dannato Barone Rosso.

  4. #14
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Cabala Candelaia Circea Visualizza Messaggio
    Ancora con questa leggenda della fine del capitalismo: il capitalismo è bello in forma. Tu, Ferruccio, ce l'hai un conto in banca e stai facendo fruttare la tua pensione e le tue azioni o bot? Se sì, sei un capitalista. Se no, ed hai aperto un mutuo, allora istighi al capitalismo di terzi.
    Ciò che è in crisi, o almeno lo è stato ufficialmente da Luglio 2007 ad oggi, è il monopolismo statalista, ovvero il capitalismo di Stato e l'invereconda orgia sabbatica tra pubblico e privato. Di quegli stessi capitalisti che esigono libertà di mercato, ma impongono il monopolio. O di quegli statalisti che impongono la statalizzazione ma poi spalmano gli utili tra i privati. E solo gli ingenui potrebbero far rientrare il comunismo cinese in questa categoria. Non c'entra proprio nulla.

    Quella forma di capitalismo che le corporazioni di fascistissima memoria sono esempi nefasti italiani.

    E te lo dico io che non sono mai stato e mai sarò un liberista. Il fascismo è stato una pantomima di governo, di economia e di pensiero rossiniano-futurista. Anche Gentile ci cascò, dimostrazione che anche i migliori ogni tanto commettono errori. Il comunismo sovietico è fallito. Non quello cinese, o quello maiosta nepalese. Un giorno anche i vetero-neo-fascisti capiranno la differenza: di fascismo ce ne fu solo uno, e sparì in 20 anni. Di comunismo una pletora infinita.

    Quindi, o tu mi trovi un esempio di statalismo corporativo di successo per almeno mezzo secolo, oppure questa discussione non ha senso di esistere, perché futile, nostalgica, basata su legittimi ricordi d'infanzia, ma nulla di più.
    Il capitalismo neoliberista e' alla canna del gas e sopravvive solo con i finanziamenti statali specie alla Banche e sta portando alla miseria miliardi di persone. Il principale stato capitalista sta sprofondando in un debito enorme
    che noi tutti dovremo pagare speriamo non con una guerra colossale come gia' avvenuto nel 39-45 quando gli USA uscirono dalla depressione scatenando la IIa GM.

    Lo Stato Corporatiovo fascista era in fieri e cominciava a funzionare vedi per esempio l'IRI che salvo' l'industria italiana negli anni 30 e poi fu alla base della ripresa italiana nel dopoguerra e nella ricostruzione postbellica e l'IRI e' qualcosa di piu' che un ricordo d'infanzia. Oggi il capitalismo liberista e' paragonabile ad un gigantesca Parmalat e quanto prima dovra' portare anche lui, come il comunismo i libri in tribunale a causa della massa di debiti accumulati per sopravvivere.

    Mussolini aveva piu' che ragione.

  5. #15
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Ferruccio Visualizza Messaggio
    Il capitalismo neoliberista e' alla canna del gas e sopravvive solo con i finanziamenti statali specie alla Banche e sta portando alla miseria miliardi di persone. Il principale stato capitalista sta sprofondando in un debito enorme
    che noi tutti dovremo pagare speriamo non con una guerra colossale come gia' avvenuto nel 39-45 quando gli USA uscirono dalla depressione scatenando la IIa GM.

    Lo Stato Corporatiovo fascista era in fieri e cominciava a funzionare vedi per esempio l'IRI che salvo' l'industria italiana negli anni 30 e poi fu alla base della ripresa italiana nel dopoguerra e nella ricostruzione postbellica e l'IRI e' qualcosa di piu' che un ricordo d'infanzia. Oggi il capitalismo liberista e' paragonabile ad un gigantesca Parmalat e quanto prima dovra' portare anche lui, come il comunismo i libri in tribunale a causa della massa di debiti accumulati per sopravvivere.

    Mussolini aveva piu' che ragione.
    e che c'entra l'IRI con corporativismo; l'IRI fu una soluzione più da Kerynes che da Toniolo. Che poi anche per il corporativismo , come per altre cose, il fascismo seppe solo scoppiazzare ed avvilire le idee altrui.
    Il fondatore dell'IRI era un socialista e massone che il fascismo dovette tenersi buono perchè era una delle poche persone a godere della fiducia della finanza internazionale; la sua posizione culturale non aveva nulla a che vedere con il fascismo.
    "E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini

    http://www.novefebbraio.it/

  6. #16
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Ferruccio Visualizza Messaggio
    Il capitalismo neoliberista e' alla canna del gas e sopravvive solo con i finanziamenti statali specie alla Banche e sta portando alla miseria miliardi di persone. Il principale stato capitalista sta sprofondando in un debito enorme
    che noi tutti dovremo pagare speriamo non con una guerra colossale come gia' avvenuto nel 39-45 quando gli USA uscirono dalla depressione scatenando la IIa GM.

    Lo Stato Corporatiovo fascista era in fieri e cominciava a funzionare vedi per esempio l'IRI che salvo' l'industria italiana negli anni 30 e poi fu alla base della ripresa italiana nel dopoguerra e nella ricostruzione postbellica e l'IRI e' qualcosa di piu' che un ricordo d'infanzia. Oggi il capitalismo liberista e' paragonabile ad un gigantesca Parmalat e quanto prima dovra' portare anche lui, come il comunismo i libri in tribunale a causa della massa di debiti accumulati per sopravvivere.

    Mussolini aveva piu' che ragione.
    Ci mancherebbe altro che alla tua età debba tu cambiare opinione. Tuttavia non vorrai di certo permettere ai più giovani di confondere, come ormai succede da decenni nel "mondo occidentale", il capitalismo con il neoliberismo. A differenza del comunismo sovietico, il corporativismo fascista creò ammassi statalisti fallimentari in brevissimo tempo (in urss si videro i risultati sono nei primi anni 60), non in decenni a venire. Non resse il confronto con chi era più strutturato, cosa che il soviet fece per circa 80 anni. In Cina stanno dando lezioni globali. Che ti piaccia o meno. L'evoluzione umana passerà da Pechino, non da Roma nel prossimo secolo.

    Ribadisco il concetto poco compreso tra i neo-fascisti, i quali vivono spesso sull'isola che non c'è: Mussolini perse la guerra, e da che mondo è mondo, chi perde le guerre e fa gloria e fasto del proprio governo per soli 20 anni è considerato a tutti gli effetti una meteora politica. E come tu ben sai, pratica tipica delle meteore è di procedere da un corpo che l'ha emanato (leggasi, tramite esplosione, scontro gravitazionale, raggio laser dei venusiani) ad un altro per attrazione gravitazionale. E quando si scontra con un altro corpo, sai che succede alla meteora? Lascio alla tua fantasia trovare il risultato.

    Fortuna volle che quando il fascismo morì decrepito ed ormai privo di linfa vitale, abbandonato vigliaccamente dai suoi gerarchi e dal fuggitivo ghibellino, come accade sovente nel fuggi-fuggi isterico, qualche testimonianza rimase sui libri di testo. E così possiamo narrarla come una storia breve, drammatica, fallimentare e creata volontariamente, ripeto per chi non ha sentito bene, volontariamente, da chi annunciava di essere contro Tizio, pur facendo affari lauti col tale Tizio. Si chiama in gergo, doppiogiochismo. E chi crede al doppiogiochismo si chiama sempre nello stesso gergo, doppiogiocato. Ecco, tu Ferruccio sei stato doppiogiocato.
    Vuoi diventare triplogiocato se non addirittura n-giocato? Contento te, contento io.
    Ultima modifica di Cabala Candelaia Circea; 23-12-09 alle 06:15

  7. #17
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Cabala Candelaia Circea Visualizza Messaggio
    In Cina stanno dando lezioni globali. Che ti piaccia o meno. L'evoluzione umana passerà da Pechino, non da Roma nel prossimo secolo.
    Insomma passerà per un regime autoritario di mercato che riconosce disuguaglianze economiche anche estreme.
    Il contrario di qualsiasi ridicola "socializzazione".
    Ultima modifica di Lord Kitchener; 23-12-09 alle 18:21

  8. #18
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da edera rossa Visualizza Messaggio
    e che c'entra l'IRI con corporativismo; l'IRI fu una soluzione più da Kerynes che da Toniolo. Che poi anche per il corporativismo , come per altre cose, il fascismo seppe solo scoppiazzare ed avvilire le idee altrui.
    Il fondatore dell'IRI era un socialista e massone che il fascismo dovette tenersi buono perchè era una delle poche persone a godere della fiducia della finanza internazionale; la sua posizione culturale non aveva nulla a che vedere con il fascismo.
    Il corporativismo fu una idea specifica ed originale fascista come quella della socializzazione venti anni dopo. I sistemi fascisti di affrontare la grande depressione furono copiati addirittura da Roosvelt con il suo New Deal altro che scopiazzature fasciste. Il fondatore dell'IRI fu Mussolini che ne diede la Presidenza a Beneduce fregandosene di che cosa era o non era.Era un esperto ed un tecnico di prim'ordine e ciò bastava proprio come oggi.....
    e coumque fu un successo straordinario prima e dopo la IIa GM.

    Mussolini con la squadra che ho descritto affronto' la Grande Depressione in modo cos+ efficace che bloccò financo l'inflazione fino alla vigilia della IIa GM. Le realizzazione furono grandiose cominciando dalla creazione dello Stato Sociale. INPS. INAM. INAIL, tredicesima. pensioni, assegni famiogliari, case popolari a iosa e opere pubblioche di ogni tipo e genere che elencarle tutte
    e' tropo lungo per me in quaesto momento ma lo faro'. E nel fratte,po avevamo conquistato un Impero !



    Mussolini aveva ragione !




    e' una impresa.

  9. #19
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Lord Kitchener Visualizza Messaggio
    Insomma passerà per un regime autoritario di mercato che riconosce disuguaglianze economiche anche estreme.
    Il contrario di qualsiasi ridicola "socializzazione".
    No, passerà alla storia come la più immensa e globale forma di arricchimento di massa. Pensa solo quanti contadini cinesi sono diventati, negli ultimi anni, non più poveri, ma autosufficienti.
    Certo, ci sono dei costi da pagare, spesso salati. Tuttavia, solo chi rischia può pretendere di ottenere dei risultati. Chi non rischia nulla, tira a campare.
    I sovietici in confronto sono stati dei reazionari, sebbene abbiano preso un paese sull'orlo del baratro sociale ed economico ed hanno portato un paese di 22 milioni di Kmq ad essere sostanzialmente non più un paese sottosviluppato.
    Mussolini è riuscito a malapena a bonificare qualche appezzamento ed a fornire una copertura sociale minima. Ecco, diciamo che questo basta per comprendere la portata degli eventi. Portata che solo i neo-fascisti, ciechi nel loro livore di aver perso l'unica speranza che avevano di sopravvivere, non riescono e non vogliono vedere.

    Molto, molto semplice.

  10. #20
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    Predefinito Rif: BOLOGNINA

    Citazione Originariamente Scritto da Ferruccio Visualizza Messaggio
    Il corporativismo fu una idea specifica ed originale fascista come quella della socializzazione venti anni dopo. I sistemi fascisti di affrontare la grande depressione furono copiati addirittura da Roosvelt con il suo New Deal altro che scopiazzature fasciste. Il fondatore dell'IRI fu Mussolini che ne diede la Presidenza a Beneduce fregandosene di che cosa era o non era.Era un esperto ed un tecnico di prim'ordine e ciò bastava proprio come oggi.....
    e coumque fu un successo straordinario prima e dopo la IIa GM.

    Mussolini con la squadra che ho descritto affronto' la Grande Depressione in modo cos+ efficace che bloccò financo l'inflazione fino alla vigilia della IIa GM. Le realizzazione furono grandiose cominciando dalla creazione dello Stato Sociale. INPS. INAM. INAIL, tredicesima. pensioni, assegni famiogliari, case popolari a iosa e opere pubblioche di ogni tipo e genere che elencarle tutte
    e' tropo lungo per me in quaesto momento ma lo faro'. E nel fratte,po avevamo conquistato un Impero !



    Mussolini aveva ragione !




    e' una impresa.
    credo tu abbia fatto un bel po' di confusione. La crisi del '29 fu affrontata negli Stati Uniti su basi Keynesiane, il fascismo non aveva alcuna teoria economico originale. Il corporativismo era già nel pensiero economino del mondo cattolico. E poi non significò in concreto un bel niente; il fascismo fece costantemente una politica a favore del capitalismo, del resto le sue prime misure economiche consistettero nel far marcia indietro rispetto a quanto aveva fatto di socialmente utile Giovanni Giolitti ( ad esempio fu reintrodotto l'anonimato dei titoli azionari) . Se sei stato giovine Ballilla ora sei abbastanza adulto per aprire gli occhi su cosa è stato realmente il fascismo: una dittatura che ha tolto ai lavoratori quelle conquiste di libertà sindacaLE E DI LIBERTà DI ORGANIZZAZIONE A CUI ERA STATO FAVOREVOLE ANCHE UN VECCHIO LIBERALE CONSERVATORE COME QUINTINO sELLA. Dietro Mussolini i padron idel vapore fecero i loro migliori affari. Quanto alle riforme sociali erano già state iniziate da Giolitti e stavano gìà da un pezzo avanzando in tutta Europa. Cosa avrebbe fatto in questo il fascismo di più delle democrazie occidentali: choacchere in piazza e bastonate a chi protestava.
    Ultima modifica di edera rossa; 24-12-09 alle 03:14
    "E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini

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