
Originariamente Scritto da
Ferruccio
La spinta rossa si stava esaurendo ed e' vero ma la situazione politica era tale per cui nessuno voleva accettare di formare un Governo e l'ultimo ad essere consultato fu Mussolini, ultima risorsa. Da qui la sceneggiata della marcia su Rona poichè Mussolini NON poteva andare al Governo
normalmente ( dietro c'era la Sarfatti cervello di tutta l'operazione. Intelligente come tutti gli ebrei che lo guidera' per anni. Fosse stata ai un cinque anni piu' giovane probabilmentre la nostra storia sarebbe stata . invece " sfiorì" sul piu' bello...................
Resta il fatto che òìagricoltura italiana si salvo' dalla distruzione .Ma ti sembra che l'ebreo ferrarese Sullama per esemopio si sarebbe fatto disfare
unì'opera di bonifica come quella che aveva fatto nel Delta, tanto per fare un esempio. Ricorse ad Illao Balbo e fece bene. Comunque l'agricolotura italiana sotto il fascismo fiorì e riuscimmo finanche a ridurre drastricamente la nostra dipendenza dall'estero.Ricordo ancora l'entusiasmante Battaglia del Grano con il Duce alle trebbiatrici a torso nudo........................
La scuola nel periodo fascista era comunque una cosa molto seria e formava gli individui. C'era disciplina. Oggi la scuola italiana e' mal ridotta
ma no0n ceryto per demerito fascista.Sule leggi razziali ho detto gia' il mio aoprere che e' lo stesso del fascistissimo ferrarese Giorgio Pisano'.L'unico vero " peccato " Mussoliniano.
I lavoratori ebbero con il fascimo le 40 ore settimanali, la liquidazione,
gli assegni famigliari, le ferie pagate, la cassa malattia, la pensione. Se i semnbra roba da poco. Le trattative per il rinnovo dei contratti di categoria
fatte su base di collaborazione e non di comnflittualita permanente di sindacati che in realta sabotabno l'economia del Paese come fece per decenni la CGL al servizio del PCI. La decedenza dell'industria italiana data
dagli anni 70 quando non si poteva piu' riconoscere un merito a nessuno.
e si doevavno tenere al lavoro gente che viveva di " cassa malattia".Era piu' facile divorziare da una moglie che licenziare una operaia fannullona e lavativa.
E dai con la tassa sul celibato ! Era una cosa minima e non ricordo che nessuno si sentisse offeso.
Quanto alla Prima Guiera mondiale indubbiamente il fascimo la temeva in grande onore anche s in realta' fu una sciagura ma d'altra opart una nazione si regge sule guerre vinte e non sulle guerra perse. Il fenomenio ee' comunqe a tutte le nazioni: Russia di oggi compresa.Quanto al volontariato mai sentitio parlare dei battagloni di giovani fascisti e del loro sacrario Piccola Caprera a Ponti sul Mincio ?
L'abbandono della triplice da parte dell'Italia che nel giro di quindici giorni
l'italia non riconobbe non ci diederio certo lustro.
"...........nel momento del pericolo passano a bandiere spiegate nel campo nemico : e' una fellonia ! " dira' l'Imperatore Frncecso Giuseppe in un suo proclama di mobilitazione dopo la dichiarazione di guerra dell'Italia.
I crimini nazisti contro i civili sconfinarioni moklte volte nella babarie ma molte volte erano legittime aqzioni di rappresaglia per attacchi di franchi tiratori condannati dalle convenzioni internazionali. Comunque i cari alleati ammazzarono civili italiani ben piu' dei tedeschi. Non dimenticare i terribili bombardamenti terroristici sulle citta' italiane.Comunque ad inziare i bombardamenti sui civili italiani furono proprio gli inglesi e precisamemnte il 12 Giugno del 40! Io c'ero perche' sono di Milano classe 1931 e certe cose le ricordo molto bene. Idem in Germania con una guerra di terrore aereo cui gli inglesi si erano preparati fin dagli anni 30 e furono gli inglesi a bombardare per primi volontariamente le citta' tedesche. Coventry venne dopo e non dimentichiamo che Coventry era piu' una grande officina che una citta'.
Si dice comunque " battaglia d'Inghilterra " ( persa dai tedeschi ) - aerea e non " battaglia di Londra.Io andai a Londra a studiare nel 1948 e rimasi sorpreso dalla limitatezza dei danni da guerra aerea. Solo poche distruzioni intorno ai doks del porto vicini alla Cattedrale di San Paolo.
Niente a che vedere con le cita' tedesche neppure lontanamente e questo malgardo gli attracchi delle V-1 e soprattutto delle V.2 alla fine della guerra.
Questi razzi alla fine sganciarono sull'inghilterra il 2 % dico il due per centto rispetto alle tonnellate di esplosivi sganciate dagli alleati sulla Germania. Parentesi: gli alleati uccisero ben piu' civili in Italia per liberarla di quanto i tedeschi uccisero civili inglesi .
Ricordo la strage di Gorla: il CLNAI neppure fiato' o meglio fece sapere agli alleati che tali azioni erano " controproducenti " ai fini della causa e pertanto erano meglio non farne più. Erano state producenti per il CLN quando dovevano servire a fare crollare il morale degli italiani e protare l'Italia all'armistizio. QWueste erano le canaglie azioniste o giustizia e liberta' che dir si voglia.
Nei balcani gli italiani come i tedeschi furono in primis travolti dalla guerra civile scoppiata tra cetnici, comunisti, ustascia, monarchici, slavi bianchi ,
croati, serbi.etc.etc. Concordo che ebbero la mano pesante specie in Slovenia ma poi tutto fu messo a tacere con un accordo DC-PCI-Governo Jugoslavo in quanto tutti avevano i lro scheletri negli armadi. Fu a causa di tali accordi che delle foibe si comincio' a parlarne in pratica solo da pochi anni a babbo scusami a PCI morto. Si parlo' tanto inveve della risiera di San Saba, una autentica bufala inventata per parare in anticipo il colpo delle foibe.
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Su tutte queste vicende io ho scritto anche un libro ERO UN BALILLA Ed. Greco & Greco Milano Euro 11.5o pagg 218. Sintesi di quello che io vidi
con i miei occhi non di quello che mi raccontarono " dopo " altri piu' o meno in buona o cattiva fede.