Gran bel film.
Bruno Ganz, a mio avviso, magistrale.
L'atmosfera tetra, claustrofobica, degli ultimi giorni nel bunker di una Berlino ormai devastata è resa molto bene, senza risparmiare quasi niente: il declino fisico di Hitler, il non accettare una sconfitta prossima, cercando chissà quali divisioni con cui lanciare impossibili contrattacchi, il morbo di parkinson che ormai gli devastava il braccio sinistro (causa anche il famoso attentato nella "Tana del Lupo"), e soprattutto il voler cercare a tutti i costi (e questo, per inciso, è uno degli aspetti di Hitler che non capirò mai) un finale wagneriano per lui, la Germania, e il suo popolo, stile "Crepuscolo degli Dei", con alla fine un fuoco che divampa e distrugge.
Un popolo del quale non si vuole un futuro, ma solo la fine, perchè sconfitto, anche se noi tutti sappiamo con grande onore, perchè ci può essere una sconfitta con onore.
Toccante e raccapricciante al tempo stesso la scena in cui Magda Goebbels prima addormenta, poi avvelena, tutti i suoi figli prima di essere uccisa dal marito che a sua volta rivolge contro se stesso l'arma.
Da vedere.
P.s. unico appunto che mi è piaciuto poco: il riferimento alla solita cifra dei 6 milioni di ebrei uccisi, nei titoli di coda, stima alla quale ormai non si vuole più rinunciare...




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))))))) ora la qualità è bassa hehehehe cmq a parte le cazzate io sto cercando anche con il titolo originale, der untergang, magari qualche smanettone del pc prende il video ottimodel dvd tedesco uscito da un anno circa, e ci mette l'audio italiano preso da qualche parte....