il 24 settembre, dopo la partita verona - brescia i tifosi bresciani che stavano per tornare in treno sono stati caricati "a freddo" alla stazione. ci sono stati diversi feriti (tra cui delle donne) e uno di loro, paolo, si trova tutt'ora in coma all'ospedale di verona. notizia senza nessun tipo di risalto, se non su qualche giornale locale e soprattutto dopo la pressione degli ultras che si sono addirittura trovati dalla parte dei colpevoli dopo che il questore di verona aveva dichiarato che paolo era rimasto ferito da un sasso. falso. paolo è rimasto ferito dalle manganellate e le sue condizioni si sono aggravate per il ritardo nel chiamare i soccorsi.
riflettendo su questa storia, credo si possa dire che ormai lo stadio e il mondo ultras in generale sono diventati i banchi di prova per testare la repressione di piazza: non a caso le cariche graziosamente chiamate "di alleggerimento" (che poi sono vere e proprio cariche e basta) sono state usate per le prime volte negli stadi, così come tutte le forme di controllo personale.
cosa ne pensate?


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