
Originariamente Scritto da
Hindefuns63
ecco il thread di cui parlavo.
Il periodo particolare che stiamo vivendo è portatore di un anarchia quasi totale ad ogni grado e livello.
Ognuno in pratica fa ciò che vuole e come lo vuole, e le volte in cui arriva una salutare reprimenda son sempre più rare. Oltretutto sembra che le stesse reprimende siano ascoltate al pari delle grida sui "bravi" cioè a livello zero, e al massimo provochino rabbia e desiderio di disobbedire ancor di più nei soggetti colpiti.
Questo vale sia per le istituzioni civili, che anche, e soprattutto, per la Chiesa.
Quello che i miei occhi vedono, è un gruppo sparuto di alti prelati stretti al nostro Romano Pontefice: essi provano in qualche modo a dire come si dovrebbe fare, ma non vengono ascoltati.
Similmente agli ultimi tempi di Bisanzio, ove la parola del Basileus non superava le mura di Costantinopoli prima di disperdersi, anche ora la parola di Benedetto XVI, benchè autorevole, viene disattesa e inascoltata appena fuori da Roma.
I vescovi tedeschi ormai son sempre più vicini all'idea dello scisma, ed ho saputo che hanno osato minacciare il Papa se avesse avuto parole e gesti di elogio nei confronti della Tradizione con un vero aut-aut "o loro, o noi".
I neocatecumenali continuano tutti i loro esperimenti, e si spera che quei dovccumenti e quelle voci che dicono che vorrebbero conquistare la Chiesa dall'interno siano falsi, e le lettere riguardanti plagi di persone e coercizioni non siano vere.......
Per non parlare del caso di Patrizia visto in altro thread, dove nella stessa Città Eterna un prete non si sottomette alla voce della Chiesa e nega il Santo Pasto ad una fedele per motivi sconosciuti, rifiutando anche un successivo dialogo chiarificatore.
Dall'altra parte i sede-vacanzisti anch'essi fanno proprio il càspita che gli pare rovinando la sana Tradizione con teorie che non hanno alcun fondamento.
In mezzo, il clero, sempre più sparuto, e ormai quasi alla disobbedienza totale, dove c'è chi scrive sui giornali, chi si occupa di politica, chi di psicologia e chi va alla tv ma nessuno si occupa seriamente del gregge lasciato là alla pastura, e non ritirato nell'ovile come si dovrebbe.
Male, molto male nella nostra Chiesa e nel resto del mondo. L'unica speranza potrebbe essere una bella spazzata generale dell'aia, che non tenesse conto dei vari "ismi" ma ponesse la cosa in codesti termini: così è, o ti va bene, o sei fuori.
Penso che sarebbe meglio essere in meno, ma più obbedienti, che tanti e poco fedeli. Chiaramente la Parola ha valore, ed ognuno può darne una sua interpretazione, ma ci devono essere dei confini oltre i quali sia chiaro che non si può andare.
Qui ci vuole il ventilabro, e ora, altrimenti diverrà sempre peggio. E non dico ciò solo per favorire la Tradizione che amo ed apprezzo, ma lo dico perchè ho amore per la mia Chiesa, tradizionale o moderna, e la vorrei più sana, più splendente, più luminosa, e non così malata di anarchia.
O si cambia, o non ci sarà un futuro per essa.
Ventilabro, fà il tuo dovere!!!!.