Allora dimmi: cos'è l'amore?
Allora dimmi: cos'è l'amore?


La Chiesa non accetterà gay che "esercitano" e sono attivi sessualmente, non su chi è dentro di sè gay, e non ha mai esercitato, come chi è etero e non ha mai esercitato, e persone immature affettivamente, e questo è il punto del problema perchè molti arrivano in seminario in queste condizioni.
Poi c'è stato il giro di vite su chi esercita l'omosessualità, non per altro, ma perchè le vittime sessuali dei preti sono state quasi tutte maschi. Uno poi può anche dire che non vuol dire, che può essere stato un etero a scegliere maschi da abusare, ma dovrebbe dimostrare questa illogicità, e non si dimostra dicendo che negli oratori bazzicano soprattutto maschi, perchè non è così.
Against all odds


L'amore è considerare l'altrui bene uguale, se non maggiore del proprio. L'amore è consolare l'altro quando piange e aver voglia di piangere a propria volta quando non ci si riesce.
L'amore è, quando si dorme da soli, svegliarsi la mattina abbracciati al proprio cuscino, è considerare il proprio giorno migliore perché si è visto l'altro.
L'amore è far ciò che mai avresti fatto, dire ciò che mai avresti detto e pensare ciò che mai avresti pensato. Il tutto, per amore.
L'amore è servitù, reciproca e volontaria. È il poter fare sacrifici e non sentirli, è il poter subire torti senza vederli.
L'amore è questo ed altro ancora.
E ora dimmi: cos'è l'amore?
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu
Tutto bello e poetico. Mi limito a riferire che per un cattolico non si limita a questo.
Intanto, per noi la convivenza è propria della vita matrimoniale, preclusa giustamente ai gay; ha l'obiettivo di mettere al mondo dei figli (cosa ovviamente preclusa ai gay); l'amore è l'antitesi del peccato.
I sodomiti e le lesbiche sono peccatori, commettono un peccato che li confinerà all'inferno - confidiamo in un loro tempestivo pentimento e fuga dal disordine morale e affettivo in cui si trovano.
Et qui habet aures, capiat.


E' un sentimento di attrazione, fisica e intellettuale insieme,verso un'altra persona. Un sentimento forte e per questo irrefrenabile e disinteressato.Originariamente Scritto da torquemada
Ti ricordo pure che è stata la religione cristiana, in polemica con il "liberalismo" dei costumi pagani, a mettere i gay nell'angolo. Prima dell'avvento del cristianesimo, l'amore omosessuale era non solo tollerato ma anche celebrato, persino come forma di amore superiore (esagerati!).
Ad esempio, l'imperatore romano Adriano amò follemente un bel giovinetto e, alla morte di questo, affranto, gli dedicò un tempio e persino lo divinizzò (eccessi che si poteva permettere solo un imperatore).
Beninteso, Adriano non era un pazzo scatenato, ma uno con i piedi ben piantati per terra. Solo che viveva in un'epoca molto diversa dalla nostra e aveva ricevuto un'educazione molto diversa.


Ti ricordo che il cattolicesimo permea solo una parte delle culture del nostro pianeta. Ce ne sono ben altre e, soprattutto nella nostra epoca, è importante saperlo, capirlo e accettarlo come un fatto normale.Originariamente Scritto da torquemada
Inoltre, prima del cattolicesimo, c'erano altre religioni, altre culture, dunque altre regole anche in fatto di vita sessuale.


Io sono contentissimo che la Chiesa abbia deciso di escludere i gay dal sacerdozio. Sono contento quando la Chiesa si dà delle martellate sulle ginocchia. Sono infatti favorevolissimo allo svuotamento dei seminariOriginariamente Scritto da Roberto Mime
![]()
Ciao
Elios


Nè per un ateo, nè per l'ebreo o per l'induista: l'amore è molto più di questo e sfugge alle parole e alle descrizioni. Ma sfugge anche alle angustie della mente del singolo uomo: la tua la mia o altrui. Noi uomini e i nostri libri non riusciamo neppure a pronunciare il vero nome dell'amore. Son tentato di rapire Montale per questo discorso, ma sarebbe un inutile e superbo sfoggio di cultura, al pari di citar detti in Latino quando esiste il corrispondente in Italiano.Originariamente Scritto da torquemada
Il caso è diverso, ovviamente, per modi di dire come "Holier than thou", che non mi pare abbia un corrispettivo in Italiano: descrive quel tipo di persone che si credono tanto migliori degli altri da quasi disprezzarli, quell'assurda superbia con un retrogusto morale che porta alla disattenzione per i sentimenti altrui. E chi ha orecchie per intendere, intenda.
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0