Originariamente Scritto da Ronnie
Se mi permetti, questo non è vero.
Supponiamo pure, per amor di discussione, che Berlusconi abbia governato alla perfezione, ottenendo tutti i suoi obiettivi.
Questo non lo esime dal dare una prospettiva anche per il futuro. Altrimenti l'elettorato, al di là della fiducia personale, potrebbe pensare che il suo compito si è esaurito.
Una sorta di "effetto Churchill". Il grande statista inglese che vinse la guerra con il nazismo, che tutti amavano, fu battuto clamorosamente alle elezioni politiche.
Le stesse persone che lo avevano ammirato come condottiero, ritenevano che non fosse lui l'uomo giusto a gestire la pace.
Berlusconi, più del csx, ha bisogno di indicare una nuova prospettiva, un futuro di obiettivi, possibilmente raggiungibili. Alla sinistra, in fondo, basta dire "non faremo come lui". E poi trattare successivamente sulle cose concrete.
Per questo mi stupisce che il centro-destra non sa ora una fucina di programmi, di idee, di novità.
Ma questo si spiega facilmente: nemmeno il cdx, e i suoi elettori, credono davvero che Berlusconi abbia rispettato il contratto, e soprattutto che l'Italia di questi cinque anni sia qualcosa da rivendicare con orgoglio.
Tenteranno di fare campagna elòttorale come fossero stati all'opposizione, la mentandosi della "burocrazia", dell' "euro di Prodi", delle "troppe tasse", degli "scioperi", facendo finta di ignorare che loro potevano e dovevano intervenire.
La questione invece è una sola: cosa fareste davvero, nei prossimi cinque anni di governo?
Se parlate seriamente, la risposta non può che essere: tutto il contrario di quello che abbiamo fatto finora.
Ecco perchè il cdx non ha un programma.




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