Certo.Citazione:
Originariamente Scritto da Ronnie
Quando lo dici tu se ne può essere certi.
(al RESTO delle minchiate manco rispondo...)
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Certo.Citazione:
Originariamente Scritto da Ronnie
Quando lo dici tu se ne può essere certi.
(al RESTO delle minchiate manco rispondo...)
Perdonami, ma non riesco a capire il senso di tutto il tuo discorso. Stai parlando della libertà (diritto) di delinquere senza essere giudicati in base a legge e tribunali? E di conseguenza della libertà di insultare a tuo piacimento chi, in uno stato democratico, ha attestato la tua colpevolezza?Citazione:
Originariamente Scritto da Ronnie
In definitiva, se non ho capito male, tu smantelleresti i tribunali...
O magari darli in appalto ai privati come vaneggia SilvioBanana...Citazione:
Originariamente Scritto da Flora
1 tu o non sai un cazzo di libertà nè di diritto, o sei comunista, se dai a me del "filodelinquenziale" quando parlo della struttura assurda di questo stato di NONdiritto e della libertà dei suoi cittadini conculcata da un sistema di potere AUTOCRATICO e molto più simile a una cupola mafiosa che a un organo di giustizia.
2 se non rispondi nel merito è evidente che non hai i mezzi per farlo, quindi o ignori l'argomento o sostieni tesi sbagliate e facilmente disintegrabili.
3 io non difendo un pluricondannato nel merito delle sue condanne, ma un cittadino nel merito dei suoi diritti.
4 dato che si parla di rispetto delle sentenze ho tutto il diritto (e sono e rimango on topic) di illustrare la mia tesi contraria ad esso. Se non avessi questo diritto sarebbe inutile fare un 3d, a questo punto metti su un Editto di Bojangles e chiudi il 3d.. tanto nessuno può essere in disaccordo..
5 se non arrivi a questo vuol dire che il tuo modello di discussione processuale non è quello di un liberale, o comunque di un democratico, ma quello di viscinsky, e questo spiega molte cose.
mmm no, c'è un errore di fondo:Citazione:
Originariamente Scritto da Flora
"libertà invidividuale" non vuol dire "possibilità di fare", ma bensì "possibilità di fare legittimamente"
perchè?
perchè SE la libertà è individuale e quindi è di tutti perchè di OGNUNO, allora è uguale per tutti e SE io nel fare qualcosa danneggiassi la tua possibilità di fare lo stesso io NON SAREI NEL MIO DIRITTO ma nella violazione del tuo!
libertà individuale è un concetto che presuppone l'uguaglianza ed è riassumibile ex negativo come "assenza di coercizione", se io non ti costringo e non ti impedisco di fare o no qualcosa che è nel tuo diritto fare (in quanto tuo lavoro su proprietà tua o di nessuno [bocca che si muove, aria che trasmette il suono; penna, foglio di carta da scrivere]) e tu non costringi me allo stesso allora noi siamo in uno stato di libertà.
nel caso tu invece, maleintendendo o deliberatamente abdicando al rispetto della libertà altrui, aggredissi me su ciò che è mio, le mie opinioni e il diritto di esprimerle (condizione imprescindibile per la loro sussistenza), IMPEDENDOMI in forza delle disposizioni di una autorità costituita di dire qualcosa saresti un potere illegittimo esercitato sulla mia proprietà e su quella di nessuno. Saresti un criminale.
Certo.Citazione:
Originariamente Scritto da Ronnie
Il "potere autocratico" di 550 delegati rappresentanti tutto l'arco politico esistente all'epoca; fascisti esclusi.
Ma, forse, è proprio per questo che non la riconosci.
I tuoi non sono argomenti; sono vaneggiamenti sovversivi.Citazione:
2 se non rispondi nel merito è evidente che non hai i mezzi per farlo, quindi o ignori l'argomento o sostieni tesi sbagliate e facilmente disintegrabili.
Quindi: se nessuno provvede a passare un colpo di straccio o tirare la catena, li tratto per quello che sono.
Tu difendi un pluricondannato reo confesso di frode fiscale nei confronti dello STESSO Stato che indegnamente rappresenta in Parlamento.Citazione:
3 io non difendo un pluricondannato nel merito delle sue condanne, ma un cittadino nel merito dei suoi diritti.
Grazie, ripeto, all'esistenza in vita (e in voto) di filo-delinquenti come te.
Le intenzioni di 3ad come questo, credo, sono anche quelle (inani, in tutta evidenza) di far vergognare chi DOVREBBE provar vergogna.Citazione:
4 dato che si parla di rispetto delle sentenze ho tutto il diritto (e sono e rimango on topic) di illustrare la mia tesi contraria ad esso. Se non avessi questo diritto sarebbe inutile fare un 3d, a questo punto metti su un Editto di Bojangles e chiudi il 3d.. tanto nessuno può essere in disaccordo..
Ma, come vedi, tutto tace.
Tranne la tua voce vaneggiante proclami sovversivi e filo-delinquenziali.
La spedisco al mittente.Citazione:
5 se non arrivi a questo vuol dire che il tuo modello di discussione processuale non è quello di un liberale, o comunque di un democratico, ma quello di viscinsky, e questo spiega molte cose.
In quanto sei proprio tu a negare la validita degli istituti di legge vigenti.
riprova BOJ, per ora stai continuando a fare figure una peggiore dell'altra...Citazione:
Originariamente Scritto da MrBojangles
Chi lo ha giudicato lo ha fatto sulla base di prove e in merito a ciò che per la legge vigente è considerato reato. Lui sapeva di delinquere quindi parlare di persecuzione e sentenze folli è quantomeno grottesco da parte sua...Citazione:
Originariamente Scritto da Ronnie
C'è una netta differenza fra le opinioni (avrebbe potuto dire "sono innocente e posso provarlo...") e dichiarazioni come questa: "la macroscopica follia di questa sentenza disumana". Ovvero i giudici sono dei folli senza umanità.
Le parole hanno un loro peso e possono ledere la sensibilità individuale. Ti faccio una domanda: che differenza c'è fra insulto e opinione?
Questo è l'eterno dibattito fra libertà e democrazia. La libertà pura esiste nella jungla, gli uomini, riuniti in società di esseri raziocinanti, hanno sentito il bisogno di darsi delle leggi, che ovviamente limitano anche la libertà.Citazione:
Originariamente Scritto da Ronnie
Non è colpa mia....
la differenza fra insulto e opinione è che il primo è aggressivo il secondo no, ma tale aggressività non è qualcosa che danneggia il diritto altrui di fare lo stesso nei tuoi confronti, per questo non è un crimine ma al limite un vizio.Citazione:
Originariamente Scritto da Flora
“i crimini sono quelle azioni con le quali un uomo danneggia la persona o gli averi di un altro” “i vizi sono semplicemente gli errori che un uomo commette nella ricerca della propria felicità” (Vices are not Crimes, Lysander Spooner)
il tuo aggredire opinando è quindi un modo legittimo di soddisfare un tuo moto emozionale, senza recar danno a persona o proprietà altrui, anche se moralmente questo è per molti considerabile sbagliato non lo deve essere per la legge, che nel caso sia liberale si fonda sul diritto naturale (che è una etica assoluta, non una morale, ed ontologica all'uomo) cioè su un'etica e non su una morale.
Il giudizio di merito lo si lasci alla discussione, che è possibile SOLO se tutti possono dire quello che pensano, e qui torniamo alla libertà di espressione.
p.s. dopo rispondo ora vado a pranzo... scusate.