Originariamente Scritto da locke
I francesi hanno già smentito le "smentite" dei berlusclones del Foglio.
Aggiorna i files.
E' in conseguenza a questo che negli USA hanno IMPOSTO di riaprire l'inchiesta.


Originariamente Scritto da locke
I francesi hanno già smentito le "smentite" dei berlusclones del Foglio.
Aggiorna i files.
E' in conseguenza a questo che negli USA hanno IMPOSTO di riaprire l'inchiesta.


i francesiOriginariamente Scritto da locke
e magari giudicati dagli "imparziali" Usa
Guarda che già i francesi si sono spazzolati Kennedy alla bisogna, non preoccuparti![]()


I francesi mica potevano impunemente dire che avevano tirato il pacco agli Usa, perchè questa è la realtà, un dei servizi francesi ha rislasciaot un 'intervista, in cui smentisce la ricostruzione del servizi italiano inanenllando una serie di cazzate, nomi e date sbagliate, manco scrivesse per repubblica. Uno trombato perche aveva cercato di fare le scarpe al suo presidente della repubblica, cosa omessa dai repubblicojones.
Comunque se l'indagine non andrà secondo le volontà degli abbb piangerete e direte che non è stata fatta bene, come al solito quanto non è come dite voi è sbagliato, è la forza dei republicojones.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


E, questo, non vale (ovviamente) per i nostri servizi segreti e per il governucolo.Originariamente Scritto da locke
Come scrivono i berlusclones del Foglio che citi...![]()


Le ultime citazioni sono di un giornalista che scive per il giornale. Ora spiegami le reazioni del csx alla relazione dei servizi. Imbarazzo per le bufale di repubblica. Secondo il giornalistai servizi potrebbero passare l'incartamento alla procura, questa sarebbe la vostra unica speranza di tenere in piedi la bufala.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Originariamente Scritto da locke
![]()
Ah, beh!
Se era de il Giornale, allora....![]()
Ma quale imbarazzo!
Il "terreno" è minato per tutti; scotta.


Vatti a leggere le dichiarazioni, nonostante si sia ormai in campagna elettorale.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Stati Uniti e Italia indagano congiuntamente sugli autori del «bidone» del Nigergate, un’azione annunciata dal direttore dei Servizi Nicolò Pollari il 3 novembre scorso (e non il 24 novembre come scrive Repubblica) nell’audizione al Copaco. L’indagine punta a ristabilire la verità sulla vicenda delle false lettere dell’ambasciata nigerina a Roma, sul ruolo svolto da Rocco Martino (la spia pagata dai francesi) e da alcuni soggetti italiani e statunitensi il cui comportamento inquietante sta emergendo in queste ore.
Secondo indiscrezioni che circolano in vari ambienti, anche giudiziari, questi soggetti avrebbero cercato di ottenere informazioni su persone e attività dell’intelligence italiana. Le azioni del Sismi sono coperte da segreto e tutelate dalla legge, il grimaldello per accedere a informazioni catalogate come «top secret» sarebbe stato quello della corruzione di un compiacente funzionario governativo che aveva accesso a archivi e banche dati del governo italiano. Per questo si è attivata l’indagine di controspionaggio che ora l’Fbi vuole condividere con il Sismi. Il Bureau infatti deve rispondere alle critiche che arrivano dagli Stati Uniti per il fatto di non aver interrogato a suo tempo Rocco Martino quando era in America. Il freelance dello spionaggio raggiunse gli Stati Uniti a quanto pare in modo rocambolesco e con la complicità di un gruppo di persone che - di fatto - ne curò «l’esfiltrazione» dal territorio italiano mentre era sotto osservazione e gli investigatori si preparavano a interrogarlo.
Ieri Palazzo Chigi ha replicato all’ennesima versione rivista e corretta del Nigergate impaginata dalla Repubblica. Il governo ha ribadito l’estraneità del nostro Paese e del Sismi sulla vicenda del falso carteggio che raccontava di un accordo per la vendita di uranio dal Niger all’Irak di Saddam Hussein. Il capitolo italiano - nonostante gli sforzi del partito «anti Tre B» (Berlusconi-Blair-Bush) - si è chiuso da tempo con la lettera d’archiviazione firmata dal direttore dell’Fbi. Continua fin dal 2003 invece la collaborazione tra il Bureau e l’intelligence italiana. A differenza di quanto afferma Repubblica, lo scambio di informazioni e di linee investigative tra le due istituzioni è possibile perché l’Fbi è un servizio di polizia e di intelligence nello stesso tempo, si occupa di controspionaggio ed è in tale veste che sul Nigergate dialoga con il Sismi e ne condivide il medesimo obiettivo. È in questo ambito che è avvenuto lo scambio informativo ed è in questo contesto che il sottosegretario Gianni Letta e il direttore del Sismi Pollari hanno informato il Parlamento che l’indagine sarebbe continuata.
Volere dimostrare a tutti i costi una teoria indimostrabile spesso distrae la vista dai fatti. È quanto sta accadendo alla Repubblica che non ricorda come l’Italia, a differenza di altri Paesi e servizi di intelligence, non si sia mai sottratta alla collaborazione con gli Stati Uniti e che Rocco Martino con le spie della Dgse francese non aveva affatto un rapporto saltuario, ma costante e non riguardava solo informazioni sui Balcani, ma anche altre delicate questioni che arrivavano fino al livello di organi parlamentari e di governo di diversi Paesi europei. Secondo le indagini di intelligence, Martino non era affatto uno sprovveduto «postino», ma uno 007 capace di relazioni d’alto livello e in possesso di informazioni estremamente sensibili. Il suo rapporto con le barbe finte delle «Piscine» era regolare, consolidato, collaudato fino al punto che Martino - quando il rapporto si è deteriorato - ha avanzato ai francesi la richiesta di una congrua liquidazione. Quanto al ruolo di Alain Chouet, il numero due della Dgse (caduto in disgrazia e defenestrato per avere deviato la missione dei Servizi francesi conducendo indagini illegali sul presidente Chirac) sarebbe interessante approfondire quali siano stati i suoi contatti con Martino a Bruxelles nel periodo 1999-2000, momento cruciale - e tuttora in parte oscuro - per la vicenda del Nigergate.
Le impronte delle manine diplomatiche nel Nigergate ci sono. Evidenti. Il dossier non nasce a Roma, ma viene catapultato nella Città eterna da un altro Paese su cui l’indagine Fbi-Sismi farà chiarezza una volta per tutte.
Repubblicojones? Dove siete?
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Ma è dall'Italia che è arrivato a Bush e da qui a Blair; è QUESTA la "sostanza".
Se come anche da te affermato "si sapeva" che era una "bufala"; COME MAI lo si dice solo oggi ad altarini scoperti?
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No è arrivato dalla Francia, che lo ha prodotto, ne ha coperto la falsità, dall'italia arrivò tramite giornalisti, ma i servizi italiani dubitarono da subito del dossier e lo dissero agli americani.Originariamente Scritto da MrBojangles
Republicojones fino alla fine, nonostante tonnellate di smentite.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.