Sicilia/ La sfidante di Rita Borsellino sarà Stefania Prestigiacomo


Sicilia/ La sfidante di Rita Borsellino sarà Stefania Prestigiacomo
m.calu[img]


il centrodestra s'è bevuto il cervello...candidare quell'oca dalla zucca vuota che ha solo due paia di gambe, ma stiamo scherzando?Le regionali non sono miss italia!Olretutto la Prestigiacomo quelle poche volte che dà fiato alla sua delicata boccuccia sembra una no global, altro che centrodestra!! Se è così ,vincerà la Borsellino.
Oca dalla zucca zucca vuota????
A me non sembra....
managuense


la conosco...lascia stare e cmq a quella lì la Borsellino la straccia,ci vogliono candidati più seri e di destra.Originariamente Scritto da seisicuro?


Secondo me la Prestigiacomo specie negli ultimi tempi ha guadagnato molto...e non so quanto ancora vale l'antimafia militante vecchia fallimentare e politicizzata con cui la Sinistra vuole risolvere i problemi della Sicilia.
Candidare la Borsellino,solo perche' è la Sorella di Paolo...che vergogna,questa è vera politica-spettacolo...


Rita Borsellino
di Davide Giacalone
Rita Borsellino ha vinto le primarie, nella sinistra siciliana, battendo con abbondanza Ferdinando Latteri. La prima era la candidata dei ds, il secondo della margherita. Le primarie non regolamentate hanno il valore, lo ripeto, di una manifestazione politica, ed anche questa volta il centro sinistra è riuscito a mobilitare non pochi propri militanti e simpatizzanti. Con due stranezze, però.
La prima è che a volere scegliere fra Borsellino e Latteri sono state meno persone di quante hanno voluto votare per le primarie nazionali, quando non c'era niente da scegliere, essendo scontata la travolgente vittoria di Romano Prodi. Strano, appunto.
La seconda singolarità è che di Rita Borsellino noi tutti non sappiamo molto. Sappiamo che intende battere il centro destra, sappiamo che era candidata dei ds, sappiamo che agiterà la bandiera dell'antimafia. Poco altro, probabilmente non per sua colpa, ma per superficialità della stampa. Quindi, detto senza ipocrisie, il dato di maggiore rilevanza di Rita Borsellino è, oggi, l'essere la sorella di Paolo Borsellino. Domani, forse, si rivelerà un ottimo presidente della Regione siciliana, ma oggi è candidata vincente perché sorella di un magistrato ucciso dalla mafia. Quel magistrato, però, era di destra. Il suo amico Giovanni Falcone, per prenderlo affettuosamente in giro, la mattina entrava in ufficio a braccio teso per salutare il “camerata Borsellino”.
Lo stesso Giovanni Falcone, che di destra non era, fu ferocemente inviso alla sinistra giudiziaria, che lo combattè in ogni modo e contro di lui schierò i pezzi da novanta: da Luciano Violante ad Elena Paciotti. Che Falcone e Borsellino siano stati fieri avversari della mafia, non c'è dubbio, ma non c'è dubbio neanche sul fatto che, nel mentre lo erano, da vivi, ebbero la sinistra come acerrima avversaria. Quella stessa sinistra che oggi ha Rita Borsellino come candidata.
Tutto ciò per dire che la candidatura di Borsellino deve essere rispettata, ma a patto che si riempia di contenuti. Quando il centro destra avrà scelto il candidato presidente, fra i due si spera prevalga il confronto sulle cose da farsi e su come farle. Se, invece, il confronto dovesse accendersi sul tema della mafia, e se il vantaggio della Borsellino fosse nel cognome, allora occorre fin da subito chiarire che si tratta di un trucco, di un imbroglio sulla storia e sulla vita di Falcone e Borsellino.


cara la mia mantide, di quest'articolo condivido tutto, infatti sono contro la Borsellino e trovo squallido che la sinistra tenti di appropriarsi, tramite lei, dell'immagine di suo fratello, che appartiene a tutti i siciliani, o meglio a tutti gli italiani e non dovrebbe essere usata da una parte politica contro l'altra per prendere un pò di voti,tanto più se poi la parte politica in questione non è quella di Paolo Borsellino.Ad ogni modo come ti ho detto sull'altro thread, per la CDL adesso che c'è la candidatura di questa signora si apre un problema, ovvero quello di individuare un candidato serio e credibile per poter competere e vincere, quel candidato non può certo essere Totò Cuffaro, per i motivi che ti esposto nell'altra discussione , ma vorrei dire non può essere nemmeno la tanto bella quanto vuota Prestigiacomo,che non ha un carisma tale da battere la Borsellino. Dovete guardare al polo autonomista, Musumeci ha le carte in regola per vincere, oppure gente come Granata o qualcuno della società civile, ma che sia conosciuto.Niente democristiani e forzaitalioti.


Al Corriere la Prestigiacomo dice che non si candida, e che se Cuffaro fa un passo indietro tocca a Miccichè...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...6/presti.shtml


la signora Borsellino dovrebbe forse rinunciare a vivere, magari come la prima moglie di Berlusconi che è costretta a vivere sepolta per non ricordare agli italiani ingenui che il marito, Silvio Berlusconi, vive nel peccato e dei sacramenti si spazza il c..... e che non può ricevere i sacramenti.
Alla faccia dell'uomo pio difensore dei valori cristini.
Non siamo tutti scemi


per carità la Prestigiacomo....![]()