Comunque, antonio, a mio parere resti un talebano: ti trinceri dietro a uno slogan legato ad un atto di fede e rifiuti a confrontarti con la realtà.
Nella vita, non essendo tutti fortunati come te, c'è chi x ignoranza, per responsabilità, per imprudenza, per quello che vuoi, decide con immenso dolore di interrompere una gravidanza. nessuna donna lo fa con leggerezza, nessuna è contenta di se stessa, nessuna ne va fiera, nè si sente meglio il giorno dopo:xò spesso è determinata a farlo ed è disposta a tutto per riuscirci. Queste donne vengono tutelate dalla 194, xchè viene loro offerta la possibilità di eseguire un atto tragico in condizioni di sicurezza e di igiene umani. La tua soluzione a questi casi qual è? la pena di morte? La gravidanza forzata con espropriazione del figlio? Davvero, supera gli slogan e vienici incontro: così sei irraggiungibile e ottuso, nemmeno Stalin aveva le tue certezze inossidabili...[/QUOTE]

parole sacrosante....il problema è confrontarsi con la realtà....pochi lo sanno fare veramente..sono cattolica ..non abortirei mai...nessuna donna lo fa a cuor leggero...nessuno credo sia favorevole all'aborto...c'è chi ,rendendosi conto della realtà ,è favorevole alla regolamentazione...che è diverso...so bene cosa suuccedeva ante legem