Constato che su questa nozione c' è una sorta di incomprensione (semantica). Forse qualcuno è convinto che dirsi 'radicali' equivalga tout court ad esserlo, che sia sufficiente dirsi 'rivoluzionari' per avere maggiore dignità di tutti. La radicalità dev' essere nella volontà di perseguire le finalità, nella non abdicazione ad un' intuizione del mondo. Non sempre chi urla più forte, ha ragione. E questo non è un discorso 'quietista'.




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