malvagia mostruosità che non costituisce aggressione verso alcuno...per questo nesuno deve subordinare i propri gusti sessuali ad alcun interesse,dove lo dico???Originariamente Scritto da fmnicosia
malvagia mostruosità che non costituisce aggressione verso alcuno...per questo nesuno deve subordinare i propri gusti sessuali ad alcun interesse,dove lo dico???Originariamente Scritto da fmnicosia
Mi fai diventare matto. Hai detto o no che l'omosessualità è:
a) contro l'"interesse della società";
b) una "malvagia mostruosità".
Ti chiedo: Che nesso c'è tra la destinazione funzionale del mio pene o del mio ano e l'"Interesse della società"? E se mi metto un dito nel naso è meno grave? Quale trattamento riservare alle "malvage mostruosità"? Se sono "affari loro", ne deduco che non si debba riservare alcun trattamento. Ma allora perchè ne parliamo? Soprattutto, perchè un libertario dovrebbe occuparsi di peni e ani altrui? Ma, a questo punto, ha senso definire "mostruosa e malvagia" una cosa così irrilevante?
Premesso che le fave in culo l'hai tirate fori te per primo,non capisco perchè non si possa parlare di un qualcosa che riteniamo entrambi non sanzionabile...sono migliaia le cose che sono malvage e negative ma che non meritano una sanzione in quanto comunque non implicano la violazione del principio di non aggressione...tu credi che sia impossibile mettersi qui a catalogarle a mo' di lavagna alle elemntari con buoni e cattivi,io pneso che lo si possa fare.Sul perchè sia un male, credo che sia di intralcio alla comprensione il fatto che i comportamenti sessuali e familiari tradizionali sono diventati incomprensibili, perché sono scomparse le conseguenze negative del loro mancato rispetto grazie a un welfare che "entra" dappertutto...ora me ne vado,un saluto.Originariamente Scritto da fmnicosia
Per quando torni: mi manca il criterio per definire "male" qualcosa che tu stesso riconosci "non sanzionabile".
Evidentemente, non è sanzionabile, quindi non è "male", dal punto di vista libertario. Se ciò nonostante è "male" lo sarà da qualche altro punto di vista che non c'entra con la teoria libertaria. Ergo, perchè se ne parla in un forum libertario? Vogliamo parlare anche di risotto ai carciofi, allo stesso titolo, o il libertarismo c'entra in qualche senso, per te?


No, è un esempio che mostra come non sia vero che un indeciso debba esserlo al 50 e 50; per essere convincente, dovevo prendere un esempio in cui la "posizione corretta" fosse facilmente calcolabile.Originariamente Scritto da rothbardino
Ora, avendoti mostrato che ci sono situazioni in cui è doveroso avere un dubbio e al tempo stesso pensare che una delle due ipotesi sia più probabile, ti ho mostrato anche come si possa sostenere il relativismo senza contraddirsi: non prendendolo come un dogma, ma come la teoria più sostenibile.
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu
come ho già detto parlavo di prenderlo nel culo prendendo spunto da un TUO post.Non capisco perchè ti bruci cosi' tanto che qualcuno ne parli quando sei tu stesso a proporre la cosa:<<Ammetterai che sono di livello diverso le affermazioni: "Prenderlo nel culo è male" e l'affermazione: "Non so se prenderlo nel culo sia male", ossia non so se esista una "verità" al riguardo.>>Originariamente Scritto da fmnicosia
Io ne ho parlato perchè è un tema del dibattito sulla morale libertaria o presunta tale. Dimentichi che ne avevi già parlato con disgusto a proposito dei matrimoni omosessuali? Comunque non hai risposto a niente. Ci riprovo: se l'omosessualità, o il risotto coi carciofi, non è sanzionabile per un libertario, in che senso tu ti dichiari contrario? Da libertario, o come preferenza personale? La cosa non è irrilevante, dato che c'è addirittura un movimento culturale, i paleo-libertari, che pretendono che le loro irrilevanti preferenze personali abbiano un rilievo nel dibattito libertario: diversamente perchè qualificarsi paleo e distinguersi dagli altri? Evidentemente ritengono che i loro gusti privati abbiano un peso politico. Ripeto: c'entra ciò qualcosa col libertarismo?
mah, come dissi già nel 3d sui matrimoni omo,saranno anche preferenze personali irrilevanti,ma se mi coarti per finanziarle proprio irrilevanti non le definirei...ammesso che non esista il male,se io ritengo tale il buttarselo nel culo o abortire,perchè devo pagarli?Su questo discorso già allora non ci trovavamo...tu mi dicevi che per garantire un grado maggiore di libertà è necessario che lo stato espanda i propri poteri,perchè comunque dobbiamo fare i conti con un mondo che è lontano anni luce da quello che ci piacerebbe....io non la vedo cosi'.
Mi sa che ti ricordi male. Io non ho mai parlato in vita mia della necessità che lo Stato espanda i propri poteri. Non penso infatti che il matrimonio gay sia un'espansione dei poteri statali, dato che matrimonio è concetto non necessariamente statalistico. Una religione può ammettere il matrimonio gay. Comunque ciò non c'entra con la nostra attuale discussione. Continui a non dirmi perchè un rapporto omosessuale sarebbe un male, e in che senso ciò sarebbe rilevante da un punto di vista libertario, come pensano i paleo-libertari. Ripeto che per me a un paleo-libertario equivale un libertario amante degli spaghetti: un libertario che ci racconta delle sue preferenze, ma che non saprebbe mettere queste in relazione coi principi del libertarismo, tant'è che non ne sa trarre conseguenze giuridiche.


Mu.Originariamente Scritto da rothbardino
(che è un modo sintetico per dire una cosa tipo: "La tua domanda si base su assunzioni sbagliate", non una battuta)
Se tu non mi avessi imposto di risponderti solo con "vero" o con "falso", ti avrei detto: "Non lo so con certezza, ma il fatto che molteplici uomini abbiano dichiarato cose incompatibili come La Verità Assoluta mi fa pensare che sia poco plausibile che proprio noi faremo la supposizione che con essa coincide, ammesso e non concesso che essa esista"
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu