
Originariamente Scritto da
aussiebloke
Appunto. Uno scontro di civilta' e di cultura, e' esattamente quello che dicevo anch'io. Non invece uno scontro "di razze", perche' in Australia dalla parte della "nostra" cultura (laica, occidentale, di rispetto reciproco dei propri simboli, ecc) ci sono anglosassoni, celti, europei in genere, braziliani, la maggioranza di cinesi, giapponesi e indiani, malesi, insomma non solo la "razza bianca". Invece molti mediorientali e islamici stanno dalla parte opposta, come dice anche novis. Notare anche ad esempio la differenza fra indiani (tolleranti e integrati) e pakistani islamici. Stessa razza ma culture diverse.
Perche' molti gruppi etnici riescano a integrarsi e altri non ci pensino nemmeno, non lo so di preciso. Puo' essere dovuto a tradizioni culturali profonde (tipo, cinesi buddhisti completamente tolleranti per altre religioni, mentre islamici vogliono imporre la loro o avere leggi separate), oppure al diverso ruolo dell'educazione in famiglia. In aggiunta, puo' essere dovuto al ritmo con cui sono arrivati in Australia, se hanno dovuto integrarsi individualmente oppure se sono arrivati "in blocco" formando una comunita' isolata. Qualunque siano i motivi, resto dell'idea che si tratti di fenomeni culturali, non genetici. Del resto l'islam stesso e' una cultura, non e' una razza genetica! Ci sono arabi cristiani e viceversa occidentali convertiti all'islam.