
Originariamente Scritto da
Dragonball
Cinquemila giovani razzisti provocano disordini
"Non vogliamo sulle nostre spiagge gli stranieri"
La caccia all'arabo parte via sms
un giorno di incidenti a Sydney
La caccia all'arabo parte via sms<br>un giorno di incidenti a Sydney
Tensione alla stazione
SYDNEY - Caccia all'arabo sulle spiagge di Sydney: migliaia di giovani si sono scatenati, anche contro la polizia, scandendo slogan nazionalisti e sventolando bandiere australiane. Da Cronulla Beach, nella zona sud, a Maroubra, nella parte est, è stata una giornata ad alta tensione. Alla fine ci sono stati almeno cinque feriti e sette arresti.
Il fattore scatenante, dalla poco chiara dinamica, è stata un'aggressione a due bagnini a Cronulla Beach, nei giorni scorsi, poi seguita da una furibonda rissa. Keysar Trad, uno dei leader della Comunità islamica, ha dichiarato: "Questi disordini non sono una sorpresa, la colpa è delle radio locali e dei giornali, che hanno vomitato rabbia xenofoba".
Proprio a Cronulla Beach si sono dati appuntamento circa cinquemila giovani, grazie a un tam-tam partito via sms e amplificato dai media. Volevano manifestare il loro orgoglio australiano e difendere la spiaggia "dai libanesi e dagli stranieri" ("lebs e wogs").
E' partita subito una caccia all'arabo, nonostante l'immediato intervento delle forze dell'ordine. Danneggiate le auto della polizia e le ambulanze che trasportavano i feriti. Alcuni giovani erano armati di mazze da baseball.
Il premier del Nuovo Galles del sud ha condannato le violenze ma ha ricevuto critiche dall'opposizione.
(11 dicembre 2005)