Nel Corriere Economia di ieri si parla tra l'altro di "revisionismi", riferendosi al testo di DLgs redatto dal presidente del Tar del Lazio, in tema di lavori pubblici.
Il tema è assai specifico: chi vuole legga, ma se non comprende, chieda prima di sparare idiozie.
Si trattava di recepire la direttiva EU per stimolare ulteriormente la concorrenza, rispetto alla L 166 del 2002 (del 2002, varata cioè da questo governo!), cosiddetta "Merloni quater", quarta rivisitazione della nota Merloni (del 1994 - governo del centraodestra!!!), nata sull'onda di Tangentopoli.

Un paio di articoli per recepire la direttiva UE sarebbero stati sufficienti. Invece no: si tratta di ben 278 articoli che - secondo il Corriere - di fatto privilegiano la trattativa privata.

Si tratta a mio avviso di un ulteriore segno del declino italiano: norme complicatissime a cambiarne altre varate neanche 5 anni orsono; il tutto andando nella direzione inversa di quanto fanno le economie (diremmo i "sistemi") più evoluti di noi.

Ora, che la Merloni quater e peraltro i Trattati di Maastricht e Roma, fossero eludibili (per esempio con gli affidamenti "in-house") lo si sapeva benissimo. Tuttavia l'allontanarci dal convoglio europeo col solo risultato di garantire contratti a qualche potentato vicino al premier è davvero triste.

Non bastasse questa mazzata, leggiamo (sempre su Corriere Economia) che il consorzio europeo AIRBUS ha ottenuto un ordine per 150 pezzi (si tratta di aerei) dalla Cina. Questo governucolo aveva da tempo deciso di defilarsi dal consorzio; siamo solo subfornitori: subnormale!

informauro