LE STRENNE DI NATALE


Il Medioevo (quello vero)


Di Franco Cardini




Quelli fra i nostri venticinque lettori dotati di miglior memoria, ricorderanno che, in quest'ormai tradizionale appuntamento dedicato ai "libri sotto l'albero" io, per una questione di principio, non consiglio mai "bei" libri: intendo dire belli come oggetto, magari ben rilegati e illustrati, quindi un po' più costosi. Ebbene: facciamo uno strappo alla regola. Quest'anno alcuni editori sono stati particolarmente bravi, e ci propongono bei libri belli (o, se preferite, dei buoni bei libri): di quelli che fanno arredamento e che rapiscono gli occhi, ma dotati anche di buon contenuto. Mi limito al Medioevo, con una sola eccezione che tratta di un tema diacronico, da allora ai giorni nostri: Giardini. L'arte del verde attraverso i secoli (Giunti, pagine 288, euro 35,00), curato da Ildebrando Pizzetti. In questo libro, corredato da immagini e foto davvero splendide, oltre a una storia generale del giardino in Occidente dall'antichità ai giorni nostri e a un'immancabile capitolo dedicato al giardino giapponese, vanno segnalati due temi meno consueti: un capitolo sul giardino botanico in Africa e uno sulle estetiche della conservazione ambientale. Ecologia e ambiente hanno fatto breccia e sono ormai divenuti argomento di trattazione istituzionale. Buon segno. E veniamo, dunque, al Medioevo. Gli argomenti marziali, si sa, son poco natalizi: d'altronde, con i tempi che corrono, non si può dire siano fuori moda. Antonio Santosuosso, con Barbari, predoni e infedeli: la guerra nel medioevo (Carocci, pagine 386, euro 24,00) risente, com'è logico, dei tempi che cambiano, e dà all'ampia materia da trattare - che dall'antichità romana attraverso le migrazioni dei popoli "barbari" ci conduce sin alle soglie del XVI secolo - un taglio decisamente ampio, indugiando sui musulmani, sui tartari e sui turchi molto più di quanto finora non si era abituati a fare dalle nostre parti. La globalizzazione sta cambiando anche il nostro modo di raccontare storia: ed è giusto che sia così. Ma co me si legge il Medioevo? Gli specialisti si sono a lungo confrontati, anche con asprezza, sull'opportunità di aprirsi alla divulgazione, anche per impedir che l'area ad essa riservata fosse occupata da sedicenti esperti. Ma mentre gli addetti ai lavori litigavano, gli abusivi scavavano via loro il terreno da sotto i piedi: una mattina ci siamo svegliati circondati da Templari, da draghi e da Santi Graal: il New Age, innestandosi sulla vecchia tradizione esoteristica, ci assale dal grande e dal piccolo schermo nonché da quelli dei computer. Che fare? Accettare la sfida, ci siamo detti. Ed ecco qua. Anzitutto: siete affascinati dai simboli medievali, e per questo vi lasciate accalappiare dai Dan Brown di turno? Lasciate perdere: e ricorrete invece al bravo, affascinante Michel Pastoureau, che in Medioevo simbolico (Laterza, pagine 404, euro 29,00) spiega con autorevole chiarezza - e facendovi divertire con un libro molto serio e documentato - che cosa sia il simbolo e come si acceda al mondo medievale degli animali, delle piante, dei colori, dei simboli araldici, dei giochi. Né manca una riflessione su come il medioevo sia stato rivissuto in età moderna e contemporanea: da La Fontaine a Gérard de Nerval a Walter Scott e oltre. E il Santo Graal? Niente paura. Nella splendida, preziosa collana mondadoriana "Meridiani" un libro di oltre 1700 pagine curato da Mariantonia Liborio e magistralmente introdotto da Francesco Zambon, (Il Graal. I testi che hanno fatto la leggenda, Mondadori, pagine 1788, euro 39,00) fornisce in traduzione italiana i testi-base francesi e tedeschi, cioè i romanzi del XII-XIII secolo che costituiscono la base del mito. Un viatico formidabile contro le mistificazioni occultistico-televisive che circolano al giorno d'oggi. Nella collana dedicata alla Fondazione Lorenzo Valla, è ancora Mondadori a proporci due belle raccolte di fonti: quella sui testi dedicati a L'Anticristo, a cura di Gian Luca Podestà e Marco Rizzi (pagine 582), e i Dialoghi di sa n Gregorio Magno, intitolati Storie di santi e di diavoli, a cura di salvatore Pricopo e Manlio Simonetti (pagine 410). Ciascuno di questi due libri costa 20,00 euro, ma attenzione: ciascuno di essi è anche il primo di una serie. Se li regalate a un intenditore esigente, poi vi tocca a donargli anche gli altri volumi fino a serie ultimata. Pensateci. Altrimenti, concedetevi un'autentica gioia per gli occhi: Il Villani illustrato, a cura di Chiara Frugoni, con saggi di altri specialisti (Le Lettere, pagine 268, euro 85,00). Il contenuto scientifico è di alto livello, ma saranno le mirabili illustrazioni a catturarvi. Oppure lasciatevi tentare da un volumone monumentale, che però il Cnr sta stampando generosamente arricchendolo d'illustrazioni e che vi offre a soli 50,00 euro: Arte medievale a Pisa tra Oriente e Occidente, uno studio fondamentale di Maria Laura Testi Cristiani.

Avvenire - 13 dicembre 2005