ritengo che sia difficile impostare un tavolo di discussione in merito alla questione in oggetto. si tratta di aspetti tecnici che i più definirebbero secondari, altri addiritura insignificanti, alla luce dell'evidente assenza di un'integrità spirituale in seno alla comunità cui aderiamo . mi pare tuttavia ragionevole elaborare scenari attendibili e proposte chiare da avanzare il giorno dopo il quale il sistema sarò giunto all'inevitabile fine. il compito più difficile consisterà nell'affrontare la politica in un modo sconosciuto ai molti, riflettendo compiutamente sulla netta distinzione tra forme e contenuti, affinchè un domani non siano i punti schematici di un programma a formare la comunità organicamente intesa, quanto piuttosto dovrà essere vero il contrario. per questa ragione ritengo che affrontare simili aspetti sia tanto accettabile quanto fine a se stesso.Originariamente Scritto da Massimiliano71




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, ma mi piacerebbe sentire un pò il parere di tutti i camerati, magari anche solo su alcuni punti come ha fatto Wallace.

